Umberto Silvestri
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Umberto Silvestri è il sosia cattivo di Roberto Baffo.
Nato e cresciuto nel vecchio west, ha assunto negli anni un aspetto da vero cowboy, che lo fa comicamente sembrare ad un bovino. Nel 1960 vince il concorso donna baffuta, sempre piaciuta. Non peraltro la sua unica qualità è una coltre di peli sulla faccia che gli permette di restare al caldo durante il letargo invernale.
La tendenza al monociglio e dei baffoni costituiti da peli del naso lo rendono pressoché identico a roberto baffo. La leggenda vuole che nel suo primo incarico precario abbia fatto la sua controfigura nelle televendita dei lanciafiamme LIDL. Tuttavia non portò mai a termine questo incarico a progetto, in quanto si ammalò di asma, la stessa che affligge da sempre il baffo.
Uscitò dall'ospedale si dà alla pazza gioia con lavori inutili e non richiesti come:
- scrivere i testi dei volantini del CEPU
- Scrivere i testi dei giornali gratuiti della mondial casa
- Rubare ferrari, farci molti km e poi andare in piazza a manifestare in nome dell'ecologia.
[modifica] Curiosità
- Ha frequentato le superiori durante e dopo la ribellione studentesca del 68, quindi gli hanno regalato il diploma. La laurea invece se l'è comprata
- Organizza maratone senza che ne abbia mai fatta una
- Si tinge i baffi
- Quando sul quotidiano metro non hanno nulla di meglio da mettere, pubblicano i suoi articoli. Gli editori ci tengono a precisare che questi articoli sono pieni di cazzate e che, non si assumono la responsabilità dei danni causati dal contenuto.
- Prima di parlare conta sempre fino a 10. Poi purtroppo parla lo stesso.


