Truffa
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| “Truffa? Ma quale truffa, è per il bene dell'Italia!” |
| “Solo i morti non truffano, ma perché hanno le mani legate.” |
- - Bettino Craxi nella sua efficacissima linea di difesa
| “Donne e imbroglioni trovano sempre i minchioni.” |
La T.R.U.F.F.A (Tesaurizzazione della Ricchezza Universale, Fottuta Furbamente e ad Arte) è una associazione giurata di integerrimi individui finalizzata a costituire una compagine di potere al fine ultimo di poter governare al meglio l'Italia. Non chiedetemi cosa ho detto, me l'ha suggerito quel barbone che ne faceva la pubblicità per strada.
Indice |
[modifica] Scopo iniziale
Il principale e vero motivo per il quale la T.R.U.F.F.A. è stata creata è quello di spillare soldi a tutti i poveri Coglioni che danno retta ai suoi associati. Ormai però non è possibile non farsi fregare i pochi spiccioli che rimangono nel portafoglio, a causa del convolgimento assolutamente casuale di un buon numero di persone dalla buona fede incrollabile, a dir poco insospettabili. In realtà, un tempo l'organizzazione è nata con un fine assicurativo per coloro i quali si trovavano in gravi difficoltà economiche, ma fin da quando l'ideatore originario fu preso a manganellate e gettato in un canale di periferia per aver pronunciato le parole "non a scopo di lucro", il denaro è stata l'unico interesse per la Compagnia. Essa ha assunto inoltre un Corpo di Vigilanza privato, che comanda come meglio crede, ed ha contatti stretti con una certa parte della società, di cui appoggia in pieno i fini di truffa, estorsione, guadagno illecito e omicidi vari imprenditorialità spregiudicata. Con il tempo le varie attività della Società sono andate casualmente a coincidere con il potere amministrativo, che ora è nelle mani di queste pie persone.
[modifica] Storia
[modifica] Nascita
Era un periodo lontano e oscuro quello che vide la nascita della Compagnia. Il potere, nel suo paese d'origine, era in mano a loschi figuri, che avevano appena spodestato il giusto dominio di Nonno Benny, com'era affettuosamente chiamato dalla sua popolazione e che avevano addirittura interrotto il sacrosanto dominio dei Regnanti. Era un periodo di terribile violenza, tanto che si potevano incontrare per strada donne armate di vanghe, che piazzavano certi colpi in stile Power Ranger ai poveracci che incontravano per strada. Tutto questo rese necessario un intervento forte da parte delle più brillanti menti dello Stato, per far si che i parenti dei poveracci uccisi a mazzate, almeno, ricevessero due soldi bucati per tirare avanti senza l'uomo di famiglia. I filosofi e filantropi della nuova organizzazione, presieduta dal Gran Maestro, iniziarono così ad aprire alcuni filiali con denaro che apparteneva a vecchie zitelle che vantavano titoli nobiliari, abilmente raggirate con la promessa di una vita migliore e private di tutti i loro beni. Fra questi volenterosi giovanotti spiccavano coloro che sarebbero diventati i capi della Società in futuro, nomi del calibro di Richard Benson o E.T. (ebbene si). Queste filiali della principale, creata proprio per inculare soldi ai derelitti che vi si presentavano, acquistò sempre più successo, tanto che il suo Gran Maestro arrivò a essere uno dei maggiori ladri legalizzati dello stato.
[modifica] Prosperità
Con il tempo, la T.R.U.F.F.A. divenne sempre più potente, fino a quando, nel 1354 a. T. (avanti Topolino), il suo indiscusso capo divenne anche Primo Ladro della Repubblica. Le attività truffaldine della organizzazione ebbero una impennata: si andava dalla costruzione di bellissimi edifici edifici, al prestito a tasso zero di grandi somme di denaro alle imprese, passando per la gestione di ditte per la pulizia stradale. Il Gran Maestro veniva rieletto sempre più volte, e tutti sostenevano che stesse davvero facendo il bene del suo paese. Nel frattempo alcuni signori possessori di imprese donavano pochi spiccioli all'organizzazione, divisa in sezioni, che predicavano male e razzolavano peggio.
Tutta l'opinione pubblica, sconvolta da fatti quali l'Assedio di Vergate sul membro da parte delle forze della Svervegia, o la sospensione momentanea delle puntate di Beautiful, o ancora l'uscita dalla Casa di Pietro Taricone, era distratta nei riguardi delle vicende ben meno importanti, e se lo lasciò lentamente infilare nella zona dove non batte il sole.
