West Bromwich Albion

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Ebbene sì. L'autore di questo articolo dichiara ufficialmente:

«Non ce l'ho fatta»
"È impossibile", continua, "trovare qualcosa da dire su West Bromwich Albion che sia più demenziale della realtà stessa.

Parlarne normalmente genera così tante idiozie da mettere in crisi le fondamenta stesse di Nonciclopedia."
L'autore si scusa e rimane disponibile per chiunque volesse punirlo con il supplizio dello sparticulo.


“Stento a crederci, abbiamo pareggiato!”
- Tifoso del West Bromwich Albion dopo il pareggio con il Bolton
“Abbiamo vinto la coppa!”
- Tifoso del West Bromwich Albion dopo che la sua squadra preferita ha vinto la Coppa del Nonno in finale con l'Albinoleffe
“Quando ho creato i Besaid Aurochs mi sono ispirato a loro.”
- Tetsuya Nomura su West Bromwich Albion
“Dai, oggi ce la faremo a subire meno di 100 goal!”
- Zoltan Gera ai suoi compagni del West Bromwich Albion prima di una partita contro l'Everton
“Chi?”
- Maurizio Mosca su chiunque del West Bromwich Albion
“Carson è il nostro portiere? Subiremo 1000 goal quest'anno!”
- Roman Bednar su Scott Carson
“Bednar è il nostro attaccante? Non faremo nemmeno un goal quest'anno”
- Scott Carson su Roman Bednar
Il simbolo del WBA è l'uccellino di Del Piero

L'FCSWBA (Federazione Calcistica Scarpari West Bromwich Albion) o West Bromwich Albion o West Bromwich e basta o WBA è nata negli ultimi anni dell'ottocento ed è una squadra di cui il 100% dei giocatori sono scarpari e bidoni di professione. Limita nel campionato inglese, purtroppo per gli inglesi e per la gioia degli altri campionati.

Indice

[modifica] Quelle quattro minchiate che si possono definire la storia del WBA

Le Origini

Il WBA nasce nel 1892 nel momento meno opportuno nell'ononima anonima città situata nel West Middland, comunemente chiamato in culo al Mondo. Nella Stele del Mar Rosso, dove gli antichi Egiziani fecero delle previsioni su alcune disgrazie o calamità che sarebbero accadute nel mondo, era stata già divinata la nascita di suddetta pseudo squadra di calcio. La prima comunità di emo di Birmingham decise di fondarla nel 1892 perché era la moda inglese di allora e faceva figo. Purtroppo si resero conto di essere mezze seghe a calcio. Si iscrissero e al debutto persero 7-1 con lo Sheffield Wednsday (e pensare che anche la squadra di Sheffield è formata da bidoni). Dopo sconfitte più sonore la squadra, demoralizzata, decise di tagliarsi le vene prima, dopo e durante le partite. Risultato: WBA vinceva tutte le partite 5 dissanguati a 3 infortunati.

Scott Carson dopo aver ricevuto un pugno nei denti da Roman Bednar per l'ennesima papera
La leggenda

Vince il primo e ultimo campionato nel 1920 e non si ne il perché e ne come; le teorie sono due:

  • I giocatori del WBA si sono dopati e allora non esisteva l'antidoping
  • Le altre squadre si sono ritirate a causa dei morti della prima guerra mondiale. Ebbene si, i calciatori all'epoca lavoravano, si facevano il mazzo tanto e andavano anche in guerra per la leva militare. Non erano mica come Ronaldinho e Adriano che andavano in cerca di figa e si sbattevano in discoteca.

