San Giovanni in Sahara

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“San Giovanni in Sahara, altrimenti detta San Giovanni in Sicilia, vero?”

- Roberto Calderoli su San Giovanni in Sahara
San Giovanni in Sahara il giorno dell'inaugurazione.
San Giovanni in Sahara è una nota cattedrale nel deserto, fondata da papa Alì Agcà, in onore di San Iusuf (in Italiano S.Giovanni), protettore dei Tuareg e dei Vu Cumprà (che per ringraziamento fornirono papa Alì di borse taroccate). Il progetto è del noto Ingegner Cane, allora chierichetto, ma già molto devoto ai preti, con cui giocava quotidianamente. Sono noti i miracoli avvenuti tra le sacre mura della cattedrale: ad esempio, Alessandro Cecchi Paone tornò etero. Addirittura vennero dati 20 centesimi di donazione da un genovese.

Indice

[modifica] Storia

Nel 13 maggio 1981, papa Alì Aghcà riuscì a battere il Sultano Karol Jusuf II mentre costui era sulla sua Sultano-Mobile per recarsi in Moschea. Dopo l'eliminazione del Sultano fu quindi relativamente facile per le forze cristiane battere l'esercito dei musulmani infedeli. La tradizione vuole che il papa avesse fatto voto di
Papa Francesco Dei Pupone felice per la vittoria sugli infedeli
costruire la cattedrale in caso di vittoria. Ci vollero tre anni di lavoro per costruire questa meraviglia. Era relativamente poco tempo per un'opera così eccelsa, è proprio il breve tempo che portò Roberto Giacobbo a l'intuizione che la chiesa fosse stata costruita dalla ditta "Tutankamion" che già costruì le grandi piramindi. Trent'anni dopo Karol Jusuf III vendicò il padre con una nuova guerra santa e, appropriatosi della chiesa , la trasformò in un centro commerciale con tanto di McDonald's, mentre la navata principale fu adibita a Bed&Breakfast. Toccava al successore di Papa Alì Agchà, Papa Francesco Dei Pupone, cercare di riconquistare la basilica. Partì allora alla testa del suo esercito, comandato dal Generale Marco Materazzi, famoso guerriero. Arrivati al centro commerciale (ex-chiesa), tentarono l'assalto. I musulamni però si dimostrarono furbi e fecero sfornare da McDonald's centinaia di hamburger che lanciavano agli avversari: essi, affamati per la marcia che avevano dovuto affrontare, li mangiavano senza pensarci, soprattutto il cavalier Ronaldo, che ingrassò a dismisura. Tutto l'esercito si ritrovò obeso e incapace di combattere. I musulmani non ci pensarono due volte e li attaccarono. Papa Francesco stesso rischiò la vita, ma per sua fortuna il General Materazzi entrò in scivolata all'attentatore, tranciandogli di netto entrambi gli arti inferiori. Nonsostante tutto i cristiani riuscirono a prevalere ancora una volta e si riappropriarono della cattedrale. Un giorno tuttavia, Don Mohamed, vescovo del sahara, dovette chiudere i battenti perché non aveva mai acqua per battezzare i piccoli Vu Cumprà. Ai nostri giorni la cattedrale è abbandonata, ed è raro, se non quasi impossibile, vederla, in quanto è spesso ricoperta di sabbia. Ma in fondo si sa, nel deserto la manutenzione fa schifo.

