Squola
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NonEducazione |
“È una manifestazione dello Spitito Assoluto!”
- Hegel a sua madre su un quattro in filosofia
“Dura pochi minuti e ti fotte per nove mesi”
- Mio cugino sull'iscrizione a scuola
“Chi sa fa, chi non sa insegna, chi non sa nemmeno insegnare insegna educazione fisica. Chi non sa neppure insegnare educazione fisica fa il Preside. ”
- Stefano Benni sulla scuola
“Il saggio sa niente, l'intelligente sa poco, l'ignorante sa tanto, el mona sa tutto”
- Detto Popolare su Scuola
“Scuola ⇐ istruzione ⇐ scienza ⇐ industrie ⇐ inquinamento ⇐ male ~ la scuola è male”
- Noam Chomsky sulla scuola
“Più studio più imparo, più imparo più so, più so più dimentico, più dimentico meno imparo, e allora perché studiare?”
- Una cartolina sulla scuola
“Per Me si va ne la città dolente, per me si va ne l'etterno dolore, per me si va tra la perduta gente ”
- Dante Alighieri il suo primo giorno di scuola
La squola è il nome scientifico con cui si definisce il luogo in cui praticare la caccia all'alunno.
Indice |
[modifica] Tempistiche
La durata dell'anno scolastico è solitamente di 9 mesi, esattamente come una gestazione; tale periodo di tempo è intervallato da tregue armate, comunemente definite "vacanze", durante le quali tanto i cacciatori quanto le prede approfittano per affinare le loro tecniche venatorie e di sopravvivenza.
Il momento della giornata prediletto dai predatori, comunemente chiamati anche professori, è senza dubbio la mattina, in un orario che va dalle 8:00 alle 13:00; è infatti risaputo che lo studente medio non è cerebralmente attivo prima delle 10:00 e, anche dopo tale momento, preserverà per alcune ore serissime difficoltà intellettive. Gli studiosi, vivisezionando alcuni alunni, hanno scoperto che a consentire loro di recarsi dal letto insino all'edificio scolastico è una sorta di automatismo istintivo, mentre il cervello persevera nelle attività oniriche.
Gli studenti hanno diritto, come garantito dalla Convenzione di Ginevra, a rendere il suddetto periodo di tempo più tollerabile tramite l'uso strategico di assenze, scioperi, saltate di massa e permessi di ingresso in ritardo. Un limite a questo genere di sutterfugi è imposto dal Ministero della Guerra, il quale ha decretato un numero minimo di presenze.
[modifica] Come rendere l'anno scolastico poco più di un mese scolastico
I più recenti studi antropologici hanno permesso di stilare una tavola delle più tipiche strategie utilizzate dagli studenti durante il periodo d'apertura della caccia:
[modifica] Assenza
| | Non ti basta? C'è anche Giustifica |
È probabile che il nome derivi dal francese Absinthe (= assenzio), in quanto le terribili sbronze causate dal suddetto erano uno dei principali motivi che tenevano lontani gli alunni dai ginnasi. Attualmente l'assenza viene messa in atto con i motivi più subdoli, al fine di poter prolungare le ore di sonno in barba all'interrogazione di greco. Quanto segue è ciò che più frequentemente viene apposto sulle giustificazioni:
- Motivi di salute
- Motivi di famiglia
- Morte del nonno (il quale, spesso, possiede la capacità di decedere più volte durante il corso degli studi)
- Abbuffata di cozze avariate
- Bombardamento americano
- Tsunami
- Attacco emorroidale del nonno
- Lutto calcistico (tifare per l'Inter si rivela un'infinita fonte di giustificazioni)
- Problemi di salute di un parente a caso (entro la fine della scuola, molti padri hanno subito almeno 8 trapianti e svariate amputazioni)
- Leucemie
- Ordini divini
[modifica] Sciopero
Gli scioperi degli studenti sono gli unici a superare numericamente quelli dei dipendenti di alitalia; vengono indetti senza alcun preavviso, solitamente in concomitanza con l'interrogazione di storia di un qualche rappresentante d'istituto, e si fregiano delle motivazioni più varie e fantasiose:
- Chiusura di un qualche stabilimento industriale
- Apertura di una discarica in zona (molto in voga a Napoli)
- Temperature all'interno dell'istituto di poco superiori agli 0 gradi Kelvin (0 gradi Kelvin = -273,15° C)
- Focaccia dal panettiere di fronte alla scuola poco salata
- Mancata crescita dei funghi
- Camicia del preside non intonata al colore della sua automobile
- Guerre in varie parti del mondo (gli studenti tutti ringraziano Bush)
- Allagamenti e devastazioni all'interno dell'istituto che nessuno ha intenzione di risolvere
- Disinfestazioni da scarafaggi e/o ragni e/o topi e/o pipistrelli
- Qualsiasi riforma dell'ordinamento scolastico
- Assenza di riforme dell'ordinamento scolastico
- Chiusura della nuova classe II T, che il preside ha deciso di inserire nel bagno per mancanza di spazio nell'edificio scolastico.
