Sicilia

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ATTENZIONE! QUESTA È UN'ISOLA!

Pertanto, nello sventurato caso vi siate rimasti intrappolati, è inutile costruirsi un amico testa di cuoio. È inutile anche la vostra pistola a salve, se volete uscire da questo luogo maledetto. Quest'isola è abitata da tribù di cannibali, pietre assassine ed esseri immondi.

IL VIAGGIO SULL'AEREO SCIAGURATO VI È STATO OFFERTO DA CATAPECCHIA AIRLINES.

Torta con decorazione a forma di isola tropicale


Stop hand
ATTENZIONE

Il contenuto di questa pagina può essere altamente terrone. Quindi, se sei un leghista o un fan dell'allegro folletto verde blinda pure la porta di casa tua: i nostri amici stanno già arrivando...

Terrone made in sud
NonCitazLogo
NonCitazioni contiene deliri e idiozie (forse) detti da o su Sicilia.


Bandiera della Sicilia
La bandiera siciliana.
FlagSicilyScorpionAbarth
Versione aggiornata della bandiera regionale.
Quote rosso1 Minchia! Quote rosso2
Quote rosso1 Minchia, bedda è! Quote rosso2
~ Siciliano su Sicilia
Quote rosso1 Se l'ho staccata ci sarà un motivo. Quote rosso2
~ Dio su Sicilia
Quote rosso1 Non è la regione dei cani killer? Quote rosso2
~ Tutti su Sicilia
Quote rosso1 Minchia, in Sicilia fui! Quote rosso2
~ Tipico oggetto ricordo su Sicilia


La Sicilia, conosciuta anche come Secelia o "Libero Stato dello sticchio", è una regione italiana profondamente a sud. Il suo capoluogo Palermo (città visitata da molte passere straniere) è in lotta con Catania per il predominio sul territorio.

È abitata interamente da extracomunitari e dall'unico esemplare di siciliano rimasto, Giovane Pasca, candidato per la guida della regione. Tra gli abitanti possiamo ricordare rumeni, simpatici cani che ti staccheranno la testa appena ti vedranno, albanesi e molti ma molti africani, di solito chiamati vucumprà, all'apparenza docili ma che possono diventare letali.

[modifica] Origini

La Sicilia è nata nel 1871, quando il grande ingegner Bernardo Provenzano vinse l'appalto per l'edificazione di una seconda isola italiana successivamente comprata dall'attuale unico abitante (Giovane Pascal). L'Italia, che era già a forma di stivale, venne così ridisegnata abilmente da Provenzano in modo da assomigliare a uno stivale di un gigante ipocondriaco, con un piede sproporzionato che giocava a pallone con la Sardegna.

L'edificazione durò 6 giorni; il settimo Provenzano si riposò e spese il resto dei soldi dell'appalto nell'acquisto di droga dal Brasile e prostitute dalla Svizzera.

[modifica] Descrizione

Sicilia piemonte
Un tempo la Sicilia era unita al Piemonte...

Forte della sua apertura mentale e amore per tutte le razze, la Sicilia ha adottato metà del Marocco e della Libia diventando colonia africana in Italia. Questo ha portato a diversi cambiamenti e, ad esempio, ora sull'isola anche le italiane praticano l'infibulazione.

La bandiera regionale delinea le abitudini pasticciere e culinarie degli abitanti della regione, ma la cosa sorprendente è che la nuova bandiera proposta con gli stessi colori però uno sopra e l'altro sotto raffigura lo scorpione, il marchio del potere o per così dire il simbolo del Fronte Combattente Siculo. Inizialmente era stata proposta una specie di triskelion o "trinacria", ma considerando due aspetti: il primo, che quel simbolo era ed è tutt'ora proprietà di copyright della bandiera che rappresenta l'Isola di Man; il secondo aspetto che la Trinacria è una creatura di specie aliena immaginaria che non esiste da nessuna parte dell'Universo (riferito solo alla nostra dimensione); si è deciso così di applicare allo sfondo della bandiera (coi colori simili a quella del Bhutan) il logo di uno Scorpione, che rappresenta l'indole dei giovani che rappresentano la loro bella e felice e sorridente terra (ma felice di che?), oltretutto come creatura vivente esistente per davvero sul Pianeta Terra, nel deserto del Sahara tra l'altro guardacaso vicino all'Italia. Notare la terza punta (il pungiglione) rivolta verso l'alto nella parte rossa della bandiera e le altre due punte (le chele) nella parte gialla.

In Sicilia l'alfabetizzazione è molto rara... Si stima che ci siano 3 persone su 100 che sappiano leggere o scrivere (non dico entrambi)... Di quelle tre due sono i carabinieri che come sappiamo girano in coppia per questo motivo. La terza persona è un capomafia. Si stima appunto che 1 persona su 100 sia un capomafia e che 1 persona su 10000 sia un boss...

