The Witcher

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VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI!
Questo articolo ha al suo interno contenuti vietati ai minori di 14 anni.
Quindi bambini o vi fate una carta di identità falsa o non leggete,
perché se poi lo fate lo dico alla mamma.
Perché? Perché tua madre non vuole!   Sei minorenne? Ascoltami bene.?
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Geralt di Rivia, in procinto di scattare, uscire dallo schermo e tagliarti la gola.

Quote rosso1.png Non esistono il bene e il male, solo scelte, conseguenze e tanta, TANTA FIGA!!! Quote rosso2.png

~ Slogan promozionale del gioco
Quote rosso1.png È un witcher, presto! Nascondete le vostre donne! Quote rosso2.png

~ Un cittadino su tre alla vista del protagonista
Quote rosso1.png Una spada d’argento per i mostri, una d’acciaio per gli uomini, e un’altra di vera pelle per... Quote rosso2.png

~ Geralt, in vena di oscenità


The Witcher (tradotto, il winxo) è un videogioco prodotto e realizzato dalla CD Projekt DelCazzum Games e ispirato alla, chiamiamola così, opera letteraria di Andrzej Sapkowski, un autore polacco ma non ancora morto suicida. In esso vengono narrate le avventure di Geralt di Rivia, un witcher appunto, che il giocatore è chiamato a controllare, ma non nelle fasi di sesso. Ciò comunque non ha importanza, infatti, i momenti di sesso rappresentano una minima parte del gioco, solo, per essere precisi, il 60 %; il resto è occupato da interessanti discussioni di politica e dalla coinvolgente preparazione di pozioni (WOW!).

Particolarità del gioco è il suo essere un "gioco di ruolo", cioè in esso addirittura è possibile scegliere cosa rispondere ai dialoghi, si può persino decidere in che ordine fare le missioni e in più, davvero, si guadagna esperienza e si passa di livello. Pazzesco, mai gioco aveva osato tanto. Infatti gli autori si sono molto preoccupati di sottolinearlo, sulla copertina del gioco, scrivendo, sotto il titolo, "Role-Playing Game" che tradotto per i non francofoni significa Gioco Giocante di Ruolo, credendo che così avrebbe attirato più nerds polacchi, che in realtà alla fine l’hanno comprato soprattutto per le tette e i culi che il gioco offriva in abbondanza.

[modifica] Trama

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Attenzione, da qui in poi questo articolo contiene spoiler.

Gli spoiler rendono il testo più aerodinamico aumentandone la velocità, quindi attenzione ai colpi d'aria.

Il famoso Geralt di Rivia, soprannominato Culo bianco per la sua abitudine a trombare senza mai togliersi i pantaloni, viene ritrovato svenuto nella foresta delle Montagne Bleu dai suoi compagni witchers. Costoro (un nevrotico stronzo, un vecchio pazzo, un tizio con un tumore di 1 Kg sulla faccia e un bimbominkia idiota) lo traggono in salvo e lo riportano a Kaer Morhen, l’antica base segreta dei witchers, adesso uno schifo di castello con mura resistenti quanto un crackers. Nonostante Kaer Morhen sembri sicura quanto una macchina da crash test, i baldi witchers della storia si rifugiano lì, tanto nessuno li attacca mai. Invece, dopo poco tempo dell’arrivo di Culo bianco, la base è attaccata da un’organizzazione segreta, pericolosa, potente e cattivissima, SALAMANDRA!

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Primo piano di quel simpaticone di Azar Javed.

I cattivoni riescono a entrare nella fortezza[citazione necessaria] e a ingaggiare battaglia con i witchers. Geralt, che intanto ha scoperto di aver perso la memoria, afferra una spada e comincia ad ammazzare tutti con il tipico realismo dei giochi di ruolo, aiutato da Triss, pornostar, politica, maga e ninfomane amante del nostro eroe. Purtroppo, l’attacco si rivela solo un diversivo, il capo negrone di Salamandra, Azar Javed, e il suo scagnozzo-amante, il Professore [1] sfruttano la confusione per penetrare nella fortezza e, già che ci sono, anche nella vagina di Triss. Riescono così a rubare i segreti dei witchers, cioè risultati di anni di ricerche sulla genetica e sul corpo umano[mica tanto…]. Come i witchers siano riuscite a farle, queste ricerche, con solo tre provette e un pomodoro sul tavolo, non è chiaro, fatto sta che Azar Javed e il suo Prof. la mettono praticamente nel culo a tutti e scappano via, lasciando i witchers come dei coglioni, inoltre, il bimbominkia è morto[2].