- Gargamella non è riuscito a catturare i Puffi
[modifica] Saltata
Versione alternativa dell'assenza che ha come presupposto l'occultare il misfatto ai genitori. A tal pro, spesso ha luogo in bar poco distanti dalla scuola e la firma sulle giustificazioni ha sempre un che di discutibile. La pena per chi viene scoperto è la crocifissione.
[modifica] Armi, Trappole e Torture
Ricordando la sua funzione eliminitrice è necessario riportare alla memoria i più grandi modelli d'ispirazione alla scuola moderna: il lager nazista, dal quale ha fatto propria la filosofia "Gestapo", secondo la quale solo i migliori sono degni di sopravvivere, e per parcondicio il gulag sovietico, da cui proviene la discendenza bolscievica della scuola, l'uso del temuto gatto a nove code per imporre l'attenzione (strumento didattico molto in voga alle materne). All'interno della scuola tutti i trattati internazionali che pongono un limite alla proliferazione delle armi di distruzione di massa non sono in vigore. I professori vengono così in possesso di un vero e proprio arsenale che rende il loro lavoro di abbattimento selettivo decisamente facile e poco sportivo, senza che nè l'ONU nè gli esportatori di democrazia rompano le balle. È importante che ogni studente conosca a fondo con cosa avrà a che fare, affinchè le sue probabilità di sopravvivenza aumentino.
[modifica] Interrogazione
Una delle tecniche più subdole ed imprevedibili. La vittima viene scelta fra i componenti del branco più o meno casualmente con metodi di sorteggio non sempre chiari; molte volte si avrà il sospetto che il tutto sia stato abilmente truccato tramite formule oscure al fine di selezionare inevitabilmente l'individuo più deboluccio e malaticcio. Secondo Gauss, il procedimento effettuato sui numeri estratti a sorte è il seguente:

Dove:
è la speranza di vita media in Congo
è la velocità della luce
è il coefficiente di simpatia al prof.
Adempiuta la formalità del sorteggio, il fortunato vincitore viene chiamato a partecipare ad un gioco a quiz che esemplifica al meglio la selezione naturale. Se il prof ha avuto buon occhio nel selezionare il malcapitato, potrà a questo punto affibbiare un 3, l'obiettivo più alto nella pratica venatoria scolastica. La predazione fallisce quando il sorteggiato riesce a far uso della tattica Sorridi e annuisci.
[modifica] Compito in Classe
L'equivalente educativo del bombardamento a tappeto. Il cacciatore passa l'intero pomeriggio precedente ad ideare le domande più improbabili da proporre agli alunni, con una discreta certezza di abbatterne almeno un terzo. Il sociologo Lupo Lucio è riuscito a raccogliere alcune delle domande proposte in un compito in classe, alle quali un team di scienziati sta cercando di dare risposta:
- Quanto pesava Lavoisier?
- Nietzsche che dice?
- Cosa hanno in comune Kant ed una mano senza dita? (vera)
- Se stai correndo con la tua automobile ad una velocità
con un 27,4872% di probabilità che un autotreno ti fotta la precedenza, nel caso in cui tu decida di aprire il finestrino e la velocità del vento sia
, cosa pensava Napoleone quel giorno a Waterloo?
- Abolisci il Natale.
- Quante volte è morto Crilin?
- Porta gli hobbit a Insengard.
- Clonati.
- Quanti capelli aveva Verga?
- Quell'ermo colle ti fu sempre caro?
- Nunc est bibendum?
- Esci a rivedere le stelle.
- Dicci la tua sulla decisione della regione Lombardia di installare nelle scuole distrubutori di frutta e ortaggi. (vera)
- Paragona la filosofia del Pascoli con una cronaca di Sandro Mazzola.
- Salvatore Quasimodo viveva a Notre Dame de Paris?