Comunque sia era il loro primo e ultimo campionato. Riuscì a vincere anche due FA Cup (per gli amici coppa del nonno inglese) prima della seconda guerra mondiale. A un certo punto le squadre nel campionato inglese erano così troppe che la lega inglese decise di dividere il campionato in due cattegorie: Football League (nel 1992 Premier League) e Championship (come la Serie B). Per la gioia grandi e piccini, eccetto i tifosi del WBA, Emo come i propri begnamini, la squadra in questione retrocedette in Championship. Nel 1970, dove in Inghilterra si sviluppò il fenomeno dell'hippismo, succedette un fatto curioso. Mentre tutte le casacche e i pantaloni dei calciatori (ops, volevo dire bidoni) del WBA erano in lavanderia; il lavandiere, fatto di LSD e tifoso dell'Aston Villa, decise di tagliare a metà i pantaloni dei giocatori del WBA perché i Teletubbies glielo avevano ordinato. Incazzati, i calciatori, uccisero il lavandiere matto e anche i Teletubbies (che poi resusciteranno). Disgraziatamente, per giocare la partita contro il Leeds (altri scarpari come loro) non avevano pantaloni da mettere e così decisero di mettersi quelli obrosi pantalonicini. I tifosi avversari, per presa per il culo, decisero di chiamare i giocatori del WBA Baggies, che in inglese significa proprio "pantaloncini". Andarono così di moda che tutte le squadre decisero di copiare il WBA e ora giocano tutti con quei squallidi pantaloni. In questo periodo vinse altre tre coppe del nonno e tre Comunity Shield (per gli amici coppe d'oro Sammontana inglese), ma siccome non valgono un cazzo, a nessuno gli frega niente. Attualmente il WBA limita nella Premier League per volere di Moggi, di tua madre e degli abitanti di Carbonia. Naturalmente è ultimo in classifica.

Il giocatore del WBA si veste più o meno così. È emo e di dubbia sessualità

[modifica] Calciattori

Sono tutti sconosciuti tranne Zoltan Gera che in un amicevole Italia-Ungheria ha fatto una doppietta a Buffon. Nell'immagine qua sotto potete vedere quel minchione mentre fa i suoi caratteristici numeri da circo ma giocare a calcio è un pensiero che non ha minimamente sfiorato la sua mente senza neuroni. Ora è passato al Fulham, da male in peggio.

Comunque nominiamone alcuni:

  • Scott (S)Carson: o nei suoi guanti ha del sapone o è propio scarso di suo. Riesce a fare papere anche con un tiro centrale e debole. Persino un paralitico può essere un portiere migliore di lui. Da bravo masochista, Fabio Capello lo convoca nella nazionale di calcio dell'Inghilterra scrordandosi del fatto che propio lui, con le sue papere, non ha permesso alla nazionale di passare i preliminari degli Europei
  • Meité: difensore Emo e sfigato. Anni fa scaldava la panchina del Chelsea. Ogni volta che entrava faceva girare i coglioni di Claudio Ranieri che decise di cederlo al Bolton. Dopo aver scaldato la panchina anche lì, ora gioca nel WBA. Da come gioca, i tifosi del West Bromwich hanno capito perché fino a questo momento è stato un panchinaro
  • Robert Koren: uno scherzo della natura. Non è nè destro e nè mancino. Non importa con quale piede calci il pallone, andrà comunque in tribuna
  • Roman Bednar: per la stazza più che il calciatore dovrebbe fare il buttafuori dei peggiori bar di Caracas. Come Pazzini, sbaglierebbe un goal a porta vuota. Nelle cene di squadra mangia come un barbone che non vede la grazia di Chuck Norris da anni e per questo che è il calciatore più ciccione mondo (primato conteso con Ronaldo

[modifica] Nemici di sempre del WBA

[modifica] Curiosità

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  • I calciatori di questa squadra non sanno giocare a calcio
  • Lo scarparo ex gobbo Maresca è l'unico italiano che ha giocato nel WBA quando aveva 18 anni e se ne andato quando ne aveva 21. Infatti, da come gioca, si vede che è un ex Baggies
  • Per quest'anno il WBA ha deciso di puntare sugli sfigati e sui giocatori con meno di ventidue anni
  • Roman Bednar e Scott Carson organizzano sovente delle risse in cui i Bookmakers inglesi danno quasi sempre vincente "l'attaccante" 1:5
Una virtuosistica parata di Scott Carson nella partita contro il Tottenham. Si noti il grande slancio

[modifica] Allenatore del WBA

“Perché l'ho fatto?”
- Tony Mowbray dopo aver firmato un contratto quinquennale con il WBA
Dopo l'ennesimo lancio sbilenco Tony Mowbray rischia di implodere

L'allenatore del WBA è Tony Mowbray, fratello segreto dello chef Tony, vero padre di Luca Toni, cugggino di Luca Giurato, zio di Squall Leonhart e figlio di Germano Mosconi e Cicciolina. Peggio di così a quest'uomo non gli poteva andare. È il re degli Emo. Ha detto, in un intervista che allenare il WBA è come:

  • Un cazzo in culo a un eterosessuale
  • Tagliarsi le vene
  • Un calcio nei coglioni la mattina
  • Sentire le cazzate di suo cugggino Luca Giurato



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