Mentre Triss è bloccata a letto, scioccata per le dimensione del membro di Azar Javed, i witchers fanno tranquillamente capire a Geralt che della sua amnesia totale se ne sbattono, e che se ne sbattono anche dei segreti rubati e del bimbominkia morto. Geralt, che oltre ai ricordi ha perso anche un po’ di comprendonio, promette in risposta che scoverà quei farabutti mafiosi di Salamandra, che troverà i segreti rubati e che vendicherà il bimbominkia. Evviva! Geralt parte così all’avventura, in cerca di tette e culi. Cammina cammina, il nostro eroe giunge in un luogo molto molto lontano, Temeria. In questo posto schifoso finirà al centro della lotta senza quartiere tra due fazioni che si odiano: l’Ordine della Rosa Fiammeggiante, alias i Templari incazzati, e gli elfi ribelli Scoiat’el, alias la filiale terroristica delle Giovani Marmotte. Come se non bastasse, si mette a cospirare anche la Loggia delle Maghe, di cui fa parte Triss, coadiuvata dall’Organizzazione XIII, che non fa nulla per tutto il gioco. Non dimentichiamo anche le ambizioni del Principe di Nonsisabenedichè e i singulti giovanili della Principessa Adda, che per hobby mangia la gente. Non è ancora finita! Tra una trombata e una scopata, Geralt ogni tanto dovrà badare a un bambino, tale Alvin, che alla fine, tanto è scemo, scomparirà nel nulla a causa di un tunnel spazio-temporale da lui stesso evocato.

A proposito, ALVIN È IL BOSS FINALE E IL VERO CAPO DI SALAMANDRA. Piaciuto lo spoiler? Oltre a questi intrighi politici, che i nerd ameranno ma che porteranno il resto dei giocatori a piantare in asso il gioco poco prima di finirlo, si pongono tanti culi e tette, tette e culi, dozzine di tette e tonnellate di culi. Questo perché Geralt, essendo un witcher, è sterile e anche immune a tutte le malattie. In sostanza, è il partner occasionale ideale e il 60% degli NPC donne cercherà di scoparselo, anche senza alcun motivo e pure per strada. Comunque, alla fine della trama Geralt salverà Temeria da ciò che la minacciava[3], riceverà la sua ricompensa e partirà per nuove, fantastiche avventure. Anzi, farà ancora in tempo a salvare la vita del re, aggredito da un ubriaco in costume, poi il gioco finirà per davvero.

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La trama è finita, leggete in pace.

[modifica] Personaggi

Geralt
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Solo contro un granchio gigante? Ordinaria amministrazione per Geralt.

Protagonista del gioco, è l’unico witcher che si fa ancora pagare una miseria per l’uccisione di mostri pericolosissimi. Infatti, un witcher è uno sterminatore di mostri. Teoricamente, dovrebbe essere un mestiere molto remunerativo, peccato che il povero Culo Bianco spenda tutto ciò che guadagna in troie e birra e che sia praticamente dipendente da entrambe le cose, così che preferisce avere i soldi subito e non contrattare mai, se non una sola volta nel gioco[4]. Ha perso la memoria, quindi non ricorda nulla di ciò che ha fatto nel passato, con buona pace dell’opera omnia di Sapkowsky, ci penserà comunque la cara Triss a rammentargli le funzioni base del pene buona parte della sua identità. La sua bianca chioma è mantenuta forte e lucente grazie a dei cosmetici speciali che la gente scambia per pozioni, mentre per proteggere la sua delicata cute di albino dai raggi solari, è solito immergerla nel sangue dei nemici uccisi. Come i cervi, dorme in ginocchio.

