Uomo del Giappone

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“Grande amatore”
- Donna del Giappone su Uomo del Giappone
“Alfieri dell'Uomo del Giappone”
- Elio e le storie tese su Uomo del Giappone
“In verità sono di Garlasco...”
- Uomo del Giappone su sé stesso
Leggenda vuole che il monastero tibetano si trovi più o meno lì, in mezzo alla monnezza.


Nato all'età di 2 anni da genitori dello stesso sesso a Garlasco, visse segregato in un tubetto di colla vinilica fino all'adolescenza per motivi strettamente riconducibili ai familiari e alla setta satanica che frequentavano, la cosiddetta Emo, l'antichissima religione anti vita. Giunto in età matura poté finalmente scappare dalla prigione Mucciacciana e rifugiarsi presso un tempio di monaci tibetani situato tra due isolate montagne di rifiuti nei pressi di Napoli, dove imparò l'arte dell'Alfierismo, un antico codice guerriero appartenente alla sacra scuola di Hokuto.

Indice

[modifica] Successo

Dopo aver appreso tutto riguardo all'arte dell'Alfierismo, decise di mettersi in proprio e cambiare nome: da MerdaSecca (come lo chiamavano amichevolmente i suoi maestri monaci) a Uomo del Giappone, per via dell'affetto verso quel paese strambo, in cui giganteschi robot detti Evangelion combattono le forze celesti, trottole atomiche dette Beyblade distruggono gli abiti o le vasche da bagno di chi le lancia e che da vita ad architetti schizzoidi che costruiscono campi da calcio in cima alle colline. La sua enorme saggezza lo porta in poco tempo a creare intorno a sé una schiera di fedelissimi, ogni giorno più numerosa, creata con lo scopo di saziare sessualmente Mary-Kate Olsen, senza mai riuscirci purtroppo (per lei!). Abbandonata l'impresa impossibile, ora passa le sue oziose giornate praticando giardinaggio dei Bonsai nel suo giardino 2-D costruito abusivamente nello scantinato, ma che ha prontamente condonato col precedente governo.

[modifica] Seguaci

Ancora oggi un sentimento antico, puro, semplice e ambiguo trae principio e ispirazione dall'Uomo del Giappone. Inoltre, tra gli innumerevoli suoi seguaci, molti dei quali perirono nell'eroico tentativo di recuperare la combinazione della cintura di castità della Olsen finita per strane coincidenze del destino, denominate dai tuttologi "chissà come", tra le fauci di Gianpiero Galeazzi, troviamo:


[modifica] Obiettivo segretissimo (ma non troppo)

Il compagno di stanza di ogni servo della gleba.

Qui ti aspetti la conquista della Svervegia, dell'imene di Mr. Lui o della felicità nel mondo, e invece no! Il suo scopo principale è quello di eliminare dal mondo intero per sempre e definitivamente il famosissimo e odiatissimo due di picche: antico strumento femminile adottato dalle bimbeminchia (o dalle loro colleghe dette fungirl) per rendere l'uomo succube di loro o, nei casi estremi, un servo della gleba. Recenti voci di corridoio confermerebbero questo obiettivo ma soprattutto (e purtroppo devo dire) confermano anche la quasi impossibilità del suo raggiungimento. Per cui, chiunque si accorga di essere entrato a far parte di questo gruppo/associazione/ente non riconosciuto a partecipazione statale (ci si può accorgere in svariati modi: ricevere a casa tramite posta delle pubblicità riguardanti glebaraduni o venire preso in giro da bimbe fighette che nemmeno conosci rientra nella casistica. Guardare Seven heaven no.) può mandare una mail, all'indirizzo che troverete in condivisione mentale con i vari membri, per richiedere il "Manuale di sopravvivenza per giovani servi", disponibile anche dal marocchino sotto casa tua, in cui vengono illustrate le varie procedure da seguire per non finire schiacciati sotto l'incombente peso del due di picche.


[modifica] Successi e invenzioni

Qui vediamo J.F. Kennedy che indica tu. Si si, proprio tu.

Nei suoi lunghi anni di studio e di riflessione passati davanti alla TV a osservare Mr. Lui e Tempesta d'amore è riuscito, senza volerlo, a portare a termine o risolvere questioni spinose, problemi d'importanza universale, ma soprattutto capire se è più conveniente tenere due fustini di una marca qualunque piuttosto che uno Dash (la soluzione è: bruciare i vestiti e comprarne di nuovi). Durante le sue rarissime pause lavorative, si dedica alle invenzioni: purtroppo fino a oggi ne ha fatta solo una, la saponetta Blinky: non pulisce, non fa schiuma ma ti tiene compagnia. Tra i suoi successi ricordiamo:

  • la fame del mondo: secondo lui prima era anoressico;
  • la soluzione dell'omicidio J.F. Kennedy: secondo lui si è suicidato;
  • il rimedio alla Guerra Fredda: accendere la stufa;
  • come eliminare il problema della droga: eliminare i drogati;
  • come riuscire a far vincere uno o più campionati all'Inter: mandando la Juventus in serie B;


[modifica] Insuccessi (sob!)

Purtroppo è solo un pover uomo, quindi per par condicio riportiamo pure i fallimenti:

[modifica] Voci correlate

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