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Walt nani

Walt Disney alla testa del suo esercito di nani nazisti pronto per conquistare il mondo.

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Per quelli che non hanno il senso dell'umorismo, su Wikipedia è presente un articolo in proposito. Walt Disney
Walt Disney (appena scongelato dall'ibernazione nel 2015 : Quote rosso1 Si sono estinti gli ebrei? Quote rosso2
Dr Tizio : Quote rosso1 No, Signor Disney. Quote rosso2
Walt Disney : Quote rosso1 Scongelatemi fra altri 100 anni! Quote rosso2

Walt Disney fu un famoso scrittore, disegnatore, massone, sceneggiatore e produttore di cartoni animati antisemiti e sessualmente impliciti americano famoso per aver dato vita alla casa di animazione omonima, inizialmente battezzata Propaganda Antisemita Subliminale, ma il nome era troppo lungo.

Storia modifica

I tre porcellini salsiccia con la scritta Father

Il senso umoristico di Walt Disney.

Appena iniziata la carriera di giovane cartoonista nel 1931, Walt Disney si trovò ad affrontare la concorrenza di case produttrici di proprietà di ebrei: per non essere da meno di loro quindi decise di iscriversi a una loggia massonica. Ottenuta la tessera numero 27010, si diede subito da fare per spingere tutti coloro che avessero meno di 12 anni al sesso sterile, al satanismo, all'omosessualità e alla droga, attraverso dei messaggi subliminali che inseriva lui stesso nei cartoni. Questa infatti era l'unico modo per poter conservare l'iscrizione alla loggia, che disponeva severe ispezioni annuali sulla condotta dei propri adepti.

Molto presto realizzò il primo lungometraggio animato: "Biancaneve sotto i nani". La storia narra di una avvenente e disinibita ragazza che, dopo essere fuggita dalla matrigna, trova rifugio in una casetta abitata da sette arrapatissimi nani che le daranno vitto e alloggio in cambio di favori sessuali.

Ma il velato riferimennto sessuale del cartone viene smascherato dal Saint George Cultural Centre di Boston, che cerca di far ritirare dai cinema lo sconcio film. Tuttavia le cose si sistemano dopo che Walt Disney fa notare che non è ebreo, anzi condivide con l'associazione la grande stima verso il popolo eletto.

Si arriva così agli anni 40 e all'entrata in guerra dell'America contro la Germania nazista.
Quale migliore mezzo per convincere il popolo a stringere i denti nella battaglia se non un cartone della Disney? Walt accettò di buon grado e annunciò che lo avrebbe fatto addirittura gratis. Inspiegabilmente all'uscita dei cinema gli spettatori urlavano frasi in tedesco e aggredivano chiunque avesse la barba o un cappello nero con attaccati riccioli finti.

Filmografia modifica

Paperino nazista saluta i foto-ritratti di Hitler

Il più grande successo Disney degli anni 40: "Donald Fuhrer".

Famoso anche per aver brevettato l'epilessia infantile™ e il suicidio di massa™, ricordiamo la sua principale filmografia:

  • "Biancaneve sotto i nani"
  • "I tre porcelloni"
  • "Cappuccetto rotto"
  • "La Bella e la Nerchia"
  • "La Bella chiavata nel bosco"
  • "Robin Hoodo"
  • "Many Pompins"
  • "La Lampo di Aladino"
  • "Fuck Tales"
  • "Mettimelo qui quo qua"
  • "Porcahontas"
  • "Cenerentola si sente sola"
  • "La caricano in 101"
  • "La spada nella doccia"
  • "Tarzan-ello"
  • "Cazzi d'ottone e manici di scopa"

Curiosità modifica

  • È attualmente il ricercato numero 1 del Mossad.

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