Sanremo

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Mike Bongiorno in croce

(Stemma)

"Ognun gioisca della forza della nostra marineria e della mancanza di gnocca."

(Motto)

Posizione geografica In culo ai lupi
Anno di fondazione Remolo fondò San Remo quando Romolo fondò Roma
Abitanti 70% cantanti improvvisati, 30% estimatori di quei cantanti improvvisati.
Etnia principale Canterina
Lingua Biforcuta
Sistema di governo a Centurioni coronati
Moneta Baudo d'argento
Attività principale Cantarsela e suonarsela da soli
Patrono San Remo
Quote rosso1 Perché San Remo è Sanremo? Quote rosso2

~ I fratelli Fracassa imbottigliati nel traffico sull'unica strada che attraversa la città il sabato pomeriggio
Quote rosso1 Porcu Belin! Quote rosso2

~ Un sanremese con un forestiero, in una tipica espressione di benvenuto in città
Quote rosso1 San Remascu de San Remu mangia coi e caga brenu Quote rosso2

~ Ipse Dixit di un sanremese mentre tenta di esprimersi in maniera intelligente

Sanremo, fondata da Remolo nel millemila a.C., è una piccola e misera località turistica sperduta tra le tortuose coste della Liguria. La città conta circa 50.000 abitanti, di cui uno solo dotato di un Q.I. ritenuto accettabile: il cane di Pippo Baudo. Sanremo prende il nome dal Festival di Sanremo, losca cerimonia sabbatica ivi celebrata ogni anno, sotto la copertura di "Festival della Canzone Italiana".


Bouncywikilogo
Per quelli che non hanno il senso dell'umorismo, su Wikipedia è presente un articolo in proposito. Sanremo

[modifica] La popolazione

Sanremo, in provincia di Sanremo, il cui patrono è San Remo (il che denota una fantasia rasentante la nullità), fonda il proprio effimero benessere sul turismo. Moltissimi sono infatti gli straccioni, i clochard, i poveracci che fanno tappa nella ridente cittadina ligure al fine di svegliarsi presto la mattina e andare a visitare il Principato di Monaco rientrando la sera ed evitando quindi di dover ipotecare un rene per una stanza d'albergo nel ricco e ridicolo microstato di Mangiarane.

Sanremo si divide in due zone: Sanremo vecchia e Sanremo nuova (la fantasia continua a imperare sovrana). La prima è nota al mondo dei VIP in quanto è proprio negli oscuri vicoli di questa tetra zona della città che sono nati l’elefantino volante Dumbo nonché il Verde Coniglio. Avete letto bene, il Verde Coniglio, quello che il gruppo Negramaro ha inserito in un incomprensibile testo di una sua canzone, cantata per di più proprio al Festival di Sanremo.

Sanremo nuova è invece un agglomerato informe di industrie, ciminiere e porti che emettono ogni giorno sostanze tanto tossiche da rendere l'aria allucinogena, motivo per cui la gente in eterna fattanza non riesce a capire lo squallore della città in cui vive e vi rimane fino al giorno dell’addio eterno.

[modifica] La città dei "fiori"

Baracche

Un tipico quartiere della Sanremo "bene" fotografato in occasione della sigla per il Festival della Canzone Italiana.

Famosi in tutti il mondo sono i fiori di Sanremo. Lucio Battisti cantava "Fiori rosa, fiori di pesco..." alludendo alla ricchezza floreale che rendono la località ligure arcinota (oltre che arcigay) nel mondo. Fabrizio De André citava i "mille papaveri rossi" di Sanremo, alludendo per altro all'altissimo tasso di consumo di oppio che contrassegna la città ligure. Quello che molti non sanno è che in realtà i fiori di Sanremo provengono dall'Olanda, il che pone ancora maggiormente l'accento sulla relazione "droga–Sanremo".

