Viareggio

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Viareggio NON è in Versilia, chiaro?
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La passeggiata di Viareggio il sabato pomeriggio. Si noti l'omino a braccia spalancate che implora di essere portato il più lontano possibile.

Quote rosso1.png Delafia! Quote rosso2.png

~ Viareggino su qualunque cosa si muova
Quote rosso1.png 3 cose a Viareggio ci sono in abbondanza: acqua, rena e ignoranza! Quote rosso2.png

~ Detto popolare, che comunque si applica a qualsiasi città della Maremma
Quote rosso1.png "Il cielo si tinse di rosso fuoco, ma poi giunse il messia..." Quote rosso2.png

~ Apocalisse su strage di Viareggio e arrivo del premier
NonNews

NonNotizie contiene diffamazioni e disinformazioni riguardanti Viareggio.

Quote rosso1.png E io che pensavo che il video più scaricato da internet fosse "La Gita delle porno-inglesine a Viareggio!" Quote rosso2.png

~ Paolo Bitta su Viareggio

Viareggio è una città puzzolente[citazione reale] dove sono stati emarginati tutti quegli individui della Toscana etichettati come "socialmente impediti". Si affaccia sul Mar Ligure a sud, sul lago di Massaciuccoli a nord e sulle fabbriche di olio a est. Viareggio è una meta turistica (prevalentemente per pisani e fiorentini) per via delle sue acque inquinate e del suo gigantesco carnevale, il più grande in tutta la Germania Est.

[modifica] Storia

Simpson personaggi guardano male.png

Un gruppo di viareggini ti guarda male per strada. Come al solito.

Viareggio è chiamata così dalla via principale che una volta vi passava nel mezzo, Via Reggiano, dal quale proviene anche il nome dell'omonimo parmigiano. Originalmente a Viareggio esisteva un porto e una prigione, e funzionava come carcere per i criminali oltreoceano. Perciò, come in Australia, i viareggini da generazioni hanno probabilmente sangue galeotto (come appare ovvio). Col tempo si è formato tutt'intorno un grande commercio di negri, utilizzati come schiavi per la costruzione di gigantesche piattaforme con le quali poi i viareggini sfilavano per la città, ubriacandosi e facendo sesso selvaggio per più di quattro settimane. Questo periodo è passato alla storia come quello del "carnevale", e in seguito le piattaforme divennero sempre più elaborate e complesse. Un giorno, a causa di un carro rappresentante un negro frustato da Alvin Superstar, vi fu una rivolta delle persone di colore: queste si liberarono e incominciarono a vendere ombrelli per la strada. Il tempo passa, e sulla città aleggia un odore insopportabile e un mucchio di cacche di cane senza ragione apparente. Nel 1878 muore, alla veneranda età di 105 anni, il già patrono di Viareggio, il Burlamacco. In seguito diverrà il protagonista del carnevale, nonché divinità pagana dei viareggini.

[modifica] Popolazione

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ricordati che un viareggino è come la merda: avrai molta fortuna se ne pesti uno!
E ora tutti a messa o il Capo si incazza! E voi non volete che si incazzi, vero?

Viareggio è, udite udite, prevalentemente composta da sei razze fantasy:

