Tite Kubo

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Kenpachi Zaraki.gif
Kenpachi Zaraki approva questo articolo!

E aggiunge che non taglierà l'addome dell'autore di questo articolo, e non gli farà neanche crollare la casa sputandoci addosso! Tu, piuttosto, stai attento perché potrebbe portarti via un braccio.

Kenpachi Zaraki e Ichigo di Bleach.jpg
Tite kubo.jpg

Tite^{3} ti sta osservando... se non gli piaci potrebbe spedire Kenpachi Zaraki a casa tua

Quote rosso1.png Mettere titoli che non c'entrano e citazioni incomprensibili in ogni capitolo fa intellettuale e intellettuale fa figo. Quote rosso2.png

~ Tite Kubo
Quote rosso1.png Anche tutti questi nomi e queste parole in spagnolo fanno figo. Quote rosso2.png

~ Di nuovo Tite Kubo
Quote rosso1.png Chiamerò gli Espada con nomi ispirati ad architetti e designer. Fa indiscutibilmente figo, no? Quote rosso2.png

~ Ancora Tite Kubo
Quote rosso1.png Io protesto! Ma perché devono avere tutte una quinta e solo io una zero? Quote rosso2.png

~ Rukia su come viene disegnata
Quote rosso1.png Anche io protesto! Ucciso da una farfalla?! Ma che figure di merda mi fai fare? Quote rosso2.png

~ Gin Ichimaru su uscita di scena imbarazzante [1]
Quote rosso1.png Ecco, Aizen è sconfitto e io ho perso i miei poteri di Shinigami... Che altro può succedere? Questa deve essere (finalmente) la fine di Bleach! Quote rosso2.png

Quote rosso1.png Ma col cavolo! Con tutto quello che questo manga mi frutta? Un bel time-skip di due anni e si ricomincia! Bleach non finirà mai!! Quote rosso2.png

~ Kubo su citazione precedente

Tite^{3} è un troll e, soprattutto, uno dei mangaka più copioni del mondo, nonchè il padre dell'ultima trovata dei giapponesi per confonderci la mente, ovvero Candeggina.

[modifica] Biografia

Noriaki^{3} nasce a Hiroshima alla fine degli anni Settanta. Figlio di un buttafuori con tendenze tamarre e di una laureata in spagnolo impiegata presso l'aziende di moda Quincy inc, trascorre l'infanzia come qualsivoglia moccioso, giocando con il fratello Kuadro e la sorellina Kuarta. L'unico fatto degno di nota di questo periodo è che in prima elementare si rende conto di quanto sia difficile da scrivere il suo nome e decide di cambiarlo in Tite^{3}, che è molto più facile da sillabare. Non è un precoce genio del disegno e per i primi anni della sua vita se ne frega altamente dei manga e sogna di diventare un astronauta. Tuttavia a diciassette anni viene investito in pieno da quel gigantesco fenomeno generazionale che è Dragon Ball, ed è l'inizio della catasfrofe. Kubo inizia a disegnare manga, come tutti gli adolescenti nipponici suoi coetanei, e studia lo spagnolo con passione[3], certo che gli sarà estremamante utile nel suo futuro lavorativo. La sua prima opera è Zombie Powder, una storia di cacciatori alla ricerca di polvere di zombie in grado di riportare in vita le persone ambientata in una sorta di western futuristico. Geniale, no? Certo che avrà un successo straordinario Tite la spedisce al concorso per manga più importante della Nipponia. Ovviamente perde.
Però è una storia talmente assurda che potrebbe anche funzionare. Provano a pubblicarlo, ma è un fiasco perché dopo 5 capitoli i lettori non capiscono già più niente e Tite, incasinatosi e a corto di idee, non sa più come fare andare avanti la storia. Viene calciorotato.
Dopo un periodo di nera depressione la mente di Tite Allaterza partorisce la sua opera più nota: Bleach. Lo sforzo creativo lo prosciuga a tal punto che nel giro di un'ottantina di capitoli ha esaurito tutte le idee e probabilemte non riuscirà più a creare altre opere. Tuttavia il nuovo manga piace a tutta la famiglia e a tutti i suoi amici. Incoraggiato spedisce il progetto agli editori dello Shonen Jump.

- Editore 1: “Uh, che palle questi ragazzini con i loro pseudo-manga scopiazzati!! Che cosa abbiamo adesso?”
- Assistente: “ Uhm, il prossimo progetto si chiama Bleach...”
- Editore 1: “Bleach? Che nome è? C'entrano i Nirvana?”
- Assistente: “Uhm, no...”
- Editore 2: “C'entra la candeggina?”
- Assistente: “Neanche... È la storia di un ragazzo che vede i fantasmi, poi conosce una Shinigami e diventa un sostituto Shinigami e...”
- Editore 1: “Sento puzza di Yu degli spettri...”
- Editore 2: “E il protagonista?”
- Assistente: “ Un quindicenne con i capelli arancioni di nome Fragolo Kurosaki...”
- Editore 2: “Ah.”
(Segue un momento di imbarazzo tra i presenti)
- Editore 1: “Chi sarebbe l'autore?”
- Assistente: “ Tal Tite^{3}. Ha già lavorato per il Jump. È l'autore di Zombie Powder. Vi ricordate?”
- Editore 1:
“Uhm...”
- Editore 2:
“Ehm...”
- Assistente:
“ Lo avete calciorotato dopo soli 5 capitoli di pubblicazione qualche anno fa.”
- Editore 2:
“ Ah, ecco.”

Il progetto è respinto. Tite ricade nella depressione più nera e più volte sfiora l'harakiri. Tuttavia riceve una lettera da Akira Toriyama, il mitico autore di Dragon Ball, che lo esorta a non mollare e a credere nei suoi sogni[4]. Ri-ncoraggiato ci riprova e inizia un'intensa opera di stalking nei confronti dei capoccia del Jump che dura mesi, finché gli editori stremati e sull'orlo di una crisi di nervi gli accordano un periodo di prova. È il 2001. Bleach riscuote immediato successo di pubblico e di critica[5]. Ancora oggi contribuisce al candeggiamento progressivo del cervello di milioni di lettori di tutto il mondo.

[modifica] Candeggina

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È l'opera che lo ha reso ciò che è oggi, cioè uno dei fiori all'occhiello di quei mafiosi scopritori di talenti[citazione necessaria] della rivista Shonen Jump, che dal 2001 abbatte alberi per pubblicarlo. La trama avvincente e originale[come no], la splendida purezza[ma anche no] del tratto, la sconvolgente bellezza[come no] dei personaggi, il loro carattere così lontano dagli stereotipi, acutamente e approfonditamente delineato[risata necessaria], le meravigliose ambientazioni paesaggistiche[e la marmotta confeziona la cioccolata] e la godibile scorrevolezza dei capitoli[eeeh?] rendono questo manga amatissimo dai lettori uno dei prodotti d'eccellenza[citazione necessaria] dell'editoria nipponica da ormai dieci anni. Verosimilmente Candeggina non finirà mai perché il mangaka ci si è molto affezionato.

[modifica] Cose che sono colpa sua

[modifica] Note

Cioè, stai davvero leggendo le ♪♫note♫♪?! Pazzesco...
  1. ^ quando si dice oltre il danno la beffa
  2. ^ Illuso
  3. ^ e scarsi risultati
  4. ^ Tite non lo saprà mai, ma la lettera era solo un modello preconfezionato per la risposta a tutte le lettere di aspiranti mangaka ricevute dal maestro (migliaia ogni mese) in cui era stato inserito il suo nome
  5. ^ pazzesco...
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