Spari a caso

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Arnold Schwarzenegger 2.jpg

Tipico protagonista di un film "spari a caso style". Inutile dire che presto sparerà a caso contro il suo temibile nemico: un semaforo killer.

Quote rosso1.png Voglio un miliardo di dollari o farò saltare per aria gli Stati Uniti interi Quote rosso2.png

~ Minaccia del cattivone di turno
Quote rosso1.png Era ora! Quote rosso2.png

~ Tutti prima di scoprire che è solo un'altra americanata
Quote rosso1.png Blackhawk Down è un capolavoro! Smettila di prenderlo per il culo o ti farò vedere io! Quote rosso2.png

~ Tipo fissato con le americanate nell'atto di difendere il suo film preferito da osservazioni provocatorie e cattive come "Ma dov'è la trama?"
Quote rosso1.png N... non ho fatto in tempo a usare il mio M16... ahrg... Quote rosso2.png

~ Tipo fissato di prima agonizzante in ospedale dopo la scazzottata da lui scatenata per difendere il suo film

Con il nome "spari a caso" si vanno ad identificare tutti quei film-pacco di (sedicente) azione prodotti dall'industria della celluloide U$A-e-getta che, per la loro insopportabile inutilità, ripetititititività e somiglianza, risultano essere uno dei più grandi oltraggi al concetto stesso di cinema, secondi solo ai film tratti dai libri di Federico Moccia e alle genialate dei fratelli Muccino. Condividono con questi ultimi film il livello mentale del target mediatico, pari a quello di un macaco lobotomizzato.

[modifica] Identificare un film classificabile come "Spari a caso"

Per sapere se un "film" rientra nella tipologia "spari a caso", questo deve contenere i seguenti elementi:

  • Un'uso spropositato di armi da fuoco automatiche settate sempre sulla modalità "Raffica" da parte di chiunque verso chiunque (anche i passanti, i cani randagi, i pali della luce sono armati e sparano). La regola della pistola di Cechov è portata all'estremo, tanto che ogni volta che viene inquadrata una persona, questa tirerà fuori la sua arma e la ostenterà davanti alla telecamera pur di avere un pretesto per sparare. Le uniche armi non-automatiche sono i fucili a pompa, i quali sono immancabilmente gonfiati caricati con il classico movimento da segaiolo pistolero. Per compensare lo spropositato utilizzo di armi, i giubbetti antiproiettile se indossati dai buoni resistono anche ai razzi terra-terra e alla pioggia di asteroidi; se indossati da cattivi o comparse hanno una resistenza inferiore ad un foglio di carta igienica bagnato.
  • I buoni sono davvero buoni, anche se ammazzano delle persone, le quali però, essendo cattive, non influiscono sul karma. I buoni sono sempre americani o al massimo inglesi. Per contro i cattivi sono sempre cattivi e sono la gioia del razzista che è in ognuno di noi, in quanto sono spesso arabi, sud americani, tedeschi, italiani, giapponesi, negri, alieni, eventi naturali catastrofici, asteroidi. Gli stupidi senza un ruolo preciso sono quasi sempre francesi o negri (se non sono impegnati come cattivi). I cattivi sono tremendamente stupidi e prevedibili, vogliono sempre le stesse cose (potere, donne, soldi, donne, soldi, figa, gnocche).
  • Vi è un'assenza totale di: colpi di scena, dialoghi sensati e più lunghi di 13 secondi, battute e freddure effettivamente divertenti. In soldoni, manca il film. Per compensare, vi è un'abbondanza di rumore di spari in rapida successione, di sparatorie ed esplosioni che nascono dal nulla, di inseguimenti in cui le auto urtano e distruggono tutto senza essere a loro volta minimamente intaccate.
  • Le leggi della fisica sono completamente sballate e non sono coerenti neanche all'interno di una stessa pellicola. Vi è una spropositata infiammabilità di materiali e oggetti inerti come pietra, roccia, vetro, bidoni d'immondizia, vagoni di treni, biciclette, passeggini, pattini a rotelle, ecc.

[modifica] Trama tipica di un film della categoria "Spari a caso"

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Nemico di un film di spari a caso mentre uccide uno dei suoi scagnozzi perché non ha eseguito bene il suo lavoro. Questa scena si verifica spesso entro la prima mezz'ora. Se ciò non accade, o è un film romantico-sentimentale, o il film è stato improrogabilmente interrotto.

