Un ciclone in famiglia

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Quote rosso1 Che noia, che ne dici se domani andiamo a fare un viaggetto in Australia di quattro o cinque mesetti? Quote rosso2
~ Tilly Fumagalli su ordinaria noia familiare
Quote rosso1 Oh mio dio, come sono povero! Quote rosso2
~ Lorenzo Fumagalli sdraiato su una poltrona sulla riva dei Tropici, sorseggiando un cocktail e fumando un sigaro cubano


Un ciclope in famiglia

La Sit-com trasmessa il mercoledì in prima serata su Tele Padania e Hitler Channel

La serie televisiva Un ciclone in famiglia, in onda su TelePadania tutte le notti in fascia adeguatamente sprotetta, racconta le avventure di alcune famiglie medie italiane, che essendo italiani medi dispongono, giustamente, di case a sei piani con giardini tipo Central Park e per alleviare lo stress da lavoro vanno ogni tanto a fare qualche capatina in nazioncine dietro l'angolo come India, Sudafrica o Marte. Nonostante ciò essi non faranno che lamentarsi sulle fatiche della dura vita quotidiana.

Le famiglie protagoniste sono i Fumagalli, allegra famigliola comasca dall'hobby di rollarsi oggetti neanche lontanamente simili a una sigaretta, e i Dominici, romani, che essendo poveri terroni africani saranno, giustamente, volgari e invadenti e invaderanno lo spazio dei Fumagalli che essendo lombardi sono a una classe sociale più elevata. Questo è almeno il principale messaggio di M€dia$€t.

[modifica] Personaggi

[modifica] Lorenzo Fumagalli

Lorenzo Fumagalli è il capofamiglia dei Fumagalli. È un semplice lavoratore, infatti possiede solo un piccolo Multiplex di sei o settemila km² che gli frutta solo qualche milioncino al giorno con il massimo della fatica, consistente nel girovagare per il paese, sigaro nella mano destra e quotidiano fresco di stampa nella mano sinistra opposta alla destra[1] In seguito il nostro grande lavoratore affronterà lavori difficili e duri come il politico, il pensionato in anticipo e il sosia del fratello miliardario.

[modifica] Tilly Fumagalli

Tilly Fumagalli, nome alquanto chic e adatto a una donna comune. È una povera donna traviata dal duro lavoro quotidiano, ovvero lagnarsi sconsolata per tutta la mattina in attesa del buon cavaliere pronto a portarla in salvo, accogliendo invece solo un calvo signorotto avido di sonno e tachicardia. È perlopiù ininfluente ai fini della trama, se mai ci fosse stata una trama.

[modifica] Alberto Dominici

Alberto Dominici è il consuocero di Lorenzo. Essendo romano presenta tutte le peggiori qualità dell'animo umano: cafone, grasso, sporco, volgare, putrido, maleodorante, ipocondriaco, mitonoplastistaco e chi più ne ha più ne metta, ma Lorenzo, da bravo milanese superiore intellettuamente e socialmente agli sporchi terroni (sempre secondo Mediaset) lo accoglie a braccia aperte. Per mollargli due ceffoni.

[modifica] Simonetta Dominici

Simonetta Ricàsoli Filiberta de' Medici Cavalcanti della Ghirlandaja è l'esempio più lampante, cari pampini, di come spalmarsi la cacca sotto il setto nasale abbia effetti poco piacevoli anche in età adulta. Ella è la consorte di Alberto ma non è romana, bensì toshana, in quanto due, dico due, terroni in una stessa serie televisiva sarebbe stato un oltraggio alla cultura padana con conseguenti reazioni di Bossi che avrebbe sganciato il cane del suo revolver. È buddhista, ma solo perché buddista fa chic, infatti non ne capisce più di tanto: arriva a sognare di morire e rigenerarsi in una vacca.

[modifica] La domestica

Dato che la serie era troppo politically correct, ecco che nella terza stagione arriva la domestica, di cui nessuno ricorda il nome. Rumena, perciò inaffidabile e talvolta vampiresca, l'unico ruolo della domestica è fare un po' di propaganda favorevole al Silvio inserendo la parola "comunisti" in ogni singolo suo intervento, ovviamente con senso spregiativo. Esempio: osservando la tipica famiglia media che regala novecento doni dal prezzo complessivo di 21.000€ alla figlia nel giardino grande quando il Central Park, la domestica non potrà esimersi dal dire «Vero compleanno capitalista: da noi in Romania comunisti regalano solo zuppa che non piace».

