Velvet

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera...

Obesa che vomita.jpg

Una giovane fan mostra il suo apprezzamento per i Velvet

Quote rosso1.png Era meglio se morivo dissanguata Quote rosso2.png

~ Madre del cantante su Figlio
Quote rosso1.png Suono in una boy band mi manca il senso del pudore Quote rosso2.png

~ Velvet su Loro stessi
Quote rosso1.png I nuovi Pink Floyd Quote rosso2.png

~ Nessuno su Velvet


[modifica] Storia

I Velvet sono un gruppo di turisti cinesi che si sono persi in una gita a Roma nel 2000.

Dopo aver aperto un ristorante cinese che fu incendiato per una legge del duce di Roma Alemanno, decisero di mettere su un gruppo death metal con pesanti divagazioni nella musica popolare cinese e tibetana.

Il produttore, Giorgio Mastrota, vide, in quelle facce rovinate dalla sindrome di down, un gruppo che poteva bagnare migliaia e migliaia di ragazzine che non hanno ancora trovato il vibratore della mamma.

Nerd2.jpg

Un tipico fan dei Velvet

I velvet cambiarono subito stile in un pop demenziale, che nel decreto legge 12.4 bis del 2/3/2008 è stato considerato 'abominio della musica italiana'.

Nel 2001 sono al mitico Festival di Sanremo con 'Nascosto dietro un negro', classica canzone sanremese che piace solo ai vecchi e alle sopracitate ragazzine.

Però è con l'arrivo dell'estate che si fanno conoscere grazie all'orrenda 'Boyband'. Con questa canzone ammettono che, non riuscendo a fare musica di buono livello, hanno preferito dare il culo pur di passare su MTV e farsi fare le pippe da ragazzine future elettrici di Silvio Berlusconi.

Verso la fine del 2002 esce il nuovo album 'Cose comuni', un'altra esplicita dichiarazione di consapevolezza di essere dei musicisti di merda. Il disco, trainato dai due singoli 'Una pippa, un dito in culo' e 'Funzioni primarie dell'ano' vende 12 copie. Si mormora che sia l'unico album che non è mai passato su E-mule.

Il 2004 è l'anno del secondo album, '10 Motivetti per ragazzine' (1200 copie vendute, di cui 1015 dai marocchini di piazza di Spagna in Roma). Nel 2005 tentano l'ultimissima carta tornando a Sanremo con 'Dovevo morire anni fa'. La band arrivò ultima, addirittura dopo i 'The Gengis Kan and the kamikaze fusion prog band'.

Dopo una pausa dovuta al fatto che il bassista Alessandro Sgreccia divenne figlio, la band esce con una nuova versione dell'album '10 motivi...' inserendo 'Dovevo morire anni fa' e una bonus track consistente in una scoreggia del cantante. Questa bonus track, chiamata 'peto#2' è considerata l'apice compositivo della band.

Guerriglia.jpg

Un gruppo di giovani in rivolta contro un concerto dei Velvet

Nel mese di marzo del 2006 esce il loro primo album live risuonato interamente in studio da dei musicisti (quindi non i Velvet) tratto dal concerto tenutosi a Boville Ernica (Ciociaria) davanti a 27 pecore. L'album, disponibile esclusivamente sulla Luna, contiene le più brutte tracce dei tre dischi precedenti oltre alle cover "Una settimana, un giorno" di Bennato e "Search and destroy" di Iggy Pop and The Stooges.

Bennato denunciò la band, mentre Iggy Pop ancora oggi chiede alle Nazioni Unite di applicare la pena di morte 'per questi 4 stronzi che hanno sputtanato un capolavoro'. Le Nazioni Unite appoggiarono la richiesta, ma i Velvet diedero il culo (senza vaselina) a Kofy Annan che fermò la pena capitale.

Dopo aver dato il culo anche a Berlusconi, Pippo Baudo, papa Woityla e Marcello Mastroianni, nel 2007 il gruppo partecipa ancora una volta al Festival di Sanremo con il brano 'Tutto da rifare (il mio ano perde sangue)', cui segue l'uscita del loro quarto album intitolato 'Velvet Underground and Nico (te piacesse)'. Durante la terza serata del festival il gruppo ha avuto la possibilità di reinterpretare la propria canzone, in una versione alternativa, insieme a mio nonno e Luca Cordero di Montezemolo).

A ridosso dell'estate 2007 presentano il secondo estratto da 'Velvet...', il singolo 'Sei Felice beato te', seguito da 'Io sarò lì, al gay bar'.

A inizio 2008 tutti i membri dei Velvet muoiono picchiati a sangue da un gruppo di skinheads e comunisti per la prima volta alleati contro il male comune.

[modifica] Membri del gruppo

  • Pier Luigi Andrea Filippo Ferrantini, detto 'Frocio di merda' (Wicikoski 7/2/ 1974) - schiaffaggiatore di culi
  • Alessandro Sgreccia, detto 'Sborro sangue' (Cincin 8/15/ 2006) - elettrodomestico multiuso
  • Giancarlo Cornetta, detto 'Cornetta nel culo' (Polca Madonna 12/12/1970) - batteria duracell
  • Pierfrancesco Bazzoffi, detto 'Casini Italian Mafia' (Firenze 27/a/ 19f7) - pornostar

[modifica] Discografia

  1. Vogliamo diventare famosi (diamo il culo) (2001)
  2. Cose comuni (2002)
  3. 10 motivetti per ragazzine (2005)
  4. Velvet live on the side più brutto of the moon (2006)
  5. Velvet underground and Nico (te piacesse) (2007)

[modifica] Singoli

  • Death metal for ever, venduti mai
  • Nascosto Dietro Un Negro
  • Boyband
  • Sono vivo, col culo che fa male
  • Perfetto Perdente ((questo neanche l'ho dovuto modificare))
  • Una pippa, Un dito in culo
  • Funzioni Primarie dell'ano
  • Luciano leccami l'ano
  • Dovevo morire anni fa
  • Il Mondo È Fuori se comprano i nostri cd
  • Tutto da rifare (il mio ano perde sangue)
  • Sei Felice beato te
  • Io sarò lì, al gay bar

[modifica] Curiosità

  • I Velvet hanno partecipato come ospiti a numerosi concerti di alcuni tra i più conosciuti cantanti italiani: Peppino Asdrubale, Moira Orfei e Cicciolina.
  • Il concerto di fine tour 2007, tenutosi al Circolo dei down di Roma nel 2008 verrà ricordato soprattutto perché non suonarono.
  • In un concerto in Zimbabwe i bambini, offesi dalla loro musica, lanciarono sul palco i loro ultimi 23 chicchi di riso che per loro sono 12 mesi di pasti.
  • Dio inventò l'inferno per metterci i Velvet. Chuck Norris, irritato per non essere stato avvisato, spedì Dio all'inferno.
Strumenti personali
wikia