Gatto alla cattura.jpg

Il perfido nemico a circa 8/9 del film.

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Essendo Tarantino produttore del 90% dei film "spari a caso", ha spesso crisi di identità. Fortunatamente riacquista la sua fottutissima lucidità poco prima del botto.

Salvo errori di montaggio la trama è sempre fedele a quanto riportato di seguito:

  1. Si manifesta una minaccia di qualsiasi tipo (terroristi, alieni, gente scartata dalle selezioni del Grande Fratello, fan dei Finley, invasione di Rumeni allettati dal sistema giudiziario italiano, ecc...) che fino a due minuti prima dell'inizio del film non aveva mai avuto motivo di esistere, quasi a far sospettare una consequenzialità tra l'esistenza dei protagonisti e dei nemici. La minaccia inoltre coinvolge inevitabilmente l'America, anche (e soprattutto) se il film è ambientato a Belluno.
  2. Grande concitazione: gente che nelle sale del potere va a destra e a manca con carte in mano ed uniformi addosso ma senza concludere assolutamente niente, a sottolineare come sia realistico il fatto che i di solito pochi protagonisti vengano mandati a risolvere il problema invece dell'esercito regolamentare. L'unica funzione di questa gente da scrivania che se sente odore di azione la butta perché pensa che sia andata a male è quella di dire "Chiamate il presidente!".
  3. Cambio scena: si vede l'esterno della Casa Bianca (dependance del Mulino Bianco).
  4. Altro cambio scena: interno (palesemente finto) della Casa Bianca con una stanza piena di comparse come quelle su descritte ma in numero minore con al centro un minchione sulla cinquantina bianco in giacca e cravatta circondato da tizi con occhiali da sole ed auricolari, e quindi esteticamente uguali ad un tamarro, che con faccia preoccupata ascoltano i resoconti sulla tragica situazione.
  5. Il simil-presidente, finiti di sentire i rapporti prende una decisione critica: "Chiamate la mamma!"
  6. Sempre lui si rende conto che forse la mamma non può fare molto: "Rettifico; chiamatemi il Pentagono!"
  7. "Sì? No, qui non è il Pentagono... no, guardi, siamo la pizzeria Bella Napoli... si, avete sbagliato numero... si, non si preoccupi... grazie anche a lei." Lo staff del presidente si accorge che ha confuso un "9" con uno "0" nel comporre il numero.
  8. "Sì? no, non è il Pentagono, è l'associazione Femministe Americane Armate... ahahah ma no no, non avete sbagliato numero, è il Pentagono, ci cascano sempre quando faccio questo scherzo...ahahah. Come dite? Il presidente vuole parlare con capo di stato maggiore? Ah, si mo' glielo passo. Arrivederci." Finalmente sono riusciti a mettersi in contatto con la geometrica struttura.
  9. Dopo un breve colloquio dove l'arteriosclerosi galoppante del presidente si confronta con l'halzeimer del capo di stato maggiore viene deciso che forse è il caso di fare qualcosa: il presidente da carta bianca al capo di stato maggiore.
  10. Il capo di stato maggiore ci mette tre giorni a capire che "carta bianca" sta a significare "fai che cazzo vuoi basta che risolvi sto casino ed alla svelta".
  11. Insieme ai suoi sottoposti (tra cui c'è sempre una biondina che sta li tanto per far numero) consultano gli archivi delle Forse Armate U$A ("Forse" perché forse vincono, come successo in Iraq ed in Afghanistan) e iniziano a selezionare i membri (nel senso che sono degli autentici cazzoni) della costituenda squadra speciale super-figa ed imbattibile che dovrà risolvere tutti i casini e sodomizzare i cattivi di turno.
  12. Tutti quelli selezionati hanno un passato nelle Forze Speciali ma non viene mai specificato che cazzo c'hanno di speciale i candidati visto che sono di solito una pletora di teste di cazzo con problemi vari comportamentali, sessuali, e di parcheggio.
  13. Vengono contattati immediatamente da inviati del Pentagono in elicottero perché naturalmente non sono tipi da rimanere in una base militare; c'è quello in missione oltre le linee nemiche in Fanculistan; quello che si sta facendo fare un pompino da un viados alle Hawaii; quello che è impegnato a combattere sul cesso l'otturazione intestinale che lo blocca da una settimana; quello che ha il figlio che si droga/la moglie che lo tradisce e si finge pusher/istruttore di Salsa e Merengue per coglierli sul fatto; quello che si sta prendendo l'ennesima sbronza perché si vede in un flashback che anni prima ha ucciso il figlio con una scoreggia dopo aver accidentalmente inghiottito dei pallini cal. 8mm, evento che gli genera tormento interiore; e ancora altri soggetti simili.
  14. Vengono raggruppati ed equipaggiati a dovere (scena di circa 22 min. sul totale del film che è solitamente di un'ora e mezza) poi in due secondi gli spiegano qual è il pericolo, cosa lo ha causato, come si risolve, come dovranno risolverlo, cosa succede se non lo risolvono, quando inizia la settimana del risparmio al Lidl.

