Snuff movie

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Questo articolo ha al suo interno contenuti vietati ai minori di 14 anni, quindi bambini o vi fate una carta di identità falsa o non leggete, perché se poi lo fate lo dico alla mamma.

Perché? Perché tua madre non vuole!    Gnome-speakernotes?

Ciak snuff movie

CIAK!

Quote rosso1 Inquadrami così… no, più in primo piano… un po’ più vicino… no, non così vicino… no… AAAAAAAAAAAH! Quote rosso2

~ Attrice di snuff movie
Quote rosso1 Così, così, così, ancora, ancora, continua, così, così, ficcamelo dentro, ficcamelo dentro, ficcamelo dentro, non… non così dentro… non… ough Quote rosso2

~ Attrice di snuff movie impalata
Quote rosso1 Nessun essere umano consenziente è stato maltrattato per le riprese di questo film Quote rosso2

~ Dichiarazione della produzione nei titoli di coda di uno snuff movie

Lo snuff movie è quel film dove lui scopa lei, lei gli dice che lo lascia perché ha un altro ma vuole che restino amici, lui le rovescia una bottiglia di acido sulla faccia, le spara in testa e poi va a bersi una cosa al bar con il suo cadavere.

Manhunter 2

Così finisce chi non vuole recitare in uno snuff.

[modifica] Dibattito

Ragazza impalata

In uno snuff non sai mai cosa ti può finire in bocca.

Qualcuno dice che gli snuff movie non esistono, che sono una leggenda metropolitana come le asportazioni clandestine di piedi, o la ragazza che per festeggiare il suo compleanno fa un pompino a tutti i ragazzi della discoteca per poi ritrovarsi nello stomaco, dopo una lavanda gastrica al pronto soccorso, mezzo litro di sperma e un litro di urina, oppure come il consenso del premier al 70 %.

Mastrolindo Inculatore

Scena iniziale di uno snuff porno.

Questo concetto lo ribadiscono non solo tutti i registi di snuff movie, ma anche tutti i clienti sessualmente deviati e potenzialmente incriminabili che pagano settantacinquemila euro (più IVA) per averne uno al mercato nero, il solo tipo di mercato non scaricabile dalla rete ma scaricabile dalle tasse. D’altronde, domandano i registi, “è mai venuto qualche attore di snuff movie a dire che gli snuff esistono?”

Ma non è vero: gli snuff movie esistono, ehi! un po’ più luce su quella gabbia! solo che si preferisce negarlo perché rappresentano una verità… la ragazza va squartata longitudinalmente, cazzo! quante volte ve lo devo dire! dicevo, rappresentano una verità troppo scomoda e disturbante che… porca puttana, sono circondato da una manica di imbecilli! adesso vengo lì io, santo dio, che potrebbe destabilizzare le persone perbene ed esacerbare i moralisti, così! così! col cucchiaio le devi cavare l’occhio! se usi le dita non vedi che le dai fastidio? Comunque, scusate, è più opportuno che non si sappia troppo in giro, anche perché… dammi quella 9 adesso – SHOT! – perché trattandosi di roba illegale… adesso pulite tutto che proviamo la scena un’altra volta, quelli che ci lavorano potrebbero avere qualche problema con la giustizia, per cui è meglio… sì, sì, di nuovo con la motosega, non me ne frega un cazzo se ti tremano le mani e vai storto, è meglio che gli interessati li contattino tramite persone di fiducia, persone di una certa discrezione diciamo. A questo proposito, a Regina Coeli c’è un tizio che conosco. Se capitate da quelle parti, chiedete di Pino, Er taglialegna.

[modifica] Com’è fatto

Uomo con motosega nel film Skeleton Crew

Pino (è quello con la motosega).

Dopo questa indispensabile precisazione, passiamo ad analizzare le caratteristiche essenziali di uno snuff movie[1].