La maggioranza dei siciliani è di religione cattolica, ciò rende la Sicilia l'unico paese arabo al mondo di religione cristiana.

[modifica] La lingua

Exquisite-kfind Non ti basta? C'è anche Lingua siciliana

La lingua parlata in Sicilia è l'ostrogoto isolano, comunemente chiamato siciliano. È una lingua comprensibile a quasi tutto il resto del Mondo, dall'Africa sino all'impero Sassone e alle terre degli Unni.

Cuffaro-mafia
Parola di Totò Cuffaro. Una garanzia.

Seppure contenga diversi milioni di vocaboli, per articolare un discorso in siciliano è sufficiente saper usare semplicemente le parole minchia, sticchiu/pacchiu, spacchiu e 'mbare. Con queste parole è possibile formare il 95% dei periodi verbali d'uso comune in Sicilia (per esempio: "Minchia 'mbare chi spacchiu si!").

Qualche famoso linguista, leccando bene la sarda, insiste nel dire che anche in Sicilia si parli l'italiano. L'italiano regionale di Sicilia, ammesso che davvero esista, si contraddistingue per le seguenti sgrammaticature.

I siciliani, e un po' anche i calabresi, intercalano spesso con "miiiì", il troncamento di un'altra parola volgare: "miiiìnchia". Molti ormai sono abituati a pronunciarla tronca perché sembra meno scurrile, anche se si sa non è così.

Attenzione, la lettura del seguente elenco potrebbe portare vomito convulso e odio incontrollato nei confronti della grammatica
  1. Un siciliano che esce di casa dice a sua madre Sto tornando! o Sto venendo!
  2. Un siciliano esce i soldi e non tira fuori i soldi.
  3. Sa fira a fare qualcosa anziché è capace di fare qualcosa.
  4. Si siddìa a fare qualcosa anziché si secca a fare qualcosa.
  5. Ietta sangu du cori, gentilmente invita qualcuno a buttare sangue dal cuore.
  6. Quando guida sta attento alle scaffe. Le buche, in Sicilia, non esistono.
  7. Dopo pranzo, scutola la tovaglia.
  8. Quando toglie le scarpe si mette le tappine.
  9. Conosce il significato della parola agghiacciare.
  10. I suoi vicini non urlano dal balcone ma iettanu vuci du balccuni.
  11. Minchia Di Mare non è un pesce.
  12. In Sicilia non esistono omosessuali. Solo puppi.
  13. Per un siciliano tutti gli asiatici sono cinisi, forsi giappunisi.
  14. E tutti gli uomini di colore sono tucchi o marucchini.
  15. Pruvulazzo non è un formaggio.
  16. Sa cos'è uno sfincione.
  17. Non va in giro, va peri peri.
  18. L'unità di misura della salsiccia è il "caddozzu"
  19. In Sicilia, il pene è capace di produrre suoni, infatti "u sticchiu è bellu e a minchia fa burddellu" (la vagina è bella e il pene fa molto rumore), oppure "lu sticchiu è duci e a minchia ietta vuci" (la vagina è dolce e il pene urla).
  20. In Sicilia, le ragazze non oziano in giro ma "cusciulìano".
  21. Nel siciliano non esistono vocaboli femminili plurali: le mosche> i muschi, le pizze> i pizzi.
  22. Una bella donna è "pezzu i sticchiu" o "na sticchiuna" o "n'petra" o "na fedda i pacchiu" .
  23. Un siciliano non bacia, s'ammucca o s'allippa.
  24. Un siciliano non fa mai qualcosa a caso, la fa a muzzu o a munzeddu.
  25. Quando un siciliano riesce a fare qualcosa, s'a sente rossa (ovvero crede di avere un pene di dimensioni oltre la norma) .
  26. Un siciliano che si atteggia è un cazzu e mezzo o nu spacchiatu.
  27. Un siciliano che invece è stimato da tutti è spacchiusu.
  28. Il siciliano non si fissa con qualcosa, s'antrippa.
  29. Una siciliana non ha le tette, ha le mminne.
  30. Un siciliano non si sente forte, sa sente sucata.
  31. Un siciliano non limona con una ragazza, ci sgama oppure ci cala o puippu.
  32. Al siciliano non fa male la gola, avi i cannarozza sicchi.
  33. Un siciliano non è mai di cattiva famiglia, al massimo è malacarne.
  34. In Sicilia le persone s'ammazzanu a lignate ma difficilmente muore veramente qualcuno.
  35. In Sicilia non esistono i soldi. Esistono i picciuli, i tubbietti, a grana, a munita, a lanna, a pila.
  36. In Sicilia cu nasci tunnu, un pò moriri pisci spata.
  37. Il siciliano non assaggia ma tasta.
  38. Il siciliano non presta attenzione ma sta accura.
  39. Un siciliano ha molti più zii, cugini, padrini e compari rispetto alla media italiana.
  40. Un siciliano non si mette mai nei guai. Al più si cunsuma.
  41. In Sicilia nessuno ti guarda ma tutti a tia talìano.
  42. Un siciliano non è incompetente, è una negghia o un sa fira.
  43. Il siciliano non è coraggioso, il siciliano un si scanta i nuddu.