[modifica] Trama

Stop hand
Attenzione, da qui in poi questo articolo contiene spoiler.

Una volta avevo un criceto di nome George che lesse la trama di "Bianca e Bernie nella terra dei Borghezio" prima di vedere il film e si suicidò. Quindi fate attenzione, non voglio avere altre morti pelose sulla coscienza.

[modifica] Prima serie

Ebbene, non è molto difficile da comprendere. La famiglia educata e chic dei Fumagalli incontra, in un ordinario viaggetto in Canada, i rozzi e sporchi romani che essendo tali sono trattati con più di una punta di compassione. qui accadrà il solito casino a suon di tamarri con la figlia del Fumagalli che verrà ingravidata in una grotta dal figlio del romano. Ovviamente nessuno oserà incolpare la milanese, perché il suo partner è romano, ma essendo tale gli viene concesso uno sconto di pena. Notare il forte razzismo all'incontrario.Questi allora avranno la bella idea di farsi un viaggetto in Germania. Alla fine si sposeranno ma pochi giorni dopo il romanaccio, essendo un terun, la tradirà. Ma la ragazza, essendo settentrionale e quindi superiore, la perdonerà. E il romano la tradirà ancora. E lei lo perdonerà ancora. In tutta questa vicenda andranno a inserirsi un napoletano, che ovviamente è un ladro, e un crucco, che ovviamente è un ubriacone. Quando si dice la tolleranza...

Alla fine, insomma, il matrimonio sarà annullato e grazie tante. La serie si concluderà con un trailer della puntata odierna di Beautiful.

[modifica] Seconda serie

Qui il casino aumenta. Allora, la comasca non vuole più avere a che fare con il romano, e questo è chiaro. Ma giustamente la sorella maggiore, con tutti gli stranieri con cui ha a che fare nei quotidiani viaggetti di centomila euro, si fissa per l'altro figlio del Dominici. E qui sono altrettanti casini. Il bello è che in seguito si viene a sapere di una vecchia orgia di Lorenzo con una hippie e dell'esistenza di un'altra figlia, India, che combinerà ancora più macelli delle altre due.

Come se non bastasse, le due famiglie sono costrette ad avere a che fare con un napoletano, futuro consuocero di Lorenzo. Mio Dio! Quale emerito insulto alla cultura settentrionale, dover avere a che fare con due sporchi terroni! Il napoletano in questione non viene però dipinto come un ladro sporco sudicione, perché intelligentemente Mediaset comprende che il fenomeno del napoletano ladro è stato usato solo 21354 volte nell'ultimo anno e che è tempo di cambiare. Così il napoletano sarà pignolo e simpatico quasi quanto un calcio nelle balle di prima mattina, ma non un ladro. Ma alla fine lui e consorte verranno accettati dai Fumagalli come animali domestici.

[modifica] Curiosità

  • In qualunque paese straniero vadano le famiglie, i nativi, che siano cinesi, venusiani o arabi, sapranno sempre e comunque parlare alla perfezione l'itagliano e comprenderanno senza alcuna apparente difficoltà lo sproloquio in romanesco del panzone.
  • Se un personaggio fa una scappatella extraconiugale o presunta tale, anche se parte da solo per l'Alaska vi incontrerà un parente (se non il\la consorte)o affine che passava di lì "per caso" e scatenerà il solito putiferio.
  • Per il motivo di prima, non esiste paese straniero in cui i nostri protagonisti vadano senza essere scippati, derubati o minacciati. L'Italia è invece una culla di civiltà, dove non avvengono mai scippi, omicidi o stupri.[2]
  • Ad ogni crisi economica, anche di milioni di euro, seguirà una botta di culo colossale che porterà i protagonisti a essere più ricchi di prima. Tutto ciò almeno cinque volte in ogni puntata, sette se ci sono comunisti nei paraggi.
  • Qualunque ladro o malfattore avrà sempre accento napoletano. Sempre. In qualunque paese straniero.
  • I nostri amici eseguiranno in totale almeno 61 cambi di domicilio. Senza dover dichiarare nulla.
  • Il lavoro più umile che esiste nel mondo capital-utopistico delle famiglie è il banchiere o, in alternativa, l'imprenditore. Le fabbriche funzionano da sole, le piante si coltivano da sole e le merci pure, e per il cittadino medio è normalissimo abitare in una mega villa con dependance e giardino/parco che dà sul lago.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ Censura Mediasettiana. Cribbio.
  2. ^ Ovviamente con "Italia" si intende la regione padana. La Terronia è considerato paese straniero.
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Utente:Mufufu/Diario di bordo