Infatti la droga sta a Sanremo un po' come la mozzarella sta sulla pizza: Sanremo vanta gli invidiabili e nobili record della prima raffineria di cocaina comparsa sul territorio nazionale, nonché del primo morto di overdose registrato in Italia. I sanremesi, sanremaschi, sanremini (fate un po' voi...) dichiarano che l'unica alternativa alla monotona e incolore vita che la città offre è l’abbandono totale e incondizionato ai narcotici, ai cannabinoidi, all’alcol e per le serate davvero robbose e monocromatiche agli stupefacenti di grosso calibro. Sanremo prende infatti il simpatico nome di "Pista da neve sul Mare" - da cui la canzone "La sottile linea bianca" degli Afterhours, anch'essa cantata al Festival.

[modifica] Le manifestazioni

Si ricorda l'importanza della città per il suo impegno negli sport di ogni tipo: prima di tutto le bocce e il lancio del ferro di cavallo; segue la Milano-Sanremo, classicissima del ciclismo che parte da Milano Ovada; il Rally di Sanremo del Campionato mondiale, specialità automobilistica che si corre nell'immediato entroterra, che in dialetto locale si dice "Sardegna", dopo essere emigrata per quattro anni nella famosissima immensissima e rinomatissima metropoli e megalopoli ligure di nome Imperia.

[modifica] La cucina

Plurime sono le specialità culinarie che Sanremo offre ai suoi visitatori (dei quali la maggior parte si trova in città per sbaglio e chiede, altrettanto per sbaglio, informazioni per raggiungere Montecarlo). Innanzitutto è facile degustare il famigerato "Vino Giacomo" anche noto come "Vinaccia" capace di non dissetare, essere imbevibile a qualunque temperatura, non essere abbinabile con nessuna portata e dare solo una botta indegna. Molto buona è invece la focaccia sanremese, un insieme di sostanze sconosciute (tra le quali si sospetta ci siano anche il plutonio e frammenti del muro di Berlino, oltre che - naturalmente - i fiori) affogate nell’olio di oliva - altra specialità di San Remo, nota per gli effetti afrodisiaci e allo stesso tempo lassativi (ottimo per i feticisti). Strofinando un fetta di focaccia sanremese contro la parete della vostra casa questa diventerà trasparente per effetto dell'untuosità dell'olio.

[modifica] La politica

Politicamente Sanremo vanta il pregio di non essere schierata né a destra né a sinistra, ma dietro. Non chiedetevi come sia possibile e cosa significhi, è così e basta!

Leader carismatico e uomo simbolo di Sanremo è e sarà sempre Pippo Baudo, personaggio di spicco della scena televisiva italiana (a Sanremo tuttavia non hanno la tv), noto al popolo sanremese per aver concepito un figlio all’inizio del secolo scorso con una donna del posto. Il figlio in questione, dopo un’infanzia traumatica e deprimente caratterizzata da multipli tentativi di suicidio, ha per sua fortuna abbandonato il borgo ligure e dedicandosi assiduamente alla letteratura è divenuto scrittore con lo pseudonimo di Italo Calvino (adottato per evitare ogni sospetto sulle sue imbarazzanti origini sanremesi).

[modifica] I trasporti

L’urbanistica della città sta compiendo passi da gigante: la quasi totalità delle strade è ormai in terra battuta e addirittura si sta pianificando di sperimentare per qualche km della via principale (Via Sanremo, fantasia da vendere!) la strada fatta di sampietrini (sempre utili negli episodi di guerriglia urbana).

Il mezzo di locomozione tipico, oltre ai buoni vecchi piedi, sono i cavalli, che sono poi anche l’unico mezzo a disposizione. Si vocifera però che un falegname sia vicino alla scoperta della ruota che potrebbe apportare evidenti migliorie all’economia della città.

[modifica] Crimini contro l'umanità commessi dal festival (tutti rigorosamente veri)

  • Far cantare i Queen in Playback
  • Far cantare i Tokio Hotel dal vivo
  • Far cantare Marco Carta
  • Far arrivare gli Elio e le Storie Tese secondi
  • Far vincere canzoni di merda (il 99% dei casi, dati ISTAT)
  • Eliminare le canzoni valide la prima giornata
  • Mettere in finale Sal da Vinci o Gigi D'Alessio
  • Ammettere alla gara Pupo, il principe (?) Filiberto e quell'altro pirla di cui non ricordo nemmeno il nome
  • Far vincere Valerio Scanu

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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