Innanzi tutto diciamo cos’è. Uno snuff movie è un video relativamente breve che per essere categorizzato come snuff deve contenere almeno:

  1. un essere vivente
  2. un morto vero

Le varianti possono essere numerose, ricche di immaginazione deviata e tra loro contaminate:

  • Snuff movie semplice: viene preso un tizio vivo e lo si ammazza
  • Snuff movie con tortura: viene preso un tizio vivo, lo si fa a pezzi e lo si ammazza
  • Snuff movie porno: viene preso un tizio vivo, o una tizia viva, li si tromba (se consenzienti) o li si violenta (se non consenzienti), li si fa a pezzi e li si ammazza
  • Snuff movie con animali: viene preso un animale vivo, lo si fa a pezzi, lo si ammazza e lo si mangia (nella versione vegetariana si mangia un’insalata)
  • Snuff movie con animali ed esseri umani: vengono presi degli animali e dei tizi vivi, si fanno sbranare i tizi dagli animali o mangiare gli animali dai tizi, li si fa a pezzi e li si ammazza (poi, se si vuole, li si può anche mangiare, ma questo è lo snuff con antropofago)
  • Snuff movie porno con animali: vengono presi degli animali e dei tizi vivi, si fanno chiavare gli animali dai tizi e poi inculare i tizi dagli animali, li si fa a pezzi e li si ammazza
  • Snuff movie con truzzi: li si ammazza e basta

Un’ultima variante, la più eticamente deprecabile, è lo snuff movie con bambini: vengono presi dei bambini vivi, gli si toglie la playstation, li si fa limonare, gli vengono dati dei bastoni e gli si fa ammazzare a bastonate il regista. L’importante è che ci sia un morto.

Cane che morde gatto

Snuff movie con animali.

Se manca la componente “morte” non si tratta di snuff movie ma solo di film d’azione o di film porno, magari “torture porn”, ma porno, come può essere il video di uno stupro girato col telefonino dai vostri amici mentre vi stanno facendo il culo.

Altro elemento necessario affinché il video possa considerarsi snuff, è la mancanza di consapevolezza sul fine del film e l’assenza di volontà di morire degli attori, altrimenti sarebbe troppo facile girare uno snuff movie e i settantacinquemila euro scenderebbero al prezzo di un semplice DVD hard o gore, con conseguenze disastrose per il mercato nero. Quindi se il vostro amico emo con turbe depressive vi chiede di riprenderlo col cellulare mentre si spara in bocca per la quarta volta non vale, ma vale se lo prendete di sorpresa voi e gli sparate in bocca davvero, anche senza torturarlo.

Cannibal Holocaust

L'immagine sulla destra non è vera, quella sulla sinistra invece sì.

Chiarito questo, non rientrano nella categoria tutti quei film anche di nicchia che, grazie agli effetti speciali, mostrano scene di tortura, violenze sessuali e uccisioni per finta, come Slaughter/Snuff, Cannibal Holocaust, Hostel, A serbian film e Alice in Wonderland. Ci rientrano invece a tutti gli effetti i video talebani e alqaidisti dove agli americani viene scippata la borsa e tagliata la gola e i video americani dove ai talebani e agli alqaidisti viene tagliata la barba e scippata la testa.

Invece si discute ancora se considerare snuff movie i film di Boldi, De Sica e Muccino, ritenendo da una parte che la tortura degli spettatori, lo stupro dell’italiano e l’assassinio del cinema siano del tutto consenzienti e che gli attori non siano realmente vivi, dall’altra che questi film sono comunque prodotti con due soldi e sono perseguibili penalmente.

[modifica] Il casting

Uomo che sevizia una donna nel film Snuff

Ecco dove finiscono le ragazzine scomparse: dal dentista.

Gli attori di uno snuff movie vengono scelti dopo accurate ricerche, lunghi appostamenti e veloci rapimenti. Per depistare gli agenti, sempre pronti a proteggere il loro patrimonio, chi si occupa del casting mette in giro voci solitamente del tipo “La tua attrice ha scelto un altro procuratore”, oppure “È scappata con una sua amica a Milano, ma tornerà entro due giorni”, o ancora “È stata violentata e uccisa da due romeni”, o forse “È finita preda di una setta satanica dedita alle messe nere e ai sacrifici rituali”, o magari “È stata raggirata credendo di andare a fare i provini per il Grande Fratello ed è finita invece in un giro di squillo di alto bordo per dei facoltosi politici di cui non si può assolutamente fare il nome” o addirittura “L’hanno rapita gli alieni di Giacobbo, che l’hanno consegnata alla CIA, che l’ha passata al Mossad, che l’ha imbottita di tritolo e fatta esplodere in un’ambasciata americana per dare poi la colpa ad Al-Qaeda e far sì che gli americani invadano la Libia e tutti i paesi arabi e fare quindi in modo che Israele conquisti il mondo” o forse “Se n’è andata a girare uno snuff movie”.

