Ultracapitalismo

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Come indica l'etimologia della parola ultracapitalismo, questa dottrina nasce dal superamento da parte del capitalismo di ogni limite etico, morale, legale, di buon gusto e di buon senso. Il capitalismo ha come obiettivo la moltiplicazione dei capitali investiti, l'ultracapitalismo aspira al massimo grado immaginabile del potere politico e sociale tramite il potere economico e viceversa.

Indice

[modifica] Introduzione

In un ciclo di auto-alimentazione, il potere economico genera potere politico, ed il potere politico genera potere economico.

L'ultracapitalista si proclama liberale ed anti-statalista, ma se ai suoi interessi servisse il monopolio e lo statalismo, tranquillamente ne farebbe uso.

[modifica] Metodi dell'ultracapitalismo

  • Abbassamento delle tasse: ma soltanto per coloro che hanno meno di 1,60 mt di statura, e che sono stati bisunti dal signore (e dalle signore).
  • Cicalismo: meglio stare bene oggi, che investire per il futuro.
  • Distruzione di ogni forma di controllo del potere capitalista: eliminazione delle leggi anti-monopolio, eliminazione del blind-trust, eliminazione delle leggi che regolano il monopolio televisivo e giornalistico.
  • Falsificazione della storia. Ad esempio pur avendo governato in Mongo ed in Coglionia per più di 5 anni, riportando una crescita economica vicino allo zero (ma è tutto colpa del "cattivone col pannolone in testa", ci si presenta come il nuovo, che con la bacchetta magica risolverà ogni problema possibile ed immaginabile.

[modifica] Storia del ultracapitalismo

[modifica] Storia antica

L'ultracapitalismo risale a tempi antichi, tra i principali fautori di questa dottrina filosofico-esoterica-politica possiamo indicare Re Mida, i Faraoni dell'Antico Egitto, Cincinnato nell'Antica Roma, ecc.

Nella Roma Antica, gli aspiranti alle cariche pubbliche, sotto gli occhi di tutti e legalmente, compravano le cariche pubbliche pagando gli elettori. Oggi giorno questa pratica è stata sostituita dal più velato "Clientelismo".

[modifica] Storia intermedia

Nel medioevo il potere era dei Re, che lo conquistava in battaglia, e dei preti, che lo giustificavano nelle chiese (ma tanto lo giustificavano in latino, e nessuno capiva un cazzo). Se lottavi contro il potere ultracapitalista medioevale, c'era la gogna ed in casi persistenti la decapitazione oppure, in casi recidivi la fogna.

[modifica] Storia moderna

[modifica] Monghia, Coglionia, Quisquilia

Nel XX secolo l'ultracapitalismo vede un centro di prevalenza e potere attorno alla città di Millantano ed alle terre circostanti della Monghia, con sede principale in Coglionio Monghese.

Nella città di Millantano e nei territori circostanti di Monghia, il potere dell'ultracapitalismo nasce e cresce incontrastato, ma si ferma nei territori montuosi del Bergamaschio, dove i nativi legaioli, praticanti del celodurismo, non poterono essere catechizzati, perché del tutto privi di capacità comunicative verbali, ma capaci soltanto di grugniti, di pisciate e di seghe di gruppo, è l'unico parametro valido per decidere chi è il capo era la misurazione del membro virile, (Ma si rumoreggia che a Marroni abbiano misurato il diametro delle palle).

L'ultracapitalismo monghese ha un mantra che loda la doppia trinità "Kazzo-Kulo-fiKa; guadagno, pago e pretendo !", i suoi sacerdoti indossano doppiopetto blu e girano in Mercedes (contrassegnate dal simbolo trinitario). Inoltre si dedicano alla costruzione di santuari-ville un po dovunque, l'importante è che possano causare danni paesaggistici ed ambientali.

Quisquilia è una terra isolana bellissima, ma è dominata dl potere militar-spirituale della Mafgia "che non esiste", ma al quale i bottegai ed industrialotti devono tributare donazioni sotto forma di pizzo (valenciennes o altri tipi), che sarà risarcito sotto forma di consigli spirituali scritti nei pizzini. Alcuni sostengono che dei ricchi mecenati provenienti dalla Quisquilia abbiano contribuito non poco alla nascita e sviluppo del potentato monghese, ma gli interessati sostengono che "questa non è farina del mio sacco" bensì "marsala dell'utri". Ad ogni modo l'ultracapitalismo regna incontrastato nella terra di Quisquilia.

Coglionia è il territorio di conquista naturale per gli abitanti di Monghia (il loro liebensraum), ed infine sembra che nel 2008, la conquista di Coglionia sia stata completata definitivamente, visto che le truppe sono riuscite a dilagare nella capitale Broma, penetrando in città dalle fogne (emuli dei Vandali che penetrarono in Roma per gli acquedotti).

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali
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