[modifica] Crisi
Erano ormai trent'anni che l'Organizzazione ci sfracellava i coglioni, e ormai la zone in cui non batteva il sole era stata notevolmente dilatata dal movimento continuo perpetrato ai danni della popolazione. Fu così che un Giudice, che non aveva un cazzo da fare, decise che era giunto il momento di rompere le uova nel paniere alla T.R.U.F.F.A. Organizzò quindi una cenetta al lume di candela, dove con abili stratagemmi riuscì a far confessare ai poveracci malcapitati tutte le attività che svolgeva in quel momento la società. Impugnando le prove, dopo essersi liberato dei propri informatori, si diresse dalle forze dell'ordine, che in quel momento erano gongolanti per il recente arresto della Banda Bassotti; messi di fronte all'evidenza delle prove, e con la metà degli inquirenti che si dimenticò delle somme di denaro che avevano ricevuto dagli stessi pirla che dovevano arrestare, si appellarono per la richiesta di arresto al sacro Pinguino dai denti a sciabola. Resisi poi conto di aver sbagliato destinazione, e di aver perso tempo in cose poco utili, fecero irruzione nelle case di vari deputati muniti di mazze da Hockey e da Baseball, calandole impietosamente sul cranio dei malcapitati, dimenticando che era necessaria l'autorizzazione della crocchia massima dei ladri. Verso il Gran Maestro fu invece usato più riguardo, anche a causa del fatto che la crocchia suddetta gli aveva assegnato una scorta di quindici Jedi armati di spade laser.
Mentre il Gran Maestro fuggiva verso lidi sconosciuti, quindi, la T.R.U.F.F.A. si disgregava, con metà dei suoi membri che venne macellata nei vari mattatoi e mescolata con la Simmental, e un altro buon quarto che venne fatto assassinare da Babbi l'orsetto, finanziatore segreto della Società.
[modifica] Cambio di Amministrazione
La disgregazione della allegra combriccola di ladri, insieme alla T.R.U.F.F.A. vecchia gestione, aveva sconvolto il mondo. Fu così che un importante membro della stessa società, ingaggiando sicari per sterminare gli oppositori interni che volevano E.T. come nuovo Presidente, in un gesto di estremo sacrificio è sceso in campo. E lo ha fatto per noi!
Il popolo dello sciagurato paese protagonista della vicenda fu naturalmente abbagliato dalla sua elasticità mentale, dal suo savoir faire e dalla sua bellezza impressionante, e si fece prendere per il Culo un'altra volta, senza dar retta alle voci che volevano il candidato colpevole di impenitente Necrofilia. Colui che, a causa del fatto di aver assunto un Cavallo per mettere incinta il suo Harem vista la sua totale impotenza, venne chiamato Il Cavaliere, iniziò quindi a girare l'Italia, alla ricerca di denaro per la sua campagna elettorale, dato che le poche centinaia di miliardi in suo possesso non bastavano. Fu in questo periodo che Il Cavaliere, facendo allegre gitarelle per i paesini intanati chissà dove, scoprì che la organizzazione della T.R.U.F.F.A. esisteva ancora, e si stava allargando per inerzia: le bancarelle con i prodotti di contrabbando non erano scomparse, ne i fastidiosi neri che tentavano di spacciare per occhiali di marca due lenti di plastica sulle spiagge italiane. La pulla era sempre corrotta, la droga scorreva a fiumi, l'evasione fiscale era alle stelle... Un paradiso! Decise quindi di assumere le redini della società, che ormai raccoglieva tutti i tipi di comportamento scorretto, immorale, deleterio per lo stato e socialmente aberrante, e di condurla nuovamente al potere.
[modifica] Nuovi obiettivi
Con il Cambio di Amministrazione e la salita al potere della nuova T.R.U.F.F.A., oltre a guadagnare na barca di soldi è obiettivo della compagine di governo riuscire a derimere i propri problemi giudiziari vari, così da porre finalmente fine alla mattanza di Avvocati dati in pasto all'Oracolo di Delfi, giudice ultimo in merito alla vicenda che nessuno è in grado di chiudere, come sacrifici umani. Nel suo magnanimo gesto di bontà, il Cavaliere depenalizzò alcuni dei reati più inutili e inconsistenti, e così emancipò quei poveri uomini così distrutti dai sensi di colpa che non erano in grado nemmeno di difendersi nei processi. Che poi non si potessero difendere perché le prove erano schiaccianti, si trombassero i loro harem e festeggiassero con party mondani la loro vittoria su quei pirla dei giudici, è un altro discorso.
[modifica] Membri dell'organizzazione
Qui di seguito, un elenco delle persone coinvolte nelle maggiori azioni della truffa
- Wladimiro Tallini
- Silvio Berlusconi
- Romano Prodi
- Walter Veltroni
- Umberto Bossi
- Sandro Bondi
- Silvio Sircana
- Lamberto Dini
- Giulio Andreotti
- Alfonso Pecoraro Scanio
- Bettino Craxi
- Cesare Previti
- Francesco Rutelli
- Ignazio La Russa
- Costantino Vitagliano
- Vanna Marchi
- Orso Yoghi
- E.T.
- Vu cumprà
- Gaetano
- Quel mona che sbatte la porta (e chiude addirittura urlando)
- Mago Silvan
- Scooby Doo
- Avvocato centripeto
- Leonida
- Avvoltoio
- Il Grande Fratello
- Paperon de Paperoni



