Santo Graal

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera...

“Sì, me l'hanno regalato a Natale...”
- Roberto Giacobbo su santo Graal
Gesù e il santo Graal.

Il Santo Graal è la coppa di legno con cui Gesù ha bevuto all'ultima cena. Fermo restando che il termine Santo Graal non ha alcun significato o nessuno si è mai sforzato di spiegarcelo, alcuni sostengono che questo in realtà era un'altra cosa, come afferma lo stesso eminente storico Dan Brown. Qui esponiamo la classifica dei cosiddetti "veri" santi graal:

  1. il santo Graal era una vagina
  2. il santo Graal era una peretta per eseguire lavande intestinali
  3. il santo Graal era un Gargamella
  4. il santo Graal era una noce di cocco
  5. il santo Graal era due santi graal
  6. il santo Graal era una trovata commerciale
  7. il santo Graal era un Manzoni
  8. il santo Graal era il santo graal (la più improbabile)
  9. il santo Graal era una bottiglia di cocacola
  10. il santo Graal era una lattina di birra
  11. il santo Graal era il fratello di Dave Grohl, e in realtà si chiamava Santo Grohl.

Indice

[modifica] Analisi della teoria sessuale

Nonostante manchino prove certe ci sentiamo di escludere completamente che il santo Graal fosse una vagina, questo per i seguenti motivi:

  1. Al tempo della morte del Cristo non esistevano vagine di legno a forma di bicchiere. Infatti furono inventate da Foppapedretti nel 1398 d.C.
  2. Gesù non avrebbe potuto bere il proprio sangue (vino fatto sangue) attraverso la vagina di legno, per ovvi motivi. E se tra voi qualcuno non trova altrettanto ovvia la cosa, si veda la pagina mestruazione. Insomma, non ci sarebbe stata alcuna certezza sul fatto che il vino fosse veramente il suo sangue.
  3. Nel dipinto "L'ultima cena" (lasciamo perdere il titolo originalissimo...) non si vede nessuna vagina di legno sul tavolo.

[modifica] Teoria intestinale

La teoria della peretta potrebbe risultare a tutti gli effetti quella più credibile. Avrebbe in effetti tutti i presupposti per porsi come principale teoria contro quella attualmente appoggiata dal Vaticano. Attraverso la teoria della peretta si spiegherebbe il motivo della trasformazione del vino in sangue, secondo il millenario rito dell'espulsione delle feci e delle urine. L'unico problema anche qui è che il fotografo ufficiale dell'ultima cena non ha riprodotto alcunché preso analmente. Questo fa sì che non ci sia il numero legale per metterlo in quel posto alla tirannica chiesa e dover quindi dargli un'altra volta ragione e quindi aspettare il matrimonio prima di fare sesso.

[modifica] Teoria puffologica

Il Santo Graal non può essere Gargamella. Da dove infatti Gesù avrebbe potuto puffarne il vino? Ricordiamo che il Cristo non usava puffare dalla cannuccia, quindi Gargamella è da puffscludere.

[modifica] Teoria della noce di cocco

In Palestina? In quel periodo dell'anno? Ma che ti sei fumato?!

[modifica] Teoria dualistica

Degli esegeti sostengono, al vedere tante mani sul tavolo, che in realtà vi fossero due santi graal, e che uno fosse stato sottratto da Giuda Iscariota per farci 30 denari. Tale teoria trova tuttavia confutazione dal fatto che il padrone del locale fece crocifiggere Gesù per il furto anziché Giuda. Si sostiene tuttavia che a quei tempi lo scarica-barile fosse uno sport ampiamente praticato nella regione, e che San Paolo poi diffuse ampiamemente nel suo ultimo viaggio a Roma, dove fu decapitato perché un suo amico l'aveva incolpato di non aver pagato il conto dell'albergo. Evidentemente la giustizia dell'epoca non andava tanto per il sottile.

[modifica] Teoria commerciale

Questa è una delle ipotesi finora più probabili circa il cosidetto Santo Graal. Infatti, il noto showman, nonché cantante, era molto popolare all'epoca, e un suo feticcio poteva valere milioni al famoso mercato del tempio di Gerusalemme. Si racconta, a tal proposito, che Gesù, informato del fatto, abbia dato di matto e l'abbia distrutto per intero.

Strumenti personali