Triss

Potente e temibile maga a suo parere, lurida troia, secondo le sue esimie colleghe, Triss Merigold è la focosa amante di Geralt, sua aiutante in molte occasioni. Diciamo che ha salvato il culo al witcher sempre varie volte. Confessa a Geralt che non gli importa niente se la tradisce con altre donne, perché in ogni caso lei lo ama, l’importante è che a sera si faccia trovare sempre sul letto lavato e profumato, che spenda bene i soldi che gli dà e che non torni a casa ubriaco. A questo punto, il giocatore medio si chiede chi sia in effetti la puttana, in questa amabile coppia, ma la risposta è un dettaglio ininfluente ai fini della trama. Per tutto il gioco, si farà montare da Geralt oppure lo teletrasporterà da un luogo all'altro. Possiede un camaleonte domestico, Boldo.

Shani

Una dottoressa anoressica piena di buon cuore, venuta a Temeria per aiutare i bisognosi. Ovviamente, la sua voglia di curare i malati rasenta la mania ossessiva-compulsiva. Dopo aver aiutato Geralt ad eseguire l’entusiasmante autopsia di un lebbroso, lo inviterà a casa sua per un’orgia. L’orgia non la soddisferà per nulla, a causa degli amici invitati dal witcher, tutti piuttosto frigidi. Riuscirà comunque a farsi consolare da Geralt con una bella trombata in un’altra occasione. Ha come coinquilina una vecchia pazza che scomparirà nel nulla in un certo punto del gioco, ma della sua sorte non importerà a nessuno.

Dandelion

Un bardo fallito, senza talento e pure piuttosto volgare. Quindi, l’amico perfetto per Geralt. Ascoltare una sua canzone equivale a ingoiare un wurstel senza averlo masticato[5], ma tutti faranno sempre finta di apprezzarlo. Passa il tempo rovinando la reputazione delle donne. A differenza di chiunque nel gioco, è privo di qualsiasi capacità combattiva, per cui tenderà a scappare di qua e di là, peraltro inutilmente, dato che i mostri si comporteranno sempre come se lui non esistesse.

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Ancora, solo ordinaria amministrazione.

Zoltan Chivay

L’unico nano sulla faccia della Terra ad avere la barba corta, probabilmente perché è un ritardato. È il tipico personaggio atto a fare la spalla comica per allentare la tensione[6], ma riesce soltanto a deprimere ulteriormente il giocatore. Consiglia continuamente Geralt su dove beccare le puttane migliori, forse per questo i due sono amiconi.

Alvin

Un bambino dagli incredibili poteri magici e un po’ scemo, come dimostrato dalle sue affermazioni senza senso. Dopo aver assistito all’orrida morte della sua matrigna, si becca un trauma da paura, tale che scatenerà il suo potere magico represso. In pratica, ogni tanto comincerà a urlare profezie alla Giacobbo, a incendiare case, a far esplodere teste e a teletrasportarsi a casaccio. Geralt e Triss, o Shani, a seconda dell’orientamento sessuale del giocatore, lo adotteranno come animale da compagnia. Alla fine comunque si butterà in un vortice spazio-temporale che lo porterà nel passato, dove avrà tutto il tempo di diventare un perfetto fascista. Da promettente Mussolini, creerà l’Ordine della Rosa Fiammeggiante e Salamandra per realizzare il solito piano di conquista-distruzione-morte dell’universo intiero. Alla fine viene ammazzato da Geralt.

Leuvardeen

Capo dell’Organizzazione segreta quindi inesistente, che sembra coinvolta Come? Quando? In che senso? in ciò che sta accadendo a Temeria. In tutto il gioco, l’unica cosa che questa Organizzazione riesce a fare è quella di invitare Geralt a un festino, dopodiché non se ne saprà più nulla.

Adda

Un incantevole principessa afflitta da una terribile maledizione: la trasformazione in un mostro sanguinario, la strige, durante la notte. In realtà, era già stata aiutata da Geralt che l’aveva liberata dalla maledizione[7] ma in questo giuoco viene maledetta di nuovo. Quando Geralt la incontra la prima volta nel gioco, viene praticamente stuprato dalla medesima, dopodiché lei cercherà di ucciderlo e lui dovrà come al solito farsi teletrasportare da Triss in un luogo a caso. Alla fine si sposa con il Principe di Redania, grazie al quale comincerà a figliare a tutta birra.

