Tortora

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Quote rosso1.png Hum... vediamo... cosa mi invento per rompere le palle alla gente di notte? Grilli e zanzare, ottimo! E se quelli dormono di giorno?... ci sono! Quote rosso2.png

~ Il buon Dio che ci ama tanto inventa la tortora il settimo giorno. Invece di riposarsi.
Quote rosso1.png Tu-tuuuuuu-tu... tu-tuuuuuu-tu Quote rosso2.png

~ Tortora appollaiata sul davanzale.
Tu-turtul Stracciacolionides

Tortora su cavo d'acciaio.jpg

Una tortora sotto carica

Stato di conservazione

Stato estinzione minimo.png
Ne ammazzi una, ne nascono cinque.

Classificazione scientifica
Regno: Vegetalia
Phylum: Elettricum
Famiglia: Numerosa
Genere: Neomelodico
Scopritore: Enzo Tortora
Quote rosso1.png Ti morissero tutte le uova! Uccello di merda! Quote rosso2.png

~ Il tipo al di là della finestra che cercava di farsi una pennichella.

La tortora (da "tortura", torcitura di maroni) è un uccellaceo appartenente alla specie piccionidi o pantegane volanti. La fottuta tortora è la più abbietta della sua specie ed è quindi giustamente odiata a tutte le latitudini. La tortora non ha particolari caratteristiche né speciali attitudini, è un pennuto che si può facilmente confondere con un piccione o un colombo un po' più secco. Viene scacciata da tutti, anche i predatori la snobbano, persino quando se la ritrovano fra le fauci. I suoi nemici naturali, i bambini con la fionda a pallini di metallo, si sono estinti da alcuni decenni, ragion per cui la tortora cresce indisturbata e, purtroppo, non è a rischio estinzione. La tortora non è fortunatamente un uccello stanziale (non vive nelle stanze) ma preferisce stare all'aria aperta. D'inverno migra e va a rompere il cazzo agli africani.

[modifica] La tortora

La tortora è un mucchietto di ossa cave, ripieno di pane raffermo e ricoperto di piume grigie per mimetizzarsi tra asfalto, cemento e nuvole di smog. Ha gli occhi rossi perché è cattiva, ma essendo così insignificante non può danneggiare nessuno. Di conseguenza, come tutti gli esseri patetici e piagnucolosi, si riduce a rompere le palle a debita distanza per poi fuggire.

[modifica] Il ciclo vitale della tortora

Tortora su stendipanni.jpg

Una tortora nel nido.

La tortora nidifica principalmente nei vasi da fiore, sui balconi o sui pali della luce. Una tortora può deporre da sette a due uova. In media, un uovo su cinque è un uovo di quaglia dal quale però nascerà una tortora. Non appena le uova si schiudono la nidiata inizia a infastidire i genitori con quello stupido tu-tuuuuu-tu fino a quando non vengono scaraventati fuori dal nido. I piccoli non sanno ancora volare e sopravvivono cercando di fare pietà a qualche vecchietto o a un volontario della L.I.P.U. Non appena sono grado di volare raggiungono un cavo dell'alta tensione obbligatoriamente limitrofo ad una abitazione. A questo punto la tortora si dedica all'unica attività che la impegnerà per il resto della vita: rompere la minchia a qualcuno. Verso aprile la tortora adulta va in amore per quindici giorni. Durante questo periodo ogni tortora smette di fare quel cazzo di verso in grado di allontanare persino i suoi simili. Non appena si è svuotata i maroni la tortora maschio ricomincia, ciò determina lo scioglimento immediato della coppia. La tortora muore mediamente troppo tardi, le cause più frequenti che ne provocano il decesso sono avvelenamenti, tagliole, missili Nikita e morte per fattura o malocchio.

[modifica] Il verso irritante della tortora (tu-tuuuuu-tu)

Coppia di tortore.jpg

Questo non si fa! Non si fa, capito?

Il verso della tortora è così lamentoso e ossessionante che nessuno gli ha mai dato un nome nella vana speranza che la bestiaccia si estinguesse offesa. Si stima che il verso della tortora non sia tollerabile per più di una ventina di secondi e per non più di quattro tu-tuuuuu-tu. Violati questi limiti, chiunque sia impegnato in una qualunque mansione richiedente concentrazione, come studiare, scrivere, dormire, cagare, sbrocca di brutto e si dedica alla devastazione e al massacro. Non a caso i periodi in cui si registrano i più gravi casi di follia omicida sono quelli estivi a partire dalle 8:00 sino alle 18:00, che coincidono perfettamente col periodo di attività delle tortore. Ragion per cui gli abitanti di alcune città del Messico sono autorizzati a sparare a vista ai volatili mezz'ora prima della siesta.

In verità sembra che esista una scuola di meditazione Zen nata sull'Himalaya che ha sviluppato una tecnica in grado di sopportare il verso della tortora. Il bonzo Kim Sor Don si dichiara in grado di poterlo tollerare per più di un'ora. Purtroppo non
Tortura della tortora.jpg

Non è la sedia chiodata a farla urlare.

esistono prove scientifiche a supporto, poiché la tortora non sopravviverebbe a tali altitudini, tanto meno il bonzo in città.

[modifica] Non tutti sanno che...

... nel 1542 papa Paolo III, per combattere i protestanti, inasprì i supplizi verso gli eretici trattati fin troppo bene dall'inquisizione introducendo nuove terribili torture. I prigionieri, ormai assuefatti alla gogna, allo sparticulo e all'impalamento, cedettero in massa alla tortura della tortora. I prigionieri venivano legati mani e piedi e lasciati in una stanza in compagnia di una tortora alla quale era stata somministrata una dose di depressivo. Dopo pochi secondi ogni prigioniero era pronto a confessare l'omicidio Kennedy, l'olocausto e di essere la causa della fame nel mondo.

[modifica] Rimedi naturali

Shampoo antitortora.jpg

In assoluto il rimedio più efficace.

Tortora morta con bossoli di fucile.jpg

Anche questo non è male.

[modifica] Uccelli correlati

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