Washington Wizards
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I Washington Wizards (conosciuti anche come I Maghi del tono lavante) sono una merdosa squadra di basket e militano nel massimo campionato dei peracottari, l'NBA.
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[modifica] Gli inizi
L'inizio della storia dei Wizards è traumatico, una mattina di ottobre del 1961 un tricheco con problemi di stitichezza si sveglia e decide di entrare nel fatato mondo del basket, e così crea i Washington Wizards. La squadra era formata perlopiù da barboni e zingari che giocavano in cambio di un pasto caldo e un riparo per la notte, quindi si capisce che il livello tecnico era inferiore a quello di un gatto tranciato da una trebbiatrice.
[modifica] La svolta e la successiva crisi
La svolta arriva nel 1978 quando la dirigenza della squadra, stanca di perdere, cacciò in malo modo zingari e barboni e comprò dei bambini cinesi a modico prezzo che, grazie alla provvidenza divina, vinsero il titolo NBA in finale contro i Seattle Supersonics. Purtroppo la provvidenza divina, volgarmente detta botta di culo, non è infinita, quindi seguirono altri anni di anonimato e atroci umiliazioni per i Wizards e per i bambini cinesi, ormai diventati uomini cinesi, e quindi inutili.
[modifica] L'apparente seconda svolta
L'apparente seconda svolta dei Wizards arriva nel 2000, quando Michael Jordan, che ha comprato la squadra pagando il tricheco ex presidente in natura, si autoingaggia nella squadra. Tutti credono che con un giocatore del calibro di Air la squadra possa far bene, invece si rivela tutto un flop, perché Jordan, ultraquarantenne, fatica a stare in campo e ogni 5 minuti deve fermarsi per riprendere fiato e permettere all'anca di acciaio di riposarsi. Jordan si ritirerà nel 2003 quando i tifosi alle partite smisero di tirargli i pomodori ed iniziarono a tirargli dei mattoni.
[modifica] La vera seconda svolta
La vera seconda svolta si ha nel 2003, quando Michael Jordan si ritirò e andò a vivere in un orto e la squadra ingaggiò tale Gilbert Arenas, anche conosciuto come Gilberto Delle Arene. Arenas è un giocatore di merda ma sa fingere di essere forte così da impaurire gli avversari che si cagano addosso e, così facendo, sono obbligati ad andare negli spogliatoi a cambiarsi lasciando strada libera a Gilbert che arriva indisturbato a canestro. Purtroppo il solo Arenas non basta a bissare il titolo del 1978, ma è abbastanza per riuscire a chiudere la stagione in modo onorevole ed evitare il lancio di pietre da parte degli spettatori.


