Scorpione

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Grattatina allo scorpione.JPG

Il punto di contatto tra lo scorpione e il gatto: entrambi adorano le grattatine al fondoschiena.

- Mutt: “Argh! Mi ha beccato! Che dolore al deretano!”
- Indiana Jones: “Tranquillo: più sono grossi meno devi crucciartene!”
- Mutt: “Già, hai ragione... sono gli scorpioni più piccoli quelli più letali, vero?”
- Indiana Jones: “Ah, parlavi di scorpioni?”

Lo scorpione è tante cose: è un segno zodiacale, è una posizione del Kāma Sūtra, è un gruppo musicale dei riccioli d'or, è un grande scorpio... ma soprattutto è un invertebrato (non in senso dispregiativo) grande un centimetro e un cazzo, croccante e non ben visto dal gentil sesso, per via della sua mania di pedipalpare i sederi delle signore.

[modifica] Descrizione

[modifica] Morfologia

Lo scorpione è costituito da un insieme di placche fuse insieme mediante suture, che rendono l'addome e il torace rigidi tipo baguette di tre settimane. Zampe e coda hanno invece più gioco, poiché le loro articolazioni hanno la stessa struttura chimica del marshmallow, che rende l'assetto snodabile e molleggiabile. Ma anche dolce e appetitoso... La testa è totalmente inglobata nel torace. Tra le tipiche birbonate dei bambini campagnoli, oltre a inserire una sigaretta accesa nell'ano delle rane per farle esplodere, c'è anche quella di ficcare il mignolino nel retto dello scorpione, trovando spassoso vedergli schizzare fuori la testa come un colpo di pistola abbattibuoi.
Dell'anatomia interna non si sa pressocché nulla: il lucido strato di paraffina che avvolge interamente lo scorpione non lo protegge solo da freddo, prese nemiche e sporco, ma anche dai bisturi che da secoli cercano di sezionarlo per poterlo studiare a fondo.

[modifica] Comportamento

Lo scorpione è un animaletto schivo, che non dà modo di scambiarci quattro chiacchiere in treno o in ascensore. Non partecipa ai pettegolezzi ed è indifferente (o non dà a vedere compiacenza) quando qualcuno gli fa un complimento[1]. Solo durante il carnevale e le feste in maschera lo scorpione si scioglie un po', quando si mette una maschera da Zoidberg e cammina in orizzontale schioccando le "chele", generando ilarità tra i presenti.
La corporatura smunta ed emaciata, la mancanza di capelli e tono muscolare e il fatto che non superi i dieci anni di vita lasciano benissimo a intendere che tipo di dieta segua lo scorpione: quella vegana.

Nemesis sbatte a terra jill.gif

Rappresentazione del rito d'accoppiamento degli scorpioni: il maschio afferra saldamente la femmina con i pedipalpi e se la "sbatte".

[modifica] Ciclo vitale

Lo scorpione non è certo del partito "famolo strano": niente preliminari, niente inforcate al portabiciclette, mai una spagnola piccola piccola. La femmina è sempre passiva, il maschio prende l'iniziativa e dopo due minuti ha finito anche la sigaretta.
La gravidanza è uguale a quella degli elefanti: dura oltre diciotto mesi e per entrambe le specie la covata supera il quintale di peso. Fortunatamente per la scorpionessa lei lo suddivide in una trentina di pargoli, che subito dopo il parto le si accollano e si incolonnano sulla schiena fino a che la mamma diviene schiacciata come una pastasfoglia. In effetti lo scorpione, alla nascita, è di forma cilindrica.

[modifica] Veleno

Gli scorpioni non possiedono veleno. Sono tutte stronzate che mettono in giro gli scorpioni stessi per tentare di dare all'ordine degli Scorpiones una parvenza di minaccia verso predatori e creditori. Nelle sacche velenifere in realtà ci nascondono i soldi, un po' come gli ebrei che conservano il loro oro in scarselle che accudiscono vicino al cuore. Di fatto, gli scorpioni sono proprio delle mezze seghe.

[modifica] Evoluzione

Gli scorpioni sono i primi esseri viventi ad aver colonizzato la terraferma, i primi ad aver sviluppato appendici deambulanti e quindi i primi ad aver sbattuto il mignolo sul comodino al mattino appena svegli.
Fieri del loro passato pionieristico, le nuove generazioni di scorpioni sono andate via via evolvendosi più nell'ego che nell'aspetto morfologico: infatti, mentre spocchia e vanità andavano crescendo, lo "stampo originale" è rimasto grossomodo uguale agli scorpioni giganti del Carbonifero, grossi quanto un tosaerba ma buoni come il pane.
Il periodo di boria degli scorpioni subì un netto tracollo durante la seconda guerra mondiale, il giorno in cui vennero scelti come incursori dall'Unità 731: il loro compito era paracadutarsi in tutto il territorio vietnamita e trasmettere, attraverso le loro punture, una miriade di malattie infettive sintetizzate in laboratorio.
Scorpione DJ.jpg

La particolarità comune a molti scorpioni è che quand'è buio, se illuminati da una lampada di Wood, ne approfittano per organizzare un rave party.

Troppo tardi il genio giapponese si rese conto che per il popolo di musi gialli gli scorpioni sono una vera leccornia, trasformando una pandemia artificiale in una manna dal cielo[2]. Fu una figuraccia tanto colossale che da quel dì gli scorpioni non vollero farsi più vedere in pubblico e oggi vivono esiliati nei deserti, sotto le mura di palazzi diroccati e, spesso, sotto le suole delle pantofole.

[modifica] Curiosità

  • Una leggenda urbana vede lo scorpione cercare il suicidio quando circondato dalle fiamme. Non è esatto: se la bestiola si getta tra i flutti infuocati è perché, fedele alla sua natura vanesia, vedendo la sua immagine riflessa nella barriera di plasma vi si getta contro. Dunque non si tratta di suicidio, bensì di complesso di Narciso.
  • Lo scorpione ha un bizzarro sistema di difesa contro il gelo: quando si scende sotto i -15° C non muore, ma cristallizza e si trasforma in un solido amorfo dotato di limitate capacità motorie.
  • La forma della celebre NCC-1701-A è ispirata alla morfologia del raro Euscorpius grandegluteus, dotato, appunto, di un culone che fa provincia.
  • Questo articolo tratterebbe gli scorpioni... ma non si fa altro che parlare di culi!

[modifica] Note

  1. ^ Provare per credere.
  2. ^ Ecco perché il Giappone decise di ripiegare sulla Cina e sulle più affidabili pulci.
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