[modifica] Luoghi comuni

È oltremodo noto che i siciliani sono persone per bene e amanti della legalità. Il loro attaccamento allo stato è diventato col tempo conosciuto in tutto il mondo. Addirittura, precorrendo Bush, i siciliani hanno esportato i princìpi di libertà e democrazia nelle altre nazioni, specialmente in America grazie ad Al Capone e suo fratello Al Pacino (ma anche Robert De Niro e Joe Pesci, ovvero i Goodfellas). Nelle città siciliane a reddito più basso girano parecchi SUV Cayenne, Porsche 911, Tuareg, miliardi di BMW, tutte fatte col sudore della fronte, oltre che coi doppi fondi dalla Colombia;

Sicilia2
La bella isola.

Col tempo però l'invidia della Padania verso la Terronia ha portato le malelingue a inventarsi la parola mafia e appiopparla a chiunque si trovi in Sicilia (ma anche in Campania/Calabria/Puglia). Ma la mafia in realtà è solo una fantasia sessuale di qualche cornuto del nord. Gianpiero Fiorani e Calisto Tanzi, per esempio, hanno dimostrato che la Mafia non esiste: infatti della Sicilia conoscono solo le gnocche.

È inoltre risaputo che i siciliani hanno l'abitudine di ascoltare i CD nel grammofono.

[modifica] Invenzioni della Sicilia

La Sicilia è la patria di molte e famose grandi teste (meglio non indagare su di cosa fossero teste). Ecco un breve e non certo esaustivo elenco dei doni esportati nel mondo da quest'isola:

[modifica] Il ponte sullo stretto

Il Ponte sullo stretto è stato costruito dai Maya nel 1289 per collegare la Sicilia direttamente con il Messico. L'opera fu un grande successo ma venne distrutta da quei bastardi di Scilla e Cariddi che, andati al governo, si misero a dire stronzate sul fatto che suddetto ponte non era stabile e non c'era stata alcuna valutazione di impatto ambientale per stabilire se per caso le fondamenta non avrebbero potuto nuocere alla flora e alla fauna dell'isola.

Il governo di Silvio Berlusconi ha tentato di portare in auge il progetto originale disegnando degli schizzi su dei fazzoletti usati e immaginando diverse soluzioni:

  • un ponte di collegamento tra Sicilia e Sardegna.
  • un ponte di collegamento tra Sicilia e Africa.
  • un ponte di collegamento tra Sicilia e Inghilterra.

A supervisione dei lavori di essi è stato messo il competentissimo Ingegner Cane.

I cattivoni comunisti però hanno bocciato tali progetti impedendo così il nuovo miracolo italiano.

[modifica] Città

[modifica] Celebrità e uomini d'onore

[modifica] Curiosità

  • Fino al 1993 si credeva che la Sicilia fosse uno stato autonomo dall'Italia.
  • È la regione che ospita i temibili membri del Fronte Combattente Siculo.
  • Polifemo era siciliano, infatti dopo che fu accecato da Ulisse, gli mandò contro i propri picciotti.
  • L'inno dei tifosi della squadra di rugby di Milazzo è: "Noi siamo i tifosi, i tifosi del Milazzo, siam pieni di lividi e non ci rompete il cazzo!"
  • La Sicilia ha copiato il simbolo delle tre gambe dalla bandiera dell'Isola di Man, in Inghilterra.
  • Per la produzione della corrente idroelettrica, gli schiavi si dirigono in mare con un gommone e cominciano a remare furiosamente; questo è considerato un atto scandaloso ma offre lavoro a molti immigrati e ai siciliani.
  • Pare che i siciliani abbiano inventato un piatto tipico nazionale, la pitrantotta.
  • La provincia di Ragusa, per il fatto di essere relativamente fiorente economicamente e priva di crimine organizzato, si è guadagnata il soprannome di "provincia babba", ovvero "stupida". Il che la dice lunga sull'idea di intelligenza che hanno i siciliani.
  • La Sicilia ospita l'unica autostrada finita d'Italia, ovvero la A20 Messina-Palermo.
  • Ad Acireale c'è il carnevale, a Nicolosi ci sù buddellu'i cosi e a Canalicchio c'è lo sticchio


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