Naturalmente per la concitazione con cui vengono propinate questa marea di informazioni, unita alle loro ridotte capacità mentali, nessuno dei protagonisti avrà capito un benemerito cazzo e riusciranno a portare a termine la missione solo perché la sceneggiatura è così scontata, oltre che piena di falle e contraddizioni, che qualsiasi cosa facciano alla fine vincono. Ops, spoiler!

  1. I protagonisti fanno un po' di casino a destra e a manca sparando vagonate di proiettili senza mai mirare una sola volta, ammazzando con una facilità impressionante le comparse che interpretano i cattivi.
  2. Scena finale: bomba innescata con un timer di 2 minuti; cattivo nei paraggi con in ostaggio la gnoccona di turno o la moglie/amante/figlia/amichetta/amichetto/nonno/pro-cugina del protagonista, il quale si trova davanti ad una durissima scelta: fregarsene disinnescando la bomba e ammazzando il cattivo, condannando l'ostaggio ma salvando il mondo oppure sacrificare il mondo salvando l'ostaggio che però dopo i rimanenti due minuti salterà comunque per aria con il resto del pianeta. In tutti i film, grazie a misteriosi poteri di manipolazione genitale del tempo e dello spazio, il protagonista riesce SEMPRE ad avere la botte piena e la moglie ubriaca (o meglio, la bomba disinnescata e la moglie intera).

Infatti il cattivo verrà provvidenzialmente ammazzato con l'ultimo colpo rimasto, che lo colpirà con una precisione millimetrica tra gli occhi.

  1. Abbracci, lei scoppia a piangere, gli dice "mio eroe!", gli inizia a slacciare i pantaloni. Lui: "Non adesso, c'è ancora la bomba..." si accucciano tutt'e due vicino alla bomba per disinnescarla. Filo rosso o blu? che dilemma... neanche bisogna porselo in realtà, poiché qualsiasi filo lui taglierà la bomba non si disinnescherà ma accelererà il timer. Per fortuna, a circa 2-3 sec. dall'esplosione lui, con un provvidenziale starnuto,riuscirà a tagliare i lfilo giusto
  2. Scopano li vicino come conigli con il resto della squadra speciale e figa che guardandoli esulta, li incita e spara raffiche in aria per l'eccitazione.

[modifica] Gli "attori"

Gli attori sono sempre gli stessi in ogni film. Questa ripetitività interpretativa porta ad errori di distrazione, come il chiamare il cattivo di turno col nome del cattivo che combattuto nel un film precedente. Un classico "Spari a caso" contiene i seguenti attori:

[modifica] I ruoli

Mario Borghezio (EP, 6th term).jpg

Questo attore non è ancora pronto per un film del genere "Spari a caso"...

Borg hezio.jpg

...ecco! Ora è perfetto per un film d'azione fantascientifico-futuristico pieno di buoni, cattivi e seghe mentali.

Altri punti immutabili ed uguali in ogni film sono i ruoli interpretati dai personaggi, in particolar modo per quanto riguarda la composizione della squadra d'assalto protagonista spacca-culi-ACME.

[modifica] Il comandante

È il solito gorillone inespressivo che vaga in canottiera sudata smitragliando qualsiasi cosa respiri.
Nei momenti difficili è lui che tiene coesa la squadra e risolve i problemi, anche se a causa della sua inespressività e della sua recitazione cagnesca questo tratto non è particolarmente evidenziato.

