Steven Spielberg
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A volte mi nascondo dietro le mie pellicole di fantasia perché sono un rifugio molto comodo e piacevole.
Perché pagare un dollaro per un segnalibro, quando si può utilizzare la banconota come segnalibro stesso?
Stanley Kubrick era molto lento e metodico. Era uno che pensava a lungo alle cose. Quando mi telefonava mi teneva al telefono per ore.
Stefano Spilbergo (Hollywood, 1941 - Munich, 2005) è un apprezzato regista di filmati amatoriali in onda su Paperissima. I suoi film si ispirano esplicitamente al neorealismo e trattano di guerra, diversità, mostri mangiauomini, alieni dalla testa molle e disagio sociale.
Ha vinto una ventina di Premi Oscar, di cui due per il miglior regista, uno per il miglior produttore e diciassette per il miglior ebreo.
Nonostante le origini semitiche, ha più volte dimostrato la sua grande generosità: nessun altro infatti avrebbe dato lavoro a Tom Hanks per settordici film consecutivi.
Indice |
[modifica] Infanzia
Steven Spielberg è nato in Ohio da Arnold e Leha Spielberg, onesti usurai da tre generazioni. L'infanzia fu traumatica: Steven era l'unico bambino ebreo del quartiere, per questo gli altri bambini gli stavano lontani e gli tiravano i sassi al grido di:
Solo un bambino gli stava vicino, perché aveva una pessima mira: si chiamava George Lucas. Tra una sassaiola e l'altra i due diventarono amici e cominciarono a riprendere vicini e parenti con una 8mm: noleggiando ai compagni di scuola un bollente filmato che vedeva il nonno ottuagenario di Steven e una babysitter ventenne impegnati in un po' di dolce su e giù i due bambini ottennero una discreta sommetta.
Spielberg usò tutti i soldi per un viaggio in autobus fino in California, dove si trovavano gli Universal Studios.
I soldi finirono durante il viaggio e Steven si ritrovò nel bel mezzo del deserto; per nulla scoraggiato,si mise a fare l'autostop fischiettando baldanzoso: la dose di sfiga giornaliera non doveva essere finita perché l'unico mezzo che si fermò fu un'autobotte guidata da un camionista psicopatico che costrinse Steven a travestirsi da donna e a cantare Fiumi di parole dei Jalisse per cinque ore.
Dopo quell'odissea Steven giunse in California con una certa confusione sessuale e il morale sotto i tacchi a spillo. Subito corse agli Universal Studios e ordinò a una guardia giurata di condurlo dal direttore Denis C. Hoffman. La guardia gli presentò invece secchio e moccio vileda, e gli raccomandò di lavare bene anche negli angoli. Alle undici di sera Steven collassò dalla stanchezza e l'indomani la sorveglianza lo trovò che dormiva dietro un fondale da film western.
Impietosito dall'aria da accattone del giovane, Hoffman decise di puntare su di lui e lo mise sotto contratto.
[modifica] Filmografia
Nel 1968 il tema degli hippie andava di moda così Spielberg esordì alla regia con Amblin', cortometraggio che parla di due capelloni strafatti che annegano nella vasca da bagno: indimenticabile il piano sequenza che mostra lo stupore della paperetta di gomma di fronte al folle desiderio di autodistruzione dell'uomo.
Per realizzare il film Spielberg ricevette da Hoffman 15000 dollari e un toast bruciacchiato, e in cambio si impegnò a cedergli l'80% degli incassi di tutti i suo film e a lavargli l'auto ogni finesettimana.
I due anni dopo diedero vita a un contenzioso che ebbe termine quando Spielberg da gran signore assunse un pestatore per spaccare le ginocchia al suo ex direttore; Hoffman da quel momento si ritirò dal patinato mondo del cinema e passò il resto della vita a mangiare omogeneizzati.
Le opere successive di Spielberg furono Duel, basato come sappiamo su una dolorosa esperienza personale, e Lo squalo, storia di un mansueto squalo bianco che impazzisce dopo esser stato licenziato nella friggitoria dove lavora e fa strage di turisti in Val d'Aosta. Il film fu un successo planetario ma instillò nella popolazione la fobia verso gli squali: negli Stati Uniti più di un delfino venne preso a revolverate per errore, e una donna scatenò il panico in una piscina comunale con le sue mestruazioni.
[modifica] Tematiche e stile
[modifica] Polemiche
[modifica] Spielberg attore
Spielberg ama molto ritagliarsi piccoli camei nei film che dirige, tanto è lui il capo e può permettersi di fare quel cazzo che vuole. Nonostante questo non è possibile considerarlo un attore, non più di quanto lo siano Silvio Muccino e Riccardo Scamarcio, almeno.
Nel corso degli anni Spielberg ha recitato la parte di:
- un cane morto sul ciglio della strada in Duel.
- il cestino della bici di Elliot in E.T.
- una boa rosa dalla salsedine in Lo squalo.
- uno stronzo fumante di iguanodonte in Jurassic Park.
- una vedova inconsolabile in Schindler's List.
- un caricatore inceppato in Salvate il soldato Ryan.
- un turista che si è perso cercando Cernusco sul Naviglio in The Terminal.
In tutti i film è riconoscibile per gli immancabili cappellino da baseball, occhialini da vista e barba.