Foltest

Il padre di Adda e Re di Temeria. Dorme in armatura pesante. Anzi, fa qualsiasi cosa in armatura pesante. È uno spaccone, ma in realtà a Geralt deve praticamente tutto, culo e ciccia.

Principe di Redania

Copulatore ufficiale di Adda, se questa è ancora viva alla fine del gioco. Se è morta, rimane solo un bimbominkia arrapato.

Velerad

Un vecchio alcolizzato, consigliere del regno. La sua unica utilità in tutto il gioco? Dire a Geralt come farsi stuprare da Adda.

Conte De Wett

Un cavaliere scemo che si crede furbo perché fa il doppio gioco tra Salamandra e Adda e che fa ritornare la maledizione su quest’ultima. Una volta scoperto tutto, Geralt si occuperà personalmente della sua gola troppo vivace per continuare a restare attaccata al corpo.

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Il biglietto da visita di Triss.

Raymond Marlowe

Detective ingaggiato da Geralt. Una specie di Sherlock Holmes senza Watson, senza pipa, senza violino e senza alcun talento nel risolvere casi. Infatti, farà la fine del topo, venendo stuprato da Azar Javed.

Kalkstein

Uno scimpanzé dedito alla produzione e al traffico di droga. Nella sua cantina nasconde la raffineria, che lui spaccia per un laboratorio di alchimia. Nel tempo perso, scrive libri pieni di assurdità per dimostrare di essere uno scienziato, cioè per avvalorare la sua copertura e tenere lontani gli sbirri. Per tutto il gioco, non farà altro che parlare di una sensazionale scoperta che sta per fare, peccato che anche questa sia solo copertura.

Vincent Meis

Il capitano delle guardie di Temeria, un demente con la faccia da idiota la cui principale occupazione è stare seduto su una sedia. Chiaramente, risolve le indagini solo con il suo elevato acume, ragionandoci su, oppure ricevendo mazzette, come un vero capitano. Di notte, si trasforma in lupo mannaro e va a fare strage di delinquenti, credendosi un supereroe, ma il suo lavoro è inutile, a causa del respawn continuo degli stessi.

Carmen

La Signora delle Prostitute della città, in senso letterale e metaforico. Ha con Vincent una relazione amorosa e chiederà a Geralt di trovare una cura per la licantropia del suo amato, poiché si è stufata delle zoofilia e vorrebbe passare a qualcosa di più estremo, obiettivo difficile finché il suo amore la notte diventa un lupacchiotto arrapato.

Yaevinn

Il capo degli elfi ribelli, alias delle Giovani Marmotte. È solito frequentare il giardino zoologico dei druidi, dove gode della compagnia di ninfe procaci e disinibite. Crede fermamente nella lotta per la libertà, è quindi un terrorista nato. Tutti lo lodano e lo esaltano per le sue qualità da leader, ma si dimostra totalmente incapace di far riuscire anche il più misero piano senza l’aiuto di Geralt. Utilizza come armi due spade che dimena praticamente a caso.

Siegfried

Un generale dell’Ordine della Rosa Fiammeggiante, alias dei Templari. Si dimostra subito un fichetto religiosissimo che inizialmente considera Geralt un’anima smarrita, dopo uno sporco infedele da uccidere e la cui testa deve essere offerta alla Santa Fiamma. È possibile completare il gioco facendoselo amico, ma a costo di mandare Yaevinn alla morte. In alternativa, se il giocatore è un porcellone, può far finire Geralt al vertice di un sordido triangolo amoroso che comprenderà lui, Siegfried e Yaevinn e che culminerà nella sodomizzazione di questi ultimi da parte del primo.

Il Professore

Il braccio destro di Azar Javed, chiamato “il Professore” perché fa fico, presumo[8]. Se la tira tantissimo, ma al primo incontro vero con Geralt viene miseramente sconfitto. Finirà divorato dalla Regina Alien, che in The Witcher è presente come partecipazione straordinaria.