  • Viareggini : un viareggino è qualcosa di molto pericoloso. Come difatti dice l'articolo all'inizio, i viareggini sono considerati specie inferiori, etichettati come "socialmente impediti" e sicuramente inadatti al lavoro continuativo. Questo poiché non possono avere un rapporto normale con nessun essere umano di nessun sesso: sono scontrosi, spesso truzzi (per coloro che hanno questa caratteristica accentata, vedi sezione apposita sottostante) e molto, molto bastardi. Un viareggino medio fuma molto, esce con gli amici (o così chiama tutti coloro che tocca sul braccio più di quindici volte) la notte per ubriacarsi e adora raccontare battute sporche. Spesso sono istintivi, violenti e razzisti: sono capaci di squartare vivo un cinese perché gli ha chiesto dov'è il mercato. Le ragazze sono identiche ai maschi in tutto e per tutto, rendendo molto inquietante vederne una. Secondo recenti studi statistici, la percentuale di giovani snob è tra le più alte d'Italia, e in particolare di fighe di legno. La maggior parte di loro piange miseria e schiena spezzata dalle stagioni, ma non si sa perché non si adopera mai per trovare un lavoro annuale ("'un c'è lavoro" è la scusa per tutte le stagioni e lasciare la patria natia è fuori discussione); particolarmente scandalosi i cd. privilegiati, ovvero i proprietari di stabilimenti balneari, alberghi o altri resort per cui "lavorare" significa tenere aperto sottopagando altri peones: il volume dei loro piagnistei è di solito proporzionale all'immane mole di ricavi a nero che li sostiene da generazioni.
  • Pakistani che quando piove tentano di venderti un ombrello : a Viareggio ci sono più pakistani che ti vendono gli ombrelli che blu in cielo. Vedere apposita pagina per qualsiasi delucidazione.
  • Anziani : gli anziani non mancano in nessuna città (tanto toccherà anche a te tramutarti in uno di loro...) e la loro presenza è fonte di dolore per i giovani della città. Solitamente stanno fermi da qualche parte, a fissare il vuoto. Sono diversamente evoluti rispetto ai classici vecchi: non hanno spesso bisogno di panchine, sono in grado di rimanere fermi in piedi seduti su un sedile traversale invisibile a guardare male qualunque essere vivente (poco importa se è un uomo o un gatto) gli passi davanti. Spesso può sembrare che stiano aspettando un bus, ma in realtà stanno così tutto il giorno. Ogni tanto, però, se si sentono spiati salgono davvero su un bus per non destare sospetti. Comunque, se ci fai caso, scendono sempre alla prima fermata, così da tornare subito alla stazione del bus a guardare male la gente che passa. Le anziane, invece, sono molto più pericolose: camminano avanti e indietro per un tratto di strada. Non importa se fanno avanti e indietro davanti a negozi, in un parco o sulle strisce pedonali: si fermano solo pochi istanti per ricaricare i polmoni avvizziti, poi ripartono come razzi avanti e indietro. Hanno sempre una busta della spesa piena di roba presa nei supermercati, ma si ci si fa caso sono tutti prodotti semplici, atti solo a riempire il sacchetto e a far sembrare che facciano più fatica (quando in realtà ne possono portare dieci, di quelle buste). Meglio girare alla larga, poiché sono litigiosi come tutti gli anziani, ma anche armate. Gli anziani di Viareggio in particolare, usano il loro tempo libero nello scommettersi la dentiera o la pensione nei 2 sport cittadini: la Briscola e le Boccie.
  • Truzzi : la concentrazione di truzzi a Viareggio è impressionante. All'incirca si trova un viareggino truzzo su tre, e una viareggina truzza su due. Non hanno nessuna particolarità che li differenzia dai truzzi qualsiasi: sono dei tipi rompiscatole da evitare e con un istinto fortissimo a scaricare suonerie alle ultime tendenze. Qualunque cosa da dire su di loro sarebbe un tormentone, quindi non diciamo nulla che è meglio, va....
  • Alternativi di sinistra : rappresentano la porzione di giovani che non rientra nella categoria dei truzzi. Sono benestanti che amano vestirsi male, ma con accuratezza, curando i particolari. Li accomuna l'inguardabilità e la pochezza di ideali, oltre al riempirsi la bocca di paroloni il cui significato non risulta chiaro nemmeno per loro.
  • Puttane: che mondo sarebbe, senza?
  • Matsugori: immigrati clandestini di indefinita etnia che scelgono di abitare tutte le pinete e le stazioni viareggine. Rappresentano una fauna di sottobosco. Per attirarli basta fischiare all'interno della pineta dopo le 10 di sera o lasciare una birra da 66cl incustodita alla stazione. Si moltiplicano in maniera inspiegabile, probabilmente hanno origine da un tipo di riproduzione simile ai gremlins. Nonostante imparino l'italiano abbastanza in fretta per motivi commerciali mantengno un spiccato accento Matsugoriano es. io tuo amigo, no fregare te.Dormono di giorno e molto attivi di notte. Mezzi di trasporto prediletti sono la bicicletta,non per motivi ecosostenibili, e i motorini modello rubato.Inoltre a quanto dicono le credenze popolari sono invisibili alle forze dell'ordine. Appassionati di cancelli e cancellate, probabilmente gli ricordano le sbarre dietro le quali erano, è spesso possibile avvistarne qualcuno in quelli abbandonati, da qui è nato il Matsu watching.

[modifica] Carnevale

Carnevale di viareggio.jpg

Un gigantesco Burlamacco si aggira per le strade con l'intenzione di divorare i mezzosangue.