[modifica] Il negro

È un po' il jolly della compagnia, lo si può mettere a interpretare qualsiasi ruolo (luogotenente, mitragliere, tiratore sceltto, marconista, donna del reggimento) , tanto farà sempre la figura dell'ameba-inutile, presente solo per far spiccare gli altri componenti del gruppo. Solitamente è il primo a morire, tanto per far capire allo spettatore troppo stupido che le cose si mettono male.

[modifica] Lo psicopatico

Come da nome è quello suonato che viene incluso nella squadra solo per portare un po' di allegria e colore (altrimenti tutti con le mimetiche nere e le armi nere...sai che tristezza...). Fa cazzate a pioggia, mette costantemente in pericolo la missione, i compagni e il culo dei compagni, ma alla fine sopravvive quasi sempre e consente al protagonista-comandante di far bella figura e di scoparsi la bella figuera. Solitamente è l'addetto agli esplosivi della squadra, tanto per far capire che la sicurezza viene prima di tutto.

[modifica] Il religioso

È quello che invece, quando si mette male, inizia a fare il menagramo e a portare jella dicendo di affidare le anime a Dio e il conto in banca al Vaticano.
Lo hanno addestrato alla guerriglia nei campi segreti di Comunione e Liberazione. Solitamente è pluridecorato sul campo come papaboy.

[modifica] Il novellino

Lui se ne va di solito o immediatamente prima del negro o subito dopo. Non si sa bene perché si trovi in mezzo a cotanti eroici e specializzati uomini di mondo ma dato che ormai è lì con loro, li segue ovunque vadano Il suo ruolo può variare dal trasportare le scorte di cartigienica per la missione a preparare il caffè durante la pausa tra una sparatoria e l'altra.

È un coglionazzo yankee che, se anche il film fosse ambientato nel lontanissimo futuro e tutti avessero tute spaziali giornaliere, lui avrebbe sempre e comunque un cappello zozzo da cowboy in testa.

[modifica] Le armi utilizzate

Arnold Schwarzenegger 2.jpg

So già che avete già visto quest'immagine, ma il protagonista deve farsi vedere i pettorali almeno in due parti del film.

Essendo "film" di propaganda U$A non possono che essere esaltate tutti i prodotti fabbricati in U$A (o dichiarati come tali) come i migliori strumenti di cui un soldato superfigo d'elite può servirsi per salvare il mondo. Le armi usate sono sempre e solo le stesse:

[modifica] Quelle dei "buoni"

Gears-lancer.jpg

L'arma dei buoni.

M 16 (Merda 16enne, può guidare il motorino): anche chiamato Lemmesedici, è definito da molti come un parto alcolico del capo-progettista della armi ACME. Nel mondo fantastico del cinema e dei videogiochi è un'arma eccezionale, mentre nella realtà è un fucile-giocattolo con una meccanica interna approssimativa che si inceppa un colpo sì ed un altro pure. Diversi rimaneggiamenti sono stati fatti nella speranza di fargli sparare in battaglia almeno un colpo prima di incepparsi. Dopo circa trent'anni di vani tentativi, si sono decisi a sostituirlo gradualmente con un fucile di progettazione tedesca, il Mein 16.

M 4 (Merda 14enne, non può ancora guidare il motorino ed è costretta ad andare in bici): appellato alternativamente come Lemmequattro; altro non è che la versione più compatta (cioè più corta e leggera) dell'emmesedici.
Nato per impieghi speciali e quindi in teoria più affidabile del M 16, è effettivamente più utile (spara fino a tre colpi di seguito senza incepparsi). Essendo però sempre un progetto americano fatto da americani per americani, la risoluzione di un problema comporta la creazione di altri 4 problemi. Infatti per ridurne il peso della canna questa è stata realizzata con un foglio di carta stagnola Cuki, rendendola quindi soggetta a surriscaldamento e liquefazione. Anche se a prima vista non sembra un gran problema, incredibilmente i più sostengono che è particolarmente difficile sparare con una canna allo stato liquido. Per girare le scene con questi particolarissimi fucili se ne utilizzano circa 32 al secondo, nonostante i fotogrammi siano 24 al secondo.

