San Bonifacio
Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera...
|
"Cossa che cazzo ghe qua soto!!" Papa Germano Primo ha personalmente benedetto (a suo modo) questa voce. Alleluia! Alleluia! Alleluia! |
| |||
| |||
| Posizione geografica | Veneto (seguire i cartelloni pubbilicitari di Telenuovo subito dopo l'uscita dall'autostrada.) | ||
| Anno di fondazione | 400 d. C. | ||
| Abitanti | Chiunque sappia bestemmiare. | ||
| Etnia principale | Mosconiti | ||
| Lingua | Veneto, Bestemmiese, Svervegio. | ||
| Sistema di governo | Repubblica Dittatoriale Fascistissima | ||
| Moneta | Tanta | ||
| Attività principale | Esportazione di prodotti blasfemi, prostituzione. | ||
“Porco ***!!â€
“E il Vate disse: "Bestemmia sia!", e bestemmia fu.â€
- Vangelo secondo Mosconi
“Cos'è gh'è caduto da l'altra parte, Dio!â€
- Germano Mosconi durante i preparativi alla celebrazione
“Ave! Salute a voi figli miei! *** Porco! E non sbattete le porte, porco ***!â€
- il Vate alla folla mentre passa con la Germano-mobile
“L'ho toccato! L'ho toccato!! Sia benedetto il Cane!â€
- Fedele Mosconita della folla eccitato per essere riuscito a toccare il Vate che passava con la Germano-Mobile.
“Ma non ce gapisco più niente qui co sti monitor!â€
- Il Vate durante un intervista su Telenuovo
“Tutte le strade portano a San Bonifacio.â€
- Il Vate su San Bonifacio
“Lasciate ogni bigotto, voi che entrate...â€
- Dante su San Bonifacio nella Blasfema Commedia
“Non ha mai pronunciato il nome di Dio invano.â€
- Nessuno sul Vate
“Porco ***!â€
- I Mosconiti
“Trentatré Mosconiti entrarono in San bonifacio tutti e trentatré bestemmiando.â€
- Proverbio Mosconita
San Bonifacio è la città dove è nato il Vate, Germano Mosconi. È inoltre la capitale della Repubblica Dittatoriale Fascistissima.
Indice |
[modifica] Storia
Fondata nel 400 d. C., alla nascita del Sommo Bestemmiatore San Bonifacio era poco più di un borgo. Fu proprio il Vate, con il diffondersi dell’Agnosticismo Mosconiano e dell’avvento dell’Economia Mosconiana, che fece proliferare il paese, facendolo diventare una grande città . San Bonifacio è una città molto religiosa, abitata da soli mosconiti: la domenica, il Vate parte dalla Basilica di S. Germano (chiamata col suo nome per ricordarlo nei secoli dei secoli) e gira per tutte le strade salutando e benedicendo (bestemmiando quindi) la folla dei suoi adepti. La bestemmiologia del Mosconi è perdurata fino ad oggi, raccogliendo sempre un maggior numero di fedeli: tra i nuovi convertiti possiamo trovare Luca Giurato, Vittorio Sgarbi, Richard Benson e Ligabue.
[modifica] La Moschea di S. Germano
La moschea, o basilica di San germano fu fondata dal Vate stesso, nell’800 d. C., cioè all’inizio del boom economico mosconiano. Al suo interno vi sono le statue dei più famosi bestemmiatori della storia.
In fondo, dietro all'altare, è presente una scultura per ogni divinità e, sul muro, vi è l'affresco principale, che raffigura la Creazione del Mosconi.
La Basilica è lunga 70 metri e larga 30, è divisa in due navate ed è priva di porte, in modo che nessun Mona possa sbatterle.
Ogni domenica, prima del giro in Germano-Mobile per le strade di San Bonifacio, il Vate celebra la messa, funzione importantissima del credo Mosconiano. Qui i fedeli possono riunirsi, bestemmiare in pace fra di loro, confessare le loro bigotterie, e avere perfino un incontro spirituale e blasfemo con il Sommo Vate, in cui ogni buon mosconita può esprimere la propria opinione sulla bestemmiologia delle altre religioni.
[modifica] Celebrazione
Ecco, qui riportata, la messa tipica che si tiene nella chiesa.
V= Vate A= Assemblea
Apertura
V: La Canaja sia con voi.
A: E con la tua bestemmia.
(…)
Preghiera dei fedeli
V: Ripetiamo in sieme: Ascoltaci schifoso cane.
A: Ascoltaci, schifoso cane!
V: Per i nostri fratelli mosconiti, che possano sempre condurre una vita di blasfemità , bestemmiamo.
A: Ascoltaci, schifoso cane!
V: per Mario magnotta, affinché il Bubù possa perdonare il suo peccato di essersi messo contro la Portanna, per questo bestemmiamo.
A: Ascoltaci, schifoso cane!
V: Per Telenuovo, affinché possa diffondere ancora il culto bestemmioso dell’agnosticismo, per questo bestemmiamo.
A: Ascoltaci, schifoso cane!
V: Per tutte le porte, affinché non siano più sbattute, per questo bestemmiamo.
A: Ascoltaci, schifoso cane!
(…)
Esorcismo
V: Rinunciate al Mona, fonte di peccato e causa di ogni male, che sbattendo le porte e incollando i fogli porta la discordia?
A: Rinuncio!
V: Rinunciate a Gaetano, servitore del Mona, venuto a Telenuovo col solo scopo di passarci davanti e farci innervosire?
A: Rinuncio!
V: Credete nella Canaja, padre del Cane, e suprema divinità del credo mosconico?
A: Credo!
V: Credete allo scannato can, figlio del Cane, e salvatore dei mosconiti?
A: Credo!
V: Questa è la nostra fede!
(…)
Eucaristia
V: Nella notte in cui fu bestemmiato, il Cane prese i fogli, li scollò gli diede a tutti e disse: prendeteli e scriveteci tutti, questa è la mia punteggiatura, unita alle maiuscole, per tutti i secoli dei secoli.
A: Porco!
V: Allo stesso modo prese le porte, le aprì tutte e disse: prendetele e lubrificatele tutti, questa è la mia bestemmia, proferibile da voi e da tutti, nella contestazione del Mona, per tutti i secoli dei secoli.
A: Porco!
V: MISTERO DELLA BESTEMMIA!
A: Annunciamo la tua blasfemità , Canaja, proclamiamo la tua bestemmia, nell'attesa di sconfiggere Gaetano.
V: Ora bestemmiamo come tu stesso ci hai insegnato:
Canaja che sei a Telenuovo sia bestemmiato in tuo nome sia fatta la tua volontà come in veneto così in trentino dacci oggi la nostra blasfemia quotidiana e ridicci a noi le bestemmie come noi le diciamo ai nostri ascoltatori e non ci indurre da Gaetano ma liberaci dal Mona Porco!
V: Per la Canaja, con il Cane, e nel Bubù, a te lode e gloria, per tutti secoli dei secoli! Porco!
A: Oh Vate, non sono degno di partecipare al tuo telegiornale, ma dì soltanto una bestemmia, ed io sarò salvato.
Comunione
(…)
Conclusione
V: La canaja sia con voi!
A: E con la tua bestemmia!
V: La messa è finita, bestemmiate in pace!
A: Rendiamo grazie al Cane!
Qui possiamo vedere il Vate durante i preparativi alla celebrazione.
[modifica] Voci correlate