Il Carnevale è l'unico motivo dell'esistenza di Viareggio, che altrimenti sarebbe solo la-città-del-treno-che-esplose. Durante queste settimane per la città girano dei carri giganteschi rappresentanti perlopiù Berlusconi che sorride e lancia denaro, taglia denaro, mangia denaro o roba del genere. Molto più interessante del carnevale stesso è la reazione dei viareggini alla sua esistenza: ben dodici mesi prima che inizi, la gente comincia a parlarne. Undici mesi prima, in città vengono messe le decorazioni. Quando si arriva nelle settimane del carnevale (che si svolge rigorosamente di domenica, approfittando del riposo di Dio) i viareggini non vanno a scuola in nome del "Santo Burlamacco". Cantano motti viareggini (che poi non esistono mica davvero, neh) e imprecano a tutto spiano. Le ragazze, durante i giorni del carnevale, si ubriacano e diventano tutte troie[assolutamente veritiero]. La percentuale dei Becchi a carnevale tocca picchi dell'80-90%, gli unici a salvarsi sono quelli che si vestono in mascherata con la fidanzata, instaurando il legame più sacro per una viareggiana e un viareggino, anche più sacro del matrimonio.

[modifica] Il Burlamacco

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Burlamacco in bagno.png

Il Burlamacco sbuca dal bidet di casa tua per invitarti al carnevale.

Ferdinando Burlamak' Gemignani Ottavio, Conte di Sfiga Suprema, Granduca di Plagio e amante in giovine età della Contessa Serbelloni Mazzanti Viendalmare, fu un galeotto rinchiuso nella prigione di Viareggio per aver dato vita, con la sua persona, al Carnevale di Milano. Quest'ultimo ha tirato avanti per molti anni, poi quando gli incassi sono scesi il Burlamacco ha dato fuoco ai carri e cancellato ogni prova della sua esistenza da quella bella città. A Viareggio vuole fare più o meno la stessa cosa, tranne che non è una bella città.

Evaso ma poi in seguito ricatturato e liberato, una volta uscito di prigione evase tornando all'interno di quest'ultima, destando scalpore e dubbi sulla sua sanità mentale. Probabilmente impazzito a causa del lungo soggiorno in cella, ha iniziato a tingersi di rosso, nero e bianco e a fare un sorriso falsissimo che non può mai interrompere. Si è mostrato alla gente come il dio del carnevale, e ha iniziato ad apparire sui carri e a sponsorizzare l'evento. Sicuramente non è un caso che i bilanci del Carnevale siano sempre più in rosso, che ogni anno si buttino nel cesso milioni di euro per un'iniziativa squallida spacciata per grande attrattiva culturale.

Nel 1867 viene consacrato e diviene patrono della città, ancora prima di morire.

Muore nel 1878 pestato a sangue da un gruppo di fortemarmini armati di spranghe di ferro, e la sua testa viene esposta in cima al fortino di tale città. Aveva 105 anni, nonché un'ernia incredibile.

Oggi vanta di una statua, svariate bandiere e compassate varie sulle cartoline. Occasionalmente, durante il carnevale viene elevato a divinità, simbolo del carnevale, icona della viaregginità e role model per stuoli di falliti senza identità che restano altrimenti grigi e tristi per 11 mesi l'anno.

Compagna storica di Burlamacco è Ondina, bimbaminkia ante litteram e corrispettivo femminile di Burlamacco per le viareggine: sa solo sorridere, ballare con il suo padrone e sculettare discinta. Si dice morta di sifilide, tra le braccia del cognato.

[modifica] L'incidente del treno

Quote rosso1.png È stata una tragica fatalità. Quote rosso2.png

~ La Strage di Viareggio, secondo Mauro Moretti.
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Visto cosa succede la prima volta che un treno arriva in orario?

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Via Ponchielli fotografata dall'Aurelia.

