Umorismo sardo
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“Chi ha orecchie per udire, udda.â€
- Umorista sardo su umorismo sardo
L'umorismo sardo è una potente arma di distruzione di massa ideata ed elaborata nelle peggiori bettole del Sultanato di Sardegna.
Indice |
[modifica] Storia
I Sardi da sempre son stati abituati a vedersi piombare continuamente in casa stranieri e non sempre (anzi quasi mai) turisti [1], gente che voleva solo spadroneggiare sull'isola e non capiva un cazzo di come trattare con quegli introversi abitanti di quelle introverse torri situate sull'introversa sommità di quelle introverse montagne, limitandosi così in cose innocenti come tassarli, deportarli o schiavizzarli. Furono i Sardi stessi, tra un'Ichnusa evaporata e un bicchierino di mirto, a cominciare ad abituarsi a trattare con gli invasori, ma a modo loro, facendo i fintotonti probabilmente per trarne qualche vantaggio, in primis quello di non farsi fottere fingendo di farsi fottere e di tacere fingendo di dire. Così nacque il fenomeno del sardomutismo (detto anche sindrome da omissis cossighiano); invece, le origini del celebre riso sardonico (quello che fanno i Sardi, quando tu, turista, fai qualche pirlata che giustifichi con "ma tanto sono in vacanza!") vanno cercate in una caratteristica erba tipica dell'Isola che teneva gli abitanti sempre sorridenti da mattino a sera.
[modifica] Caratteristiche
L'umorismo sardo si basa su quattro componenenti fondamentali e già per loro natura intrinseca particolarmente distruttive: il sarcasmo barbaricino, la cionfra sassarese, la maldicenza algherese e la strafottenza cagliaritana. Esistono poi, componentistiche minori come il fatalismo sulcitano o il cold humour gallurese, ma senza le prime quattro si ha al massimo una pessima contrafazione.
Come le armi pericolose, lo humour sardo va trattato con la massima cautela: se lasciato nelle mani di ragazzotti di 14/15 anni che cominciano a farsi una vita mondana, diventa una cosa più triste degli articoli aperti dai n00b sulla Nonci; se, invece usato con perizia, può diventare qualcosa giusto meno micidiale del campo di Birkenau: infatti, Giuorgino e l'ONU coalizzati, dichiararono l'umorismo sardo arma di distruzione di massa ancor prima dell'11 settembre.
[modifica] Maestri di Umorismo Sardo
Son davvero pochi quelli che hanno saputo sintetizzare tutte queste componenti; nei casi singoli possiamo citare Eroi della Resistentzia Sarda cuntra a su Colunialismu Italianu come Graziano Mesina (sarcasmo barbaricino), Gavino Sale (sarcasmo barbaricino + un po' di cionfra sassarese) o Renato Soru (strafottenza cagliaritana); ma il vero campione è lui, tziu Franzischeddu, che partendo dagli elementi di base del sarcasmo e della cionfra, ha saputo unire, principalmente dal '76 in poi, anche la maldicenza (celata) e la strafottenza.
Fallimento totale, invece, con Pino e gli Anticorpi: nonostante siano grandi, grossi & vaccinati, la loro cionfra è particolarmente n00b.
[modifica] Note
- ↑ compresi i continentali: sì, ancora oggi, dopo 288 anni dall'inizio del governo dei Savoia, molti sardi vi vedono come stranieri! E a fora dae sa domo nostra, como!