Come insegna Andreotti difatti, dire la verità in mezzo a un mare di cazzate il 99 % delle volte fa sì che la verità non si raggiunga mai. E anche se in quell’1 % di possibilità la verità viene fuori, c’è sempre la prescrizione, considerato che a questo punto dalla sparizione della ragazza sono già passati in media quindici anni, il film è già stato distribuito e i produttori sono già da dieci anni in Brasile, dove non c’è l’estradizione ma in compenso ci sono molte giovani attrici in attesa di essere rapite per girare uno snuff movie, diventare delle celebrità e venire quindi a lavorare nella discarica della TV italiana come soubrette impagliate.

Indigeni colpiscono un uomo ammazzandolo

Le riprese di uno snuff in Brasile.

Una volta scelti attrici e attori, li si rassicura che l’importante non è saper recitare – e questo è un aspetto comune a molta fiction dei normali circuiti – che forse ci saranno delle scene di sesso nelle quali, se non se la sentono, potranno essere sostituiti da controfigure, ma che avranno comunque la parte da protagonisti nella scena finale, quella che rimane più impressa, nella mente degli spettatori ma soprattutto nella pellicola. A queste condizioni, di solito, gli attori accettano con entusiasmo e firmano il contratto, e se non accettano fa lo stesso, vengono comunque accettati.

[modifica] Le riprese

Per prima cosa, si ha la presentazione della troupe: il regista, il cameraman, il tecnico del suono, il tecnico delle luci, il rumorista, il fabbro, il falegname, il becchino (alla presentazione di questa figura solitamente gli attori cominciano a farsi qualche domanda). Il killer invece viene introdotto come caratterista.

[modifica] Il set

La location di uno snuff movie può essere un capannone abbandonato, un cimitero in funzione (per questioni di logistica), un bosco malato, una cantina, una soffitta, un gabinetto, una bisca clandestina, una villa appartata ben sorvegliata vicino a Milano, insomma qualsiasi posto dove solitamente non ci sono moralisti ipocriti e in particolar modo dove non c’è la polizia.

[modifica] Le scene

Stop hand
Attenzione, da qui in poi questo articolo contiene spoiler.

Una volta avevo un criceto di nome George che lesse la trama di "Bianca e Bernie nella terra dei Borghezio" prima di vedere il film e si suicidò. Quindi fate attenzione, non voglio avere altre morti pelose sulla coscienza.

Generalmente la sequenza delle scene è questa:

Smash Cut locandina

Che cazzo me ne faccio di queste?

  • si invita l’attrice prescelta a distendersi su un tavolato
  • si chiama il fabbro
  • primo ciak: il fabbro tira fuori il martello e quattro chiodi di trenta centimetri
  • l’attrice urla
  • primo stop: il regista si avvicina all’attrice e le dà due sberle
  • secondo ciak: quattro energumeni della troupe tengono ferma l’attrice mentre il fabbro conficca i quattro chiodi nelle mani e nei piedi dell’attrice, tra urla spaventose e grida lancinanti
  • zampilli orrendi di sangue, l’attrice capisce che non sono i provini del Grande Fratello e chiede pietà ripetendo tra le lacrime che i reality le hanno sempre fatto schifo
  • l’attrice viene pesantemente insultata da una voce fuori campo
  • entrano i rottweiler
  • secondo stop: la troupe stacca due cani che si stanno montando tra loro e va a tirare via il terzo dall’angolo dove è andato a pisciare
Videocassetta rotta

La videocassetta di uno snuff movie.