M 60 (Merda 60enne, ormai la patente l'ha persa non avendo più i requisiti fisici): per ideare e realizzare quest'arma gli americani si sono veramente superati: hanno copiato in tutto e per tutto una MG 42 tedesca, un'ottima e affidabile mitragliatrice, con la sola differenza che la meccanica interna è uguale a quella di un M14. Non avendo la canna di carta stagnola può spararli davvero quei tre colpi, che però è il limite massimo nonostante i rimaneggiamenti volti a migliorarla, cosa che ha portato lo stato maggiore U$A a buttarla nel cesso e rifornirsi poi di mitragliatrici di fabbricazione belga e tedesca. Ma questo rimpiazzo è avvenuto solo nel mondo reale: la M(erda) 60 è diventata l'arma simbolo di Rimba e altri eroi della domenica.

Desert Eagle (che preferisco chiamare Desert Baracca per non offendere le aquile): è la classica arma che non avrebbe motivo di esistere e di essere ancora in produzione se non fosse per comparire in film e videogiochi dove ha il solo compito di far sturbare i brufolosi spettatori: non ha infatti veramente senso una pistola pesante più di due chili con appena 7-8 colpi nel caricatore e che spara munizioni da rivoltella, non quando una rivoltella, che pesa la metà può avere lo stesso numero di colpi di ugual calibro, risulta più affidabile, precisa e trasportabile. Ma così come tutti dicono "l'importante è saperlo usare" per poi, con una coerenza straordinaria, confrontarselo continuamente con quello degli altri, anche quest'arma, a parole tanto brutta, fa molta scena e viene quindi usata spudoratamente in tutti i film di azione con spari a caso. Nei film non è contemplato il suo inceppamento e sembra che veramente venga utilizzata da una torma di individui che se la portano discretamente addosso. Quest'arma è il sogno erotico di quasi tutti i segaioli-bimbiminkia.

M 1 super 90 (e qui si va per il secolo): Il Benelli M1 è un'eccezione italiana, un fucile ad anima liscia che delude i bimbetti filoamericani rivelandosi Made in Italy. Nei film, per una volta, è poco mutato rispetto la realtà: non si inceppa, è potente ma stranamente nei film ha un caricatore con non meno di millemila colpi contro i massimo 8 della realtà.

SPAS 12 (l'immancabbile): Anche questo è un'arma italiana e, grazie alla sua linea cattiva e futuristica, prima ancora di essere usato nella realtà c'erano una sfilza di film in cui compariva (spesso recitando meglio dei protagonisti).

G 36: Appare solitamente nei film un po' meno (ma molto poco meno) cazzari, rimpiazzando o affiancando l'M4 per giustificare il numero elevato di nemici uccisi. Nella realtà è un'arma affidabile e precisa, nei film pure, sembrerebbe quasi un'arma perfetta, se non fosse che in realtà non esiste. Come per l'M 4 e in genere la maggior parte dei fucili, il suo caricatore, che nella realtà ha 30 colpi, nei film la sua capienza è indeterminata, si può infatti sparare per un minuto circa a raffica continua senza ricaricare.

MP 5: Un'arma tedesca molto affidabile e precisa anche nella finzione mantiene queste caratteristiche. Solitamente, insieme all'M 4, è la tipica arma che gli Swatacchioni di cui parla questo articolo vanno sbandierando sue e giù, a destra e a manca quando fanno le loro tipiche irruzioni a cazzo di cane.

"La Beretta" (trattasi non dell'intera fabbrica ma della pistola 92FS): presente in praticamente tutte le produzioni di celluloide tende a non essere fatta comparire in modo diverso dalla realtà dove è un'arma molto affidabile precisa e popolare.

"La Glock" (in realtà Glock è la marca, la pistola si chiama G 17, ma nessuno lo sa): vedi quanto detto per "La Beretta" su.
Indimenticabile un dialogo che sfocia nel monologo in cui Tommy Lee Jonz (fratello di Amy Lee) ben pagato evidentemente dalla Glock (in questo caso proprio la ditta) elogia per circa due minuti e mezzo i pregi (anche immaginari, tipo, secondo la sua descrizione: fa anche il caffè, è dotata di segreteria telefonica e ti prenota l'albergo quando viaggi) di quest'arma dando origine ad una patetica pubblicità occulta-ma-non-troppo.

