Teorema esistenziale del Mosconi
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Nel De philosophiae Mosconorum, il Vate Mosconi perviene alla dimostrazione dell'inesistenza della morte. IL teorema filosofico-teologico del Mosconi, perquanto studiato persino dal Bondi, non ha finora trovato alcun contraddittore, anche se, si è obiettatto, la dimostrazione matematica di un teorema filosofico è procedura desueta nella euristica.
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[modifica] Teorema
- Postulato A): dire che una persona è mezza morta equivale a dire che essa è mezza viva.
- Postulato B): È dunque esatto scrivere che
1/2 morto = 1/2 vivo.
- Figurando la quantità 1/2 in entrambi i termini dell'equazione, essi possono semplificarsi, quindi:
- Conclusione morto = vivo.
[modifica] Corollario
1) dire che un bicchiere di vino è mezzo vuoto equivale a dire che esso è mezzo pieno, quindi 1/2 vuoto = 1/2 pieno, da cui vuoto = pieno, ed è perciò che il Mosconi offre vino a profusione a tutti senza darne mai neppure una goccia a nessuno.
[modifica] Inapplicabilità del teorema
In alcune situazioni particolarissime il teorema esistenziale del Mosconi sembra inapplicabile: ad esempio, l'introduzione anale di metà pene può egualmente dirsi inculata, anche se alcuni cavillano sui centimentri di pene inutilizzati.
[modifica] Nota del redattore
Facciamo notare al lettore che solo il mosconismo, e mediante questo geniale teorema, ha dato risposta al tragico quesito esistenziale posto dal filosofo Mariottide ("Perché mi sputi in occhio Billy Ballo ?")