  • terzo ciak: un rottweiler monta l’attrice, uno monta la gamba del tavolo e il terzo piscia sul cameraman
  • il cameraman bestemmia, ma continua a riprendere
  • i rottweiler si danno il cambio, quindi, a uno a uno, scendono dal tavolo e vanno a mangiarsi i popcorn nelle ciotole (è risaputo che il cane che fa sesso con una donna poi non è più un cane normale)
  • l’attrice, dopo l’ultimo rapporto orale col cane, vomita in faccia al cameraman superando di gran lunga la prestazione di Linda Blair in L'esorcista, e incomincia a odiare gli animali
  • il cameraman si pulisce la faccia e continua a riprendere
  • l’attrice grida pietà
  • terzo stop: pausa pranzo, distribuzione di panini alla troupe e di caffè ai rottweiler; l’attrice è sempre inchiodata al tavolo e sta agonizzando
  • quarto ciak: entra il caratterista
  • quarto stop: il caratterista inciampa nel filo di un riflettore e lo fa cadere addosso al cameraman; il cameraman tira fuori una 357 magnum di scena e ammazza il caratterista
  • quinto ciak: il regista prende la videocamera da terra e riprende la scena al volo, perché niente vada perduto; l’attrice continua a urlare, i cani abbaiano, il cameraman sputa sul corpo del caratterista, il rumorista si rolla una canna, il tecnico delle luci bestemmia per il riflettore rotto, il tecnico del suono approfitta della confusione per dare una botta all’attrice, il falegname si tira una sega, il fabbro ne approfitta per dare una botta al becchino
Uomo che sevizia una donna nel film Snuff 2

Ancora una sequenza dal dentista.

  • quinto stop: bisogna sostituire il caratterista; il regista, avendo visto il fabbro all’opera, gli dà la sua parte; intanto il becchino, bestemmiando, trascina fuori la salma e la va a seppellire nella profonda buca che aveva già scavato prima
  • sesto ciak: il fabbro-caratterista sale sul tavolato e si prepara a violentare l’attrice, che lo guarda inorridita
  • sesto stop: vengono portati fuori i cani perché stanno facendo un casino della madonna per tornare sul tavolo pure loro
  • settimo ciak: il fabbro-caratterista si abbassa i pantaloni
  • settimo stop: il regista dice al fabbro-caratterista di andarsi a togliere i boxer rosa di Dolce&Gabbana e di ripetere la scena; l’intera troupe ride
  • ottavo ciak: finalmente si gira
  • il fabbro-caratterista stupra con violenza l’attrice tra le sue urla orribili, ma viene subito
  • ottavo stop: il regista bestemmia, e si fa passare la canna dal rumorista
  • nono ciak: il fabbro-caratterista prende a martellate l’attrice
  • l’attrice perde i sensi
  • il fabbro-caratterista scende dal tavolo e va a rimettersi i boxer di Dolce&Gabbana
  • entra il falegname con una grossa sega
  • nono stop: il regista rovescia un secchio d’acqua gelida addosso all’attrice e poi le dà altre due sberle; l’attrice lo manda affanculo
  • decimo ciak: il falegname si avvicina con la sega, l’attrice grida disperata, il falegname incomincia a segarle una gamba, l’attrice sviene di nuovo, si avvicina il rumorista che la riempie di schiaffi e poi si leva di torno, il falegname finisce di segarle la gamba e inizia a segarle un braccio, le urla dell’attrice si tramutano in singhiozzi, il falegname le stacca il braccio e se lo infila nella tasca della tuta
Donna sparata

La protagonista nella scena madre del film.

  • decimo stop: il regista chiede al falegname cosa diavolo stia facendo; il falegname risponde che lo vuole tenere per ricordo
  • il regista richiama il fabbro-caratterista e gli passa la 38 del caratterista-killer morto, caricata con un solo colpo
  • undicesimo ciak: il fabbro-caratterista si avvicina al volto dell’attrice con la pistola in pugno, l’attrice lo guarda terrorizzata
  • il regista dice al fabbro di puntargliela sulla tempia e al cameraman di zummare sulla sua faccia stravolta dalla paura di morire; il rumorista butta il mozzicone della canna per terra, il becchino si tira una sega
  • il regista dice al fabbro-caratterista di tirare il grilletto
  • il fabbro-caratterista tira il grilletto, l’attrice urla, il becchino eiacula, ma il colpo non parte
  • il fabbro-caratterista tira di nuovo il grilletto, l’attrice urla di nuovo, ma neanche questa volta il colpo parte; il becchino impreca, il cameraman s’incazza
  • il fabbro-caratterista tira il grilletto per la terza volta, ma il colpo non parte nemmeno ora; tira per la quarta volta, niente; per la quinta volta, ancora niente
  • tutti osservano la scena in silenzio, tutti sanno che il prossimo è quello buono, l’attrice piange a dirotto
Scena di Hostel

L'asettico set di uno snuff movie.

