Scala pentatonica

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A me ricorda tanto i Jalisse dopo che hanno vinto il Festival di Sanremo
Infatti è corto tanto quanto il loro successo dopo il Festival
Ma tu cerca di essere migliore di loro, metti a posto questo stub musicale.

Quote rosso1.png Ci divorerà tutti! È senza anima! Quote rosso2.png

Quote rosso1.png Non avete il diritto di suonarla voi incapaci! Solo io ne sono all'altezza! Quote rosso2.png

~ Yngwie Malmsteen su Scala Pentatonica
Quote rosso1.png Do, Re, Mi, Sol, La Quote rosso2.png

~ Kerry King su Scala Pentatonica

La scala pentatonica è un pericoloso quanto diffuso stupefacente.

[modifica] Storia

La scala pentatonica o pentafonica è uno stupefacente psicotropico estratto dall'arbusto del bicordo volgare.

Sebbene la scoperta appartenga a epoche ancestrali si è diffusa maggiormente nel ventesimo secolo. Conosciute le sue proprietà da qualche musicista blues, quei fattoni dei rocker cominciarono ad abusarne, senza rendersi conto del fatto che ne venivano completamente assuefatti. La moda delle scale allucinogene si diffuse in fretta e vennero velocemente scoperte decine di nuove droghe dello stesso tipo. I Led Zeppelin iniziarono a strafarsi di oppio indiano mentre gruppi più frustrati riscoprirono la stessa farina che portò Mozart alla rovina. Quest'ultima considerata, la più raffinata (in tutti i sensi), fu l'alternativa proposta da quei dannati vecchiacci reazionari capitanati dall'onanista di chitarre Yngwie Malmsteen, feroce detrattore della volgare e malvagia pentatonica.

[modifica] La scoperta

La scala pentatonica fu scoperta nel 1866 dal musicista francese Claude Debussy, quando alla tenera età di quattro anni si mise a suonare il pianoforte - solo i tasti neri[1]! La scala pentatonica era nata!

Tuttavia, la scala pentatonica era già nota da molto prima!

Per esempio, il pianista polacco Frédéric Chopin, noto esperto di pianoforti, aveva già scritto lo Studio Op. 10 n. 5 in Sol Bemolle Maggiore - Sui tasti neri: si usa solo la mano destra!

Ma la scala pentatonica era stata scoperta ancora prima dai cinesi![2]

Infine, gli etnosociopsicomusicologi sostengono che la scala pentatonica è nota e stranota fin dall'antichità.

Lo studioso Jeremy Day-O'Connell sostiene che il primo strumento pentatonale sia stata una mano che tamburellava sulla tavola usando tutte e cinque le dita - ecco, come proprio stai facendo tu adesso![3]

[modifica] Le varianti

  • Pentatonica maggiore: la più diffusa e semplice da ottenere.
  • Pentatonica minore: provoca fattanza triste e malinconica.
  • Pentatonica minore con sesta maggiore: provoca fattanza triste ed eccessi di risa isteriche nelle ultime fasi della fattanza.
  • Altre: alcuni fattoni particolarmente creativi si divertono a mischiare la pentatonica con robaccie greche ottenedo gli effetti più assurdi e lasciandosi in seguito in un "Figaaataaaaaaa" con un sorrisetto ebete che secondo loro li fa' sembrare persone inteligenti.

[modifica] Nemici della pentatonica

[modifica] Amici della pentatonica

[modifica] Voci correlate

  • Scala esatonale: perché, credevate di averci pensato per primi?
  • Musica microtonale: ma spezzare l'ottava in toni sempre più fini non servirà a salvarvi la vita.

[modifica] Note

Cioè, stai davvero leggendo le ♪♫note♫♪?! Pazzesco...
  1. ^ Solb, Lab, Sib, Reb, Mib, perb chib nonb seb lob ricordasseb.
  2. ^ Come già la stampa, la bussola, i fuochi artificiali, il paracadute a ombrelli, gli spaghetti aglio e olio, i coefficienti binomiali, la burocrazia e tante altre cose che non posso e non voglio citare qui.
  3. ^ Se non usi il pollice, è una scala testatonale. Se dai anche testate dietro il muro, è la scala esatonale.


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