Wanted

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Bin Laden Wanted.JPG

La locandina del film. Il caro Osama è puramente ornamentale.

Quote rosso1.png È stato il fato a volerlo Quote rosso2.png

~ Membro della Confraternita sorpreso a letto con la moglie di un altro della Confraternita
Quote rosso1.png Era uscito il tuo nome. Quote rosso2.png

~ Sloan ad un concorso a premi

Wanted è l'ennesimo film americano tratto da un fumetto sfigato e trasformato in un ricettacolo di effetti alla Matrix e di scazzottate alla Bud Spencer e Terence Hill con l'aggiunta di qualche dramma alla Bridget Jones. Uscito nelle sale nel duemilaotto, ha riscosso enorme successo facendo riempire le sale dei cinema: ben due vecchi e un trentenne depresso.


[modifica] Trama

[modifica] Primo tempo

Wesley Gibson.jpg

Wesley Gibson impugna un'arma e fa lo sguardo cattivo; anche se non sembra, quello che ha in mano è il manico di una ramazza.

Wesley Gibson è un giovane sfigato represso con una vita dir poco drammatica: lavora come imbustatore alla Coop, la sua fidanzata si sbatte mezza America gratis e il suo cane continua a pisciargli sul divano buono. Un giorno mentre stava imbustando l'ennesimo pacco di vongole del Mar Nero surgelate, si sente chiedere da una strafiga, che assomiglia proprio ad Angelina Jolie, dov'è che tengono lo shampoo all'olio di jojoba ed estratto di baobab: l'inutile Wesley non fa in tempo a dire "Guardi, lo vede il reparto pelati? Proprio là dietro.", che qualche cazzone si diverte a mitragliare sulla folla di ottuagenari in fila alla cassa. Quel pusillanime di Wesley riesce ad evitare i proiettili riparandosi dietro i rotoloni Regina che, a detta dello spot, sono più resistenti ai proiettili grazie all'aggiunta di carta pecora ai tradizionali veli. Senza nemmeno rendersene conto, il giovane inetto si ritroverà coinvolto nella sparatoria insieme alla famosa sosia di Angelina Jolie, che lo userà più volte come scudo umano, o come un mezzo per fare pietà all'avversario.
Triciclo.jpg

Il mezzo di locomozione usato nel film. Design by Pininfarina.

Il tutto sfocerà ovviamente in un emozionantissimo inseguimento a bordo di tricicli Peg-Perego davvero tamarri, mentre lo spettatore godrà della visione di scene davvero trash come: le impennate sulla ruota anteriore, lo strepitoso incidente col furgoncino dei gelati e la spaventevole multa per danni e guida alla cazzo di cane.
Da questa situazione l'inutile Wesley ne uscirà confuso e licenziato, visto che la Coop si è disintegrata. Ovviamente chiederà delle spiegazioni, le misure e il numero di telefono alla conturbante sosia di Angelina Jolie che non gli dirà niente tranne: "Ciao io mi chiamo Fox. Faccio parte della Confraternita, una società super segreta di criminali, tuo padre era uno di noi ma poi è stato ucciso dal pazzo maniaco omicida della Coop e quindi...Ti va di vendicarti? Se sì, puoi trovarci al 666 di Via Dotto, citofona e chiedi della Confraternita o di Gigi, fa lo stesso." Detto ciò svanirà nel nulla prendendo al volo un autobus e lasciando Wesley con i suoi pensieri come: "Fox è davvero un nome di merda per una gnocca così."
Convinto dall'eloquenza di Fox e da lettere minacciose da parte di una certa Confraternita e da una certa Enel che minaccia di staccargli la corrente, Wesley si reca in Via Dotto al 666 proprio come indicato. "Salve, scusi c'è la Confraternita?" - "No."- "E Gigi?"- "No, c'è la Cremeria. Ma va a cagare, stronzo!". L'astuto Wesley aveva sbagliato a citofonare. Comunque alla fine, grazie all'aiuto del portiere, riuscirà a trovare la benedetta Confraternita che, come benvenuto, lo prenderà a ginocchiate nelle gengive fino a farlo svenire: al suo risveglio si ritroverà legato ad una sedia e con una palla di calzini in bocca mentre un negro, che assomiglia proprio a Morgan Freeman, dall'aria molto incazzata gli impone di fare la giravolta, farla un'altra volta, guardare in su, guardare in giù e dare un bacio a chi vuole lui, altrimenti le cervella non se le ritrova.
- Wesley: “Ma come cazzo faccio se sono legato?”
- Negro incazzato: “Tuo padre ci è riuscito, Wesley.”
- Wesley: “Come sai il mio nome?”
- Negro incazzato: “Ehm...Ho frugato nel tuo portafoglio, ho letto la tua carta d'identità e, visto che c'ero, ti ho fregato 50 euro. Senti ti muovi che ho il pollo nel forno?”
- Wesley (disperato): “Ma...ma...”
- Negro incazzato: “Oh Gesù, ma perché non sono finito su Matrix? Almeno Neo non faceva tutte 'ste storie...”

[modifica] Secondo tempo

Scena film Wanted.jpg

Wesley, Fox e un negro qualsiasi dal macellaio Gino chiedono un etto di cotto. Wesley è armato con una pistola ad acqua con cui infastidisce le vecchie che fanno la fila.