Azar Javed

Il negrone capo di Salamandra ma che in realtà non è il vero capo di Salamandra, dato che il vero capo di Salamandra è la versione barbuta e fascista di Alvin. È un potentissimo mago che conduce esperimenti strambi in cima a un castello. Non è però padre di nessun zombie con i bulloni, ma solo dei soliti mostri genetici schifosi e informi che vanno chiedendo: “Uccidimi…uccidimi ti prego”. Quando lo si affronta alla fine del gioco farà un sacco di scena, ma morirà in 3 petosecondi.

Berengar

Il witcher traditore che rivela ad Azar Javed la posizione di Kaer Morhen e aiuta Salamandra nel suo losco piano. Ovviamente, è un idiota. Geralt, e il giocatore con lui, sarà felice di trucidarlo. In realtà, è possibile anche risparmiargli la vita, ma sarebbe logico farlo se fosse utile a qualcosa, invece merita la morte per il solo fatto che la sua armatura è più fashion di quella merdosa che Geralt è costretto a portare per i buoni 4/5 del gioco.

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La Signora del Lago discute con Geralt sull'effettiva inutilità dei vestiti.

La Signora del Lago

La libidinosa dea sovrana di Acque Oscure, un insignificante villaggio situato in una bucolica valle, abbellita da uno splendido lago. Il fatto che tal lago sia abitato da una creatura demoniaca dal potere apocalittico e assetata di sangue non turba la beatitudine degli abitanti della zona. Tale belva è il dio Dagon[9]. La Signora del Lago, infastidita dalla concorrenza, convincerà Geralt a ucciderlo.

Il Re della Caccia Selvaggia

Un fantasma cornuto e con un intestino tenue come collana. Comparirà a caso lungo tutto il gioco annoiando il giocatore con riflessioni sul destino che a nessuno interessano e che a nessuno interesseranno mai. Sarà possibile annientarlo solo alla fine del gioco quando Geralt, che ne avrà avuto le palle piene di tutta la trama e con lui il giocatore sguainerà la spada e lo tagliuzzerà con sommo piacere.

[modifica] I mostri

I witchers sono cacciatori di mostri. I mostri sono essere brutti e puzzolenti che devono essere uccisi a tutti i costi. Almeno, così affermano i druidi, secondo cui i mostri non hanno un posto nell’ecosistema come gli altri animali, quindi non fanno parte dell’ecosistema e dunque devono morire. Questa curiosa argomentazione legittima la caccia grossa che i witchers fanno di queste povere e indifese creature, analizziamone alcune:

Umani

Non sono esattamente mostri, ma vanno comunque uccisi. Si distinguono in obesi, lenti ma resistenti, e magri[10], veloci ma deboli. I membri di Salamandra usano due spade contemporaneamente. Di solito li manovrano come dei deficienti e finiscono per mozzarsi la testa da soli.

Cani e Lupi

Neanche queste amabili bestiole sono propriamente mostri ma, anche se non si direbbe, sono strapiene di grasso buono da vendere. In ogni caso, sono così deboli che basterà sguainare la spada per ammazzarli.

Ghoul, Graveir, Alghoul e Cemetauri

Simili a gorilla ma senza naso, con la pelle di gomma e con le chiappe al posto della faccia. Sono praticamente ricoperti da escrementi e alcuni hanno delle inutili spine sulla schiena. Si nutrono dei cadaveri, ma non disdegnano mangiare al McDonald. I Ghoul sono così deboli che verso la fine del gioco moriranno alla sola vista di Geralt, invece i Cemetauri sono dei colossi incazzuti che rischieranno addirittura di uccidere Geralt, se non fosse che basta il solito incantesimo idiota per rincoglionirli e far sì che si facciano tranquillamente ammazzare.

Echinopse e Archeospore

Sono esattamente delle incantevoli piantine, simili ad alberi di Natale con ossa umane al posto delle palle e una bocca dentata in cima. Sputano anche dei simpatici aghi negli occhi. Nonostante siano in pratica dei garofani indemoniati, non è affatto facile tagliarli e il fuoco ci mette anni a bruciarle.