  • il fabbro-caratterista tira il grilletto, ma la pistola s’inceppa; il cameraman tira fuori la 357 magnum, si avvicina alla ragazza e le spara in fronte; finalmente l’attrice muore; il fabbro-caratterista s’incazza perché voleva ucciderla lui, sblocca la 38 e spara al cameraman; la videocamera cade per terra; il regista s’incazza, tira fuori la 9 e spara al fabbro-caratterista; nella confusione il falegname sega anche l’altro braccio dell’attrice; il regista spara anche a lui gridandogli che nessuno sta riprendendo; il tecnico del suono e il tecnico delle luci a questo punto se ne vanno, ma appena usciti vengono sbranati dai rottweiler impazziti; il rumorista si rolla un’altra canna; il regista, gridandogli di non smettere di fare il suo lavoro, gli spara in mezzo agli occhi; il becchino, visto come si sono messe le cose, prende a palate in testa il regista finché questo non cade a terra in una pozza di sangue; poi si tromba la morta; infine seppellisce tutti i corpi nella buca
  • arriva Quentin Tarantino che gli spara nella nuca e con un calcio in culo lo fa finire nella fossa sopra tutti gli altri; i rottweiler ricoprono la buca di terra
  • Tarantino entra, prende la videocamera da terra e se ne va via con i rottweiler
  • esce il nuovo film di Tarantino: Le iene IV

[modifica] Compensi e diritti

Teletubbie decapitato

Purtroppo i registi non si fermano nemmeno davanti a un pupazzo.

Per una questione di mera oggettività, agli attori impegnati nelle riprese di uno snuff movie, che abbiano firmato un contratto o meno, non sono corrisposti compensi, se non quello di entrare nell’eternità, mentre per quanto riguarda i diritti, questi vengono incassati in parte dai registi, in parte dai produttori e distributori, in parte dalla SIAE (Società Internazionale Assassini Evasi).

[modifica] Riferimenti

Negli snuff movie seri, ogni riferimento a luoghi, fatti e persone della realtà è puramente negato, pena l’arresto.

Quote rosso1 L’amore non è bello se non è fatto con il coltello Quote rosso2

~ Trailer di un vecchio snuff anni trenta

[modifica] Curiosità

Icona scopa
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Però è meglio se certe curiosità te le tieni pe' ttìa... o forse vuoi veder crescere le margherite dalla parte delle radici?

  • Gli snuff movie sono gli unici film porno/splatter senza una trama vera e propria
  • Gli snuff movie finiscono sempre male
  • Negli snuff movie non arrivano i nostri e alla fine vince il cattivo
  • Gli attori di snuff movie sono sempre assunti a tempo determinato
  • Una volta un produttore di snuff movie suggerì di fare un film con lo stupro e l’uccisione di Rita Levi Montalcini per venire incontro alle numerose richieste dei gerontofili antisemiti, ma il regista rifiutò per tre ragioni:
  1. era ebreo
  2. era pedofilo
  3. credeva che Rita Levi Montalcini fosse già morta
Computer crivellato

Spesso chi guarda snuff movie vuole partecipare in prima persona.

  • È più facile trovare un film originale e autografato dei Fratelli Lumière che uno snuff movie vero
  • È più facile trovare uno snuff movie vero che un film di Jerry Calà che faccia ridere
  • Le attrici di snuff movie invece di fingere l’orgasmo fingono di essere già morte
  • Ai registi di snuff movie non frega niente se le attrici non fingono gli orgasmi
  • A Ciudad Juarez, in Messico, scompaiono ogni settimana circa duecento donne
  • A El Paso, in Texas, di fronte a Ciudad Juarez, ogni settimana circa duecento messicane clandestine vengono assunte come comparse dal cinema indipendente americano
  • Nei dintorni desertici di Ciudad Juarez, in Messico, vengono ritrovati ogni settimana i corpi mutilati di circa duecento donne
  • Le potenti lobby americane del cinema indipendente negano qualsiasi relazione tra i fatti
  • Secondo il Moige, presso il quale bisogna depositare almeno una copia di qualsiasi snuff girato, Russia, Transnistria, Thailandia, Colombia, Afghanistan e Quarto Oggiaro sono i paesi con la più alta esportazione di snuff movie al mondo
  • Gli snuff movie sono basati su storie vere

[modifica] Voci forse correlate

[modifica] Note

  1. ^ Enciclopedia Universale dei B-Movie. Arnold Mondadori Editore.


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Utente:Mufufu/Diario di bordo