Alla fine Wesley se la cava solo con una settimana di pulizia dei cessi della Confraternita e una pallottola nel piede. Sloan, il negro incazzato, sosia di Morgan Freeman, decide che è arrivato il momento di iniziare Wesley ai misteri della Confraternita, ma prima pensa bene di farlo picchiare dalla Confraternita stessa, incluso il cane, perché è usanza tramortire le matricole, e anche perché sta sul cazzo a tutti. Lo sfigato viene preso a pugni, calci, pesci in faccia ma riesce a sopravvivere e viene quindi addestrato a diventare un perfetto criminale. Grazie agli insegnamenti di Sloan imparerà a: sparare di sghimbescio (anche se non è chiara ancora l'utilità di questa pratica), a sparare mentre prepara un'omelette, a scippare le vecchiette senza che queste se ne rendano conto, a truffare al gioco delle tre carte, a compiere il delitto perfetto e un mucchio di altre cose simpatiche e approvate da tua nonna. Quindi, da patetico essere qual era prima, si trasformerà in un patetico essere in grado di tenere in equilibrio un fucile e lanciarlo ai nemici in caso di attacco.
Dopo aver constato i progressi di Wesley al punto croce, Sloan decide di mostrargli quindi il Telaio del Fato:

- Sloan(indicando il telaio): “Questo è il Telaio del Fato, mi fu regalato da mia nonna Adalgisa per il mio diciottesimo compleanno.”
- Wesley: “Ma perché proprio un telaio?”
- Sloan: “Ma questo non è un telaio come tutti gli altri; non per nulla si chiama Telaio del fato. Se ti metti a filare un paio di mutande, quelle ti diranno chi è il prossimo stronzo che dobbiamo ammazzare.”
- Wesley (mentre compone il numero del manicomio): “Ma dai? Ma non mi dire!”

Alla fine Wesley si convincerà della veridicità delle sue parole: beh, si sarebbe convinto chiunque con una pistola puntata alla tempia. Così, costretto da un Telaio del fato qualunque, Wesley si darà alla macchia, rimpiangendo i bei vecchi tempi in cui imbustava patate alla Coop: sarebbe stato meglio accettare quel lavoro come cavia umana, come voleva la mamma.
Telaio.jpg

Eccolo! È lui! Ci ucciderà tutti!


Un giorno però, mentre stava per uccidere l'ennesimo creditore di Sloan, come aveva chiesto il Telaio del fato ovvio, vide Cross che passeggiava il cane proprio là vicino: lui, l'assassino del suo adorato padre che non aveva mai conosciuto né visto, ma che amava comunque, non sarebbe andato tanto lontano. Preso da furia omicida, Wesley comincia a inseguire Cross sparando alla cieca: povera cieca, in fondo non aveva non aveva fatto nulla di male. Dopo tre ore di sparatorie senza capo né coda, Cross, che non voleva sprecare ulteriori munizioni visto quanto costano, decide di fronteggiare Wesley:
- Cross: “Wesley, ascolta, smettila di crivellarmi i maroni, ti devo dire una cosa importante.”
- Wesley: “Non avrò alcuna pietà per l'assassino di mio padre Alvaro!”
- Cross: “Tuo padre non si chiamava Alvaro...”
- Wesley: “E tu come lo sai?”
- Cross: “ Perché sono io tuo padre, lo conoscerò pure il mio nome, no?”
- Wesley: “Non ti credo! Dimostramelo!”
- Cross: “Ricordi il tuo criceto Macchiolina? Non è scappato, è morto, l'ho seppellito io con queste mani!”
- Wesley: “ Padre! Ma allora sei davvero tu!”
Wesley Gibson1.jpg

Wesley spara ad occhi chiusi. Sa bene che anche ad occhi aperti non riuscirebbe a colpire un elefante a due centimetri di distanza.

Ma proprio mentre stava correndo ad abbracciare il suo ritrovato padre, dal suo fucile a canne mozze partì un colpo che, sfiga delle sfighe, centrò in pieno petto Cross, che spirò dopo aver pronunciato queste toccanti parole: "Di' a Steve che l'ho molto amato e a Samantha che abbiamo finito l'Anitra Wc." Wesley allora capisce il complotto ordito contro di lui da tutta la Confraternita, e si fionda alla base urlando Adriaaaaanaaaaaa che era il nome della portinaia, e fa strage di uomini e bestie. Sorprenderà Sloan intento a finire un sudoku, che gli spiegherà che il Telaio del fato aveva cominciato ad indicare come prossime vittime lui e la Confraternita tutta, quindi aveva pilotato le uccisioni:"E 'sti cazzi che mi suicidavo, solo perché lo dice un Telaio del fato!", dice Sloan. Wesley sta per ricredersi e scusarsi per tutti danni e le persone morte e gli oggetti di inestrimabile valore trafugati, ma, nella sua incapacità, dimentica che ha appena innescato una bomba che esploderà tra 5...4...3...2...1...1½...1¼...-1...-2...-3... E poi... E poi boh, m'è venuto sonno a questo punto.
Omino che sbatte la testa sul computer.gif
Il testo che precede questo messaggio conteneva la trama dell'opera.
Guarda il lato positivo della faccenda: ora non devi passare venti ore su eMule o μTorrent a scaricartela.
Omino che sbatte la testa sul computer.gif

[modifica] Sequel

Wanted ha incassato talmente tanto, una moneta di cioccolato e una cingomma masticata, che si è ben deciso di fare un sequel; si prevedono scene da far rizzare le sopracciglia e colpi di scena da lasciare il pubblico stordito e dolorante: scopriremo che Sloan era una donna e che il cane di Wesley è il padre di Fox. La rivista Amici animali ci anticipa una partecipazione straordinaria: il commissario Rex, nella parte del commissario Rex intento a smascherare i nuovi componenti della Confraternita Amadori. Sì, l'Amadori farà da sponsor al film.

[modifica] Voci correlate

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