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Un Drowner. Che schifo! Sono dappertutto!

Barghest e Segugio infernale

Cani fantasma che si nutrono di fanciulle vergini (infatti, sono deperiti). Il Segugio Infernale è il loro capo ed è praticamente l’unico boss forte del gioco. Un trucco per sconfiggerlo? Prenderlo da dietro, provare per credere.

Drowner e Morti Affogati

Degli schifosissimi gnomi metà pesci metà cesso. Si contano in millemila, dato che non è possibile fare due passi in una palude, ma che dico, su una pozzanghera, senza doverne affrontare 5 ogni due secondi. Nascono dai cadaveri abbandonati in acqua, ciò suggerisce che un tempo, a Temeria, si moriva affogati per sport, altrimenti non si spiega un loro così alto numero. Sono pericolosi quanto uno sputo controvento.

Bloedzeguiver[11]

Vermoni sbrodoloni con l’acido al posto del sangue. Non avranno la pericolosità di un Alien, ma sanno come far bestemmiare il giocatore.

Viverne e Viverne Reali

Degli strani dragoni maledettamente bastardi, fortissimi e capaci di fracassare il cranio di Geralt con una beccata. Da notare che i più deboli sono tutti maschi, i più stronzi e forti sono tutte femmine che si portano sempre l’uovo appresso. Li si può sconfiggere lanciando per ore palle di fuoco a debita distanza, sapendo che al minimo errore una di loro può avvicinarsi da dietro e violentarvi il personaggio.

Wraith

Fantasmi viola e sbrillucicosi. Perlopiù, proverranno a strangolare Geralt, ma nei casi peggiori lo insulteranno dandogli del porco. Alcuni vogliono solo farsi qualche chiacchierata, tanto per dare un motivo per essere uccisi. In realtà, essendo già morti, non muoiono, ma scoppiano in mille fuochi d’artificio. Alcuni wraith hanno le sembianze di donne, ma non sono scopabili.

Kikimore

Semplicemente, le solite formiche giganti facili da sconfiggere quanto le formiche normali. Alcune sputano un acido miscelato a veleno, ma per Geralt è un toccasana.

Vampiri Pipistrellosi

Pipistrelli troppo cresciuti e con un insana voglia levare il sangue al prossimo. Si dividono in Fleder e Fleder Pelosi[12]. Usano gli ultrasuoni per rincoglionire Geralt e dissanguarlo. Non hanno mai successo dato che Geralt, essendo un personaggio dei videogiochi, ha in corpo almeno 150 l di sangue e quindi prima di dissanguarlo fanno in tempo a scoppiare.

Vampiri scopabili

Sono vampiri con l’aspetto di donne molto attraenti e formose, con tette di 3 Kg l’una. Non sono mai state invitate a qualche festino del nostro re solo per l’aria un po’ cadaverica. Si distinguono in bruxa e bruxa con la permanente. Non bisogna uccidere tutte quelle che si incontrano, con alcuni è possibile organizzare un’orgia indemoniata che sarà un toccasana per la memoria di Geralt, cioè Geralt ricorderà di aver già avuto una "relazione" con un vampiro scopabile, solo che con l’aspetto di uomo. La prenderà con filosofia e continuerà a trombare.

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Ci mancava solo la vagina gigante!

Vodyanoi

Ributtanti uomini-pesce con la voce simile a una scoreggia. Alcuni venerano la Signora del Lago[13] e sono i buoni, altri adorano il Grande Dagon e sono dei brutti cattivoni. Questi ultimi se la tireranno moltissimo su quanto il loro Dio sia terribile e potente, su come a un suo gesto le montagne crollino e i vulcani eruttino, per cui faranno una figura di merda[14] quando sto’ Glande Cthulu Dagon verrà sconfitto in 30 secondi netti dal nostro caro witcher.

Mutanti

I soliti mutanti creati dal solito mago/scienziato da strapazzo che rompono i testicoli alla fine del gioco. Sono più forti e veloci degli umani normali[più o meno] ma soprattutto più tamarri.