La mitragliatrice accannerotanti (in realtà GE Mini e Microgun): presente in ogni film-pacco che si rispetti serve solo a far tanto casino ed a provocare tempeste ormonali nei segaioli-bimbiminchia.
Nella realtà è usata solo montata sui veicoli,non si può neanche pensare di scarrozzarsela in giro e consuma una vagonata e mezzo di munizioni al secondo.
Nei film oltre a esser imbracciata con la facilità e la leggerezza di una pistola giocattolo, ha un buco nero, collegato con una dimensione parallela la cui struttura è costituita da nastri di munizioni, al posto della usuale cassetta delle munizioni.

[modifica] Quelle dei "cattivi"

Frullatore.jpg

L'arma dei cattivi.

AK (vari, soltiamente AK-47 o 74 ogni tanto spunta qualche 102 e 104): è il fucile automatico più usato, copiato e prodotto al mondo, è potente e relativamente preciso sulle distanze medio-brevi grazie al suo caricatore detto a matrioska che incamera anche mignon di vodka cal 7,62x39° di alcool.
Ha un'ottima meccanica semplice ed affidabilissima derivata direttamente dalla scatola del cambio di una Moscova.
Nei film è l'unica arma che ogni tanto fa cilecca e s'inceppa nonostante in realtà sia l'arma più affidabile del mondo (non si inceppa neanche con della sabbia dentro). Il fatto che sia di origine sovietico-russa la pone come stereotipo ideale per fare da arma per terroristi e cattivoni-birbaccioni vari.

MAC 9; 10; 11 Inghram: anche conosciuta come "l'arma che anche un negro riuscirebbe ad usare"; è una mitraglietta rustica poco precisa e non affidabbilissima molto usata dalla criminalità organizzata in U$A e veranda degli U$A (Sud America).
Nei film mantiene incredibilmente buona fedeltà alla realtà e viene propinata come la classica mitraglietta da YO YO negro della gangs oppure da mafioso della Yakuza.
Tutti i segaioli bimbiminkia la confondono puntualmente con l'uzi.

[modifica] Quelle che usano un po' tutti

Steyr AUG: viene usato nei film solo perché ha una linea futuristica e accattivante. Le sue prestazioni filmiche variano da film a film, rendendo difficile vedere quanto si discosta dalla realtà.

MP 5 Kurtz: è la versione compattissima dell'MP 5. Viene sempre usato con una sola mano e se qualcuno prova a mirare mentre lo impugna viene picchiatoa sangue dalle comparse e dal regista.
Nei film ci marciano abbondandemente sulla sua reputazione di arma affidabile quindi gli fanno macinare raffica dopo raffica quantità di colpi tali che nella realtà fonderebbe.

Uzi (pronunciata e talvolta scritta dai bimbiminchia Uzzi, uzzi, sento odor di cristianucci): Nella realtà è un'arma affidabile piuttosto precisa e molto diffusa, nei film è destinata ad essere usata (come qualsiasi arma da fuoco non ad avancarica) per sparare sventagliate di proiettili non mirati. Spesso s'inceppa (nei film)!


ATTENZIONE! le prestazioni e le caratteristiche delle armi precedentemente descritte possono ulteriormente essere "alterate"; quindi non vi stupite se il nastro di munizioni che usa Rimba non finisce mai.

[modifica] Esempi di film di questo genere

  • Rimba
  • Blackhawkdown - Ritardato mentale negro caduto
  • Full Metallari
  • Gunny (l'orsacchiotto coccoloso)
  • We ware softgunners
  • La soldatessa alle grandi manovre
  • S.W.A.T. - Stura Water A Tempopieno
  • Maciste contro i softgunners
  • Salvate dalla dissenteria Ryan Carrassi
  • XXX (non è n'è una censura, nè il titolo di un porno, l'hanno chiamto così, prendetevela col regista!)
  • Armageddon (dove ancora non ho capito che cazzo ci potevano fare degli astronauti con una mitragliera a canne rotanti su un asteroide)
  • Predator
  • Predator vs L'anima delli mortacci suoi
  • The segamaker - Il segaiolo
  • Mercenary for non si sa quale justice
  • Trappola di cristallo swarosky



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