[modifica] Architettura e Interni

La cattedrale è in stile Gotico-Romano Neoclassico Spagnolo, uno stile che esiste solo in quella chiesa. L'area della chiesa è equivalente a quella del sedere di qualcuno che vince al superenalotto. L'altare rappresenta San Iusuf
Eva Henger in un momento di preghiera a S.Giovanni in Sahara. Notare le mani congiunte
con il campionario di borse e occhiali e Papa Francesco Dei Pupone che si succhia il pollice per la vittoria. I dipinti sono stati fatti da Michelangelo Buonarroti, che li ridipinse pari pari nel convento delle suore sahariane lì vicino, dal quale uscì stranamente felice e con visibili tracce di rossetto su tutto il corpo (sì, proprio su TUTTO il corpo). Recentemente Sgarbi ha visitato la chiesa, ma per sbaglio è stato chiuso dentro dove è decedutto per il caldo (57° all'ombra) e quindi non potremo mai sapere il suo parere sugli affreschi (ma in fondo è meglio così). Intorno alla Basilica (che non è in Basilicata) sono presenti vari edifici religiosi: il convento delle suore sahariane, di cui accennavamo prima, il Duomo delle sabbie, il monastero dei cappuccini macchiati e il battistero, non ancora terminato (vale la pena ricordare che il battistero sta venendo costruito dai muratori della Salerno-Reggio Calabria). La cattedrale si trova nel centro storico del Sahara, nel quartiere Duna Nord, che può vantare una densità di popolazione pari a quella dell'antartide.

[modifica] Pellegrinaggi

Ormai S.Giovanni in Sahara è abbandonata, ma un tempo era meta di imponenti pellegrinaggi. Il sahara si adattò e diventò una piccola costa smeralda per i turisti. Don Mohamed, che era un gran furbacchione, decise che per entrare in chiesa la gente avrebbe dovuto pagare un biglietto. Il papa quando l'ebbe saputo
Il centro storico del Sahara
si infuriò, ma appena vide i proventi che derivavano da quel business pensò bene di starsi zitto. Probabilmente fu proprio il costo eccessivo dei biglietti a far abbandonare la chiesa dai turisti (che già non ne potevano più di andare in quel forno del Sahara ogni anno). I pellegrinaggi erano dovuti a incredibili miracoli: oltre a quelli citati nell'intro, infatti, ne successero altri:
  • Paris Hilton riuscì a stare per ben 2 ore senza fare sesso (dopodiché trascinò Don Mohamed nel confessionale, dove sappiamo tutto cos'è successo)
  • Berlusconi inciampò e, miracolosamente, non diede la colpa ai comunisti
  • Calderoli riuscì a discutere con un terrone
  • Bruno Vespa apparì senza nei

Ecco un video del famoso miracolo del Cristo che apre gli occhi, avvenuto a S.Giovanni in Sahara


Tutto ciò è semplicemente miracoloso e inesplicabile.

[modifica] Vescovi

Nel corso deglia anni ci sono stati diversi vescovi, ecco l'elenco

Don Mohamed
  • Don Pippo (666-1000)
  • Don Abbondio (1000-1053)
  • Don Din Dan (1053-1096)
  • Don Pdor (1096-1121)
  • Don Kmer (1121-1172)
  • Don Topo Gigio (1172-1233)
  • Don Atello (1233-1266)
  • Don Nina (1266-1301)
  • Don Ato (1301-1345)
  • Don Gustavo Lamazza (1345-1398)
  • Don Lucazzo (1398-1450)
  • Don Cristoforo (1450-1492 partito per le Indie Occidentali)
  • Don Caloggero (1492-1523)
  • Don Moggi (1523-1567)
  • Don Giraudo (1567-1600)
  • Don Nemo (1600-1655)
  • Don Naiolo (1655-1699)
  • Don Matteo (1699-1745)
  • Don Mohamed (1745-giorno della chiusura)

[modifica] Curiosità

  • Papa Giovanni XXIII voleva riaprire la cattedrale, ma non ci riuscì perché le femministe si opposero in quanto riaprire la chiesa era un atto maschilista contro l'emancipazione femminile
  • Papa Giovanni Paolo I voleva riaprire la cattedrale, ma non ci riuscì perché le femministe si opposero in quanto riaprire la chiesa era un atto maschilista contro l'emancipazione femminile
  • Papa Giovanni Paolo II voleva riaprire la cattedrale, ma non ci riuscì perché le femministe si opposero in quanto riaprire la chiesa era un atto maschilista contro l'emancipazione femminile
  • Papa Benedetto XVI voleva riaprire la cattedrale, e ci riuscì perché mandò le femministe a fare in culo
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