[modifica] Le pozioni

Geralt, essendo un witcher, è in grado di preparare pozioni magiche dai nomi indicativi che, una volta somministrate, migliorano le sue performances sessuali. Analizziamo i loro diversi effetti:

  • Salice: Il pene aumenta di dimensioni e diventa robusto e duro come un tronco.
  • Gatto: I testicoli raddoppiano il loro volume, ma non si potrà resistere alla voglia di urlare come dei matti durante il coito.
  • Bufera di neve: La quantità di sperma eiaculato aumenta considerevolmente.
  • Rampicante: Il pene si allunga a dismisura arrampicandosi lungo la gamba della partner.
  • Lacrime delle mogli: L’apice del pene si trasforma in una trivella.
  • Lupo: La frequenza dei su e giù viene triplicata.
  • Rondine: Il pene si divide in due.
  • Miele bianco: Lo sperma diventa molto dolce e gustoso.
  • Ghiottone: Permette di resistere ad ore di amplessi senza svenire.
  • Sangue nero: Tiene lontane quelle fastidiosissime zanzare.
  • Rigogolo dorato: Minimizza le perdite di sangue, consentendo pratiche sado-maso oltre ogni limite.
  • Tuono: Rende gli arti snodabili, ampliando la gamma di posizioni che è possibile assumere.
  • Allocco: Il pene assume vita propria.
  • Estratto di Vries: Evidenzia i punti erogeni.
  • Filtro di Peltri: Rende pene e clitoride ipersensibili.
  • Luna Piena: Il pene ulula.

[modifica] L’incredibile sistema di combattimento

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"Un attimo che faccio l'incantesimo, mannaggia! Un attimo! Ac...è fallito!"

In The Witcher è presente uno straordinario e strabiliante sistema di combattimento[magari!]. Smanettando con gli altri miserabili giochi di ruolo, non vi siete mai chiesti a che servono tutti quei numeri, tutte quelle tristi percentuali, quelle aride cifre che volteggiano intorno ai personaggi? Non avete mai desiderato di non dover ogni volta elaborare una noiosa strategia per battere il balordo di turno? Non vi siete stufati di dover navigare in degli assurdi menu a tendina che così tanto vi devastano l’esistenza? in The Witcher non è presente niente di tutto questo. Per combattere il nemico, basta scegliere ogni volta lo stile da combattimento adatto, quindi a tutto penserà il computer[15], cioè Geralt! Anche se sembra un po’ complicato, un semplice esempio vi schiarirà le idee. Geralt può usare tre stili di combattimento, cioè Carta, Sasso e Forbici. Se il nemico usa Carta, Geralt dovrà usare Forbici, se Sasso, allora Geralt non potrà non usare Carta per vincere, ma se il nemico usa Forbici, allora Geralt non dovrà usare Carta, ma Sasso. Si va avanti così finché l’energia di qualcuno non finisce. Le armature e altri vari elementi di contorno permettono di avere più energia, mentre varie mosse speciali, come la Forbici cartacea, il Sasso sforbiciato e la Carta sassosa rendono le battaglie più varie e spettacolari[16].

Si possono usare anche alcuni incantesimi, i segni. Ma è possibile completare il gioco usando solo il primo, il segno Aard, che rincoglionisce i nemici colpiti. Gli altri servono ad abbellire lo schermo con simpatiche icone. Insomma, un sistema di combattimento che farà storia.

[modifica] Curiosità

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L'abuso della sezione «Curiosità» è consigliato dalle linee guida di Nonciclopedia.

Però è meglio se certe curiosità te le tieni pe' ttìa... o forse ti incuriosisce sapere com'è dormire coi pesci?

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Alcuni NPC del gioco: il giardiniere, il becchino, il lustrascarpe, il nonno, il mendicante, il cittadino, il re pescatore e il venditore. Notate la varietà dei modelli.