30 giugno 2009: un treno arriva in orario. Un chiaro segnale che qualcosa di strano sta per accadere... Un treno merci proveniente da Alessandria d'Egitto corre rapidissimo lungo i binari, portando sopra oltre otto tonnellate di peti in scatola, destinati al mercato cinese di quei poveracci che non riescono ad emettere flatulenze. Quel gas è particolarmente pericoloso, e lo sapeva bene Jim il macchinista, vincitore del premio oscar 1987 "Fumatore più incallito e pericoloso". Sono bastati pochi istanti, quelli che impiega un piccione a rovinarti il paraurti nuovo di zecca, e il binario si è incrinato. Un incrinamento pericoloso: il percorso non è più rettilineo, e il treno sbanda. Avrà a che fare con questo il treno passato prima di lui, quello contenente il convegno di Ciccia è bello? Ma non siamo qui per tirare merda addosso ai cicciobomba. Il fatto sta che il treno si è mosso pericolosamente, forandosi. Il gas è schizzato fuori come il ragazzo di tua sorella dall'armadio, e Jim ha lasciato andare la sua sigaretta. Il fumo uccide, recitava il pacchetto che conteneva quella sigaretta. Ma Jim non ci credeva, non dopo aver visto che sul pacchetto dei Gormiti c'era scritto "sei in ogni confezione", e poi erano cinque e uno brutto. Ma ha comunque fatto in tempo a saltare giù dal treno, mentre la sigaretta e i peti hanno innescato una reazione denominata "BOM". Una singola fiammata si è diretta verso il cielo, accendendo il sigaro che in paradiso San Paolo teneva pronto, e bruciando vivo chiunque in quel momento fosse alla stazione. Il bilancio è di 32 vittime, più un paio di occhiali. E siamo a 34. Quante altre persone dovranno ancora morire? Beh, nessuna, dato che quelli che erano ustionati son morti tutti. Allora, diciamo... quanti altri dovranno piangere le morti dei morti? E per quanto? Sicuramente fin quando non saranno a loro volta morti. Ma allora saranno gli eredi a piangere le morti dei morti che piangevano le morti degli altri morti.

Chi poteva risolvere quel rompicapo millenario? Un uomo, in sella a un cammello, stava attraversando il deserto nella zona. Attratto da una stella cometa fiammata simbolica, si diresse nella città duramente colpita. Si rivelò alla folla come Silvio Berlusconi, e promise aiuti per quella città devastata nel cuore. Accolto con grandi fischi (che avete potuto sentire in stereo solo su Sky), oggi si è messo a dire che la crisi non c'è più e che i soldi piovono dal cielo.

Intanto, gli abitanti di via Ponchielli sono in marcia coi forconi verso Villa Certosa...

[modifica] Curiosità

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L'abuso della sezione «Curiosità» è consigliato dalle linee guida di Nonciclopedia.

Però è meglio se certe curiosità te le tieni pe' ttìa... o forse vuoi veder crescere le margherite dalla parte delle radici?

  • Se passi le strisce pedonali a Viareggio vuol dire che la vuoi fare finita.
  • Nelle strade interne di Viareggio le macchine sono parcheggiate in ottava fila, e le curve sono state fatte col compasso.
  • I viareggini usano "lucchese" come insulto. "Tu' ma' lucchese" in particolare significa che ti detestano davvero; tutto questo è reso ancora più triste dal fatto che in lucchesia nessuno se li fili e al massimo detestano i pisani, ma quello vale un po' per tutti.
  • Le canzoni viareggine suonate durante il carnevale sono una compilation di musiche casuali degli ultimi tre decenni cantate da vecchi viareggini ubriachi in un dialetto che, in fin dei conti, non è mai esistito.
  • I cantori di questi motivetti spesso poco ispirati e tutti tristemente ripetitivi (in particolare pare che ogni anno si aggiudichi il premio la canzone che più volte ripete la parola "Viareggio" nel testo" sono idolatrati in una maniera seconda solo a quella con cui si venera l'inutile Burlamacco.
  • Se giri per il quartiere del Varignano senza un coltello in tasca sei pazzo e probabilmente te ne forniranno uno. Nella schiena.
  • Anche tua nonna, quando va a fare spese al Varignano, porta nel reggiseno una magnum 47.
  • È la città con la più alta concentrazione per mq di cacche, quando non sapete più dove mettere i piedi siete arrivati al Varignano.
  • Tre edicole su quattro hanno la sezione pornografica grande il doppio di quella dei quotidiani.
  • Se un viareggino legge questa pagina, implode di rabbia. Aiutateci perciò a diffonderla fra i viareggini per sterminarli in fretta.
  • "Damo" è un termine orrendo per definire il boyfriend.
  • Sarebbe stato meglio se il treno esploso fosse stato un treno passeggeri.
  • Cosa hai capito... almeno non poteva esplodere, pirla!
  • Invece che utilizzare termini normaili quali divertirsi, vagabondare, uscire con gli amici, si sono appropriati di un'inestistente verbo Napoletano, essendo i viareggini per metà tali, quale Pariare che in realtà non vuol dire nulla ma per il viareggiono vul dir tutto. Es.:Andiamo a parià! Ieri sera hai PARIATO zio!.
  • Per riferirsi ad una persona in maniera arrogante usano il termine "Frà" incomprensibilmente. Conversazione tra ragazza e ragazzo viareggino per organizzare una serata: Lui Oh frà dove andiamo a parià stasera?Lei Oh frà scappottiamo il maggiolone e andiamo allo shelley!
  • A Viareggio, 5 ragazzi su 1 portano i risvoltini.
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