Tifoso rosicone di calcio
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Il termine rosicone viene di solito attribuito a persone (solitamente interisti) che dopo aver subito una sconfitta o un umiliazione cominciano a rodersi dall'invidia, gridando parole di cui non sanno nemmeno il significato dietro i giocatori forti e seri che li hanno battuti.Indice |
[modifica] Tipologie di rosiconi
Inutile girarci molto intorno, di rosicone ce n'è uno solo, e come lui non c'è nessuno.
C'è però da sottolineare come da anni i maggiori esperti del settore stiano discutendo su chi sia più rosicone di un altro. La leggenda narra che sui forum web circoli l'incombente figura del rosicone più temibile di tutti, l'interista. Tuttavia la loro presenza, se vera, è molto rara: ad ogni partita dell'Inter, infatti, misteriosamente questi esemplari spariscono, riapparendo poi dopo qualche giorno, convinti che nessuno noti la loro presenza.
[modifica] L'Inter
L'interista è il rosicone assoluto, e a confermarlo ci sono accuratissime indagini ISTAT, che, negli ultimi 20 anni, hanno rilevato una densa massa di rosicamento proveniente da un preciso indirizzo, ovvero quello della sede interista di via durini 24, a Milano.[modifica] Tipiche scuse tirate fuori dal cilindro
Gli studi dell'onnipresente ISTAT dichiarano che il numero di giustificazioni utilizzate da giocatori e staff interista orbita intorno al centinaio, ma si sospetta che le cifre si riferiscano ad un singolo anno, precisamente il 2001, e che in realtà siano vicine a quota mille.
Ecco alcuni esempi entusiasmanti:
- l'erba del campo era troppo corta
- l'erba del campo era troppo lunga
- l'erba del campo era troppo verde
- l'erba del campo era troppo poco verde
- l'erba del campo era troppo buona
- il ciuffo di mancini ha distratto ronaldo, invidioso di una così folta capigliatura
- Ronaldo stava chiamando cesare ragazzi, quindi non ha visto il pallone
- il motorino lanciato giù dallo stadio era di Vieri, i tifosi l'hanno lanciato perché Bobone aveva dimenticato il cellulare sotto la sella
- i fumogeni sono stati lanciati per aiutare Adriano ad inquadrare la porta
- nessuno ci aveva detto che a calcio bisogna segnare nella porta avversaria (Materazzi dopo Empoli-Inter)
- c'era vento contrario, i miei capelli volavano e non potevo dare indicazioni precise ai miei (Mancini dopo Inter-Mezzocorona)
[modifica] Sottotipi di rosiconi
Esistono tuttavia altri tipi di rosiconi, ma un emendamento del presidente della repubblica democratica del Congo ha stabilito che è vietato parlare di altre specie di rosiconi, che esulino dal contesto calcistico. Questo perché ovviamente il bisogno di attirare l'attenzione è troppo alto, e l'amico interista ha bisogno di molto tempo per poter sfogare la propria frustrazione, da troppi anni sopita all'interno di un fegato che, in confronto a quello di un alcolizzato, sembra fresco di trapianto.
L'opera omnia di Moratti e Mancini, che amichevolmente chiameremo M&M, ha però lasciato proseliti, e in molti hanno tentato di ripercorrere le loro epiche gesta. Uno dei più grandi seguagi è il presidente della seconda squadra di Torino (leggi torino) Uvbano Caivo (leggi Urbano Cairo), che, ben sostenuto dall'allenatore Walter Alfredo Novellino, ha dato vita ad una performance degna degli M&M, in occasione del derby perso contro la Juve (c'è chi sostiene che tra due anni saranno ancora a controcampo a rosicare). Il cavo pvesidente del Tovino pensava che l'unico vegolamento calcistico valido fosse quello che lui applicava quando da piccolo giocava da solo nel parcheggio sotto casa sua.