  • Si è già detto che Geralt dorme in ginocchio?
  • Tutte le volte che pioverà (e capita spesso) ci sarà sempre qualcuno che urlerà: “Non pioveva così da anni!”
  • Geralt è in grado di scrivere alla velocità della luce, dato che aggiorna il suo diario in tempo reale.
  • Geralt tiene nel suo diario un elenco delle persone con cui ha fatto sesso.
  • I vari NPC tendono un po’, ma solo un po’, ad assomigliarsi. Ciò probabilmente è dovuto al fatto che tutti i mendicanti derivano da un unico mendicante progenitore andato incontro a mitosi, tutti i contadini da un unico contadino che è esploso originando tanti altri contadini uguali, mentre tutte le prostitute derivano da Carmen[17] per partenogenesi.
  • Ogni volta che Geralt entra in una grotta, i pipistrelli usciranno in massa dalla stessa, passando per l’entrata, anche se fuori c’è un sole che spacca le pietre.
  • Geralt può eseguire tutte le mosse speciali che vuole, nessun nemico, neanche in un gruppo di 20 pazzi assassini, oserà interromperlo.
  • I cadaveri dei nemici uccisi da Geralt si decompongono all’istante, trasformandosi in ossa impolverate. Invece, i cadaveri sparsi nelle strada o nei cimiteri sono praticamente fossili, dato che non mutano con il passare dei giorni e non possono neanche essere bruciati.
  • Tre cadaveri non saziano un gruppo di viverne, ma uno solo sfama una colonia intera di viverne giganti!
  • Si spendono più soldi nel comprare una manciata di noci che chili di carne.
  • I contadini si lamentano per la fame, ma sono tutti grassi come maiali.
  • Nel libro di Sapkowski, solo i maghi più potenti sono in grado di evocare i Djiin[18] e solo a costo di grandi sacrifici, nel gioco invece qualsiasi mago pirla è in grado di evocarne uno.
  • Le cantine della case sono grandi quanto le case stesse, ma contengono al massimo tre botti e uno scaffale.
  • Di notte la gente si chiude in casa. Comprensibile, dato che le probabilità di essere aggrediti e uccisi da una belva dopo il tramonto aumentano del 101%.
  • La creazione di una pozione presuppone la comparsa dal nulla del recipiente adatto a contenerla.
  • Solo la spada d’acciaio e quella d’argento servono a qualcosa, le altre armi sono completamente inutili.
  • Oltre alle pozioni, Geralt può preparare anche unguenti e bombe, ma l’autore di questo articolo non ci ha dedicato un paragrafo a parte per ordine dello psichiatra.
  • Nel diario è spiegato di continuo che solo Geralt è in grado di bere le pozioni che prepara perché i witchers hanno modificato geneticamente il loro fegato per renderli in grado di sopportare sostanze altrimenti tossiche per gli umani normali. Nonostante ciò, Geralt si ubriaca con due bicchieri di grappa.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

Cioè, stai davvero leggendo le ♪♫note♫♪?! Pazzesco...
  1. ^ Di che? Boh.
  2. ^ Ma di questo non importerà proprio a nessuno per il resto del gioco.
  3. ^ Qualunque cosa fosse.
  4. ^ Con una vecchietta che si rifiutava di pagarlo per essere stata aiutata ad attraversare la strada.
  5. ^ Avete presente uno dei vincitori di Sanremo?
  6. ^ Avete presente Bondi?
  7. ^ Nel primo libro sui witchers. Chi non ha letto il primo libro sui witchers?
  8. ^ Cos’è quella faccia? Non ho fonti attendibili per tutto, ogni tanto provo a indovinare.
  9. ^ Applausi agli sceneggiatori per l’originalità dei nomi. Ma perché tutte i mostroni brutti e grossi o si chiamano Dagon o Behemoth?
  10. ^ Alcuni in realtà sono proprio anoressici
  11. ^ O come cacchio si scrive!?!
  12. ^ Si capisce che non ricordo il nome?
  13. ^ Chiamali scemi!
  14. ^ Davanti al giocatore, Geralt sarà il solito atarassico.
  15. ^ Non vi ricorda qualcosa?
  16. ^ Peccato che la telecamera o inquadra la scena 20 metri in alto, o fa un interessante ripresa del culo di Geralt.
  17. ^ Ricordate? La Regina delle Prostitute.
  18. ^ Sorta di pokèmon.
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