Esistono due tipologie di compito in classe: quello programmato, che dà agli alunni il tempo necessario ad organizzarsi con bigliettini paragonabili per lunghezza e dimensioni al papiro delle Coefore di Eschilo, e quello a sorpresa, che miete un numero di vittime paragonabile all'ultimo terremoto in Cina.
[modifica] Simulazione della Terza Prova
Trattasi di un grosso compito in classe che coinvolge quattro professori e relative materie, e, pur essendo una simulzione, è caratterizzata da un voto tutt'altro che simulato. In un lasso di tempo di circa 80 minuti, gli alunni sono costretti a rispondere ad un numero di domande non inferiore a quello dei loro capelli, senza tralasciarne neppure una, pena la fustigazione sulla pubblica piazza.
[modifica] Griglia di Valutazione
Mitologica tabella rinvenuta incisa sul retro delle Tavole della Legge. Sembra che tale strumento venisse usato sin dall'antichità per stabilire a priori il voto di compiti in classe, interrogazioni e terze prove in base al numero di errori. Riportiamo qui di seguito la versione semplificata:
| Numero di Errori | Voto per i leccaculo | Voto per lo studente normale | Voto per chi sta sulle balle al prof |
|---|---|---|---|
| 0 | | | |
| 1 | | | |
| 2 | | | |
| 3 | | | |
| 4 | | | |
| 5 | | | |
| 6 | | | |
| 7 | | | |
| 8 | | | |
| 9 | | | |
| 10 | | | |
[modifica] Voto di Condotta
È la vendettina personale del professore nel caso in cui una botta di culo assicuri allo studente la promozione. Se non è stato possibile abbattere la preda, il cacciatore tenta, infatti, di ferirla almeno di striscio, nella piuttosto vana convinzione che a qualcuno importi alcunchè del voto in condotta. Per rendere il suddetto più temibile e sperare che qualcuno se ne preoccupi, è stata diffusa una leggenda:
«Col 7 in condotta la bocciatura è assicurata»
| |
(Tizio in vena di cazzate.)
|
In realtà, nessuno è mai stato bocciato per un motivo simile. Mercalli, già noto per la classificazione dei terremoti, ha costruito una griglia di valutazione che collega voto in condotta ed attività cerebrale:
- 10: irrimediabilmente lobotomizzato
- 9: danni cerebrali permanenti ma non invalidanti
- 8: persona normale
- 7: fancazzista con attività mentale dentro alla media
- 6: potenziale terrorista
- 5: omicida
- 4: serial killer
- 3: squilibrato con manie di persecuzione
- 2: personaggio di G.T.A.
- 1: Darth Fener
- 0: Burzum
[modifica] Aula
Dal latino "aula, ae" che significa "cortile per il bestiame", trattasi di una cella di isolamento talmente cupa e umida da rendere anche persone (apparentemente) docili belve umane, esasperate inoltre dal fetido odore di intonaco presente nell'aria, che farebbe venire i cinque minuti anche a Gandhi.
[modifica] Scegliere il posto
“Il posto migliore in aula è... fuori dall'aula!”
È importante conoscere la planimetria della l'aula e la sistemazione esatta dei banchi. Le possibilità di scelta sono essenzialmente 3:
- Prime file: Sai che ti sgamo!
- vantaggi: il prof è troppo concentrato a guardare i banchi di dietro, notoriamente dei casinisti e quindi puoi parlottare;
- svantaggi: probabilità 0 di avere qualche suggerimento;
- File centrali: Sparliamo anche di te
- vantaggi: se vuoi sapere tutte le news dell'ultimo minuto, è il posto migliore;
- svantaggi: sei compresso tra i banchi davanti e dietro di te e ci metti ore per alzarti;
- Ultime file: Com'è dolce l'uva...
- vantaggi: hai tutte le possibilità per copiare senza destare sospetti e di mangiucchiare qualcosa.
- svantaggi: appena succede qualcosa in classe, tutti gli occhi sono puntati su di te.
[modifica] Fine dell'anno scolastico
Trascorsi i nove mesi, tutto torna alla normalità: i professori vengono nuovamente ibernati in attesa dell'inizio del successivo periodo di caccia e gli alunni si dedicano a vari sollazzi, godendosi la riacquistata pace.
L'inizio delle vacanze estive viene solitamente accolto con celebrazioni inenarrabili, le quali possono durare svariati giorni o intere settimane; recentemente è diventato di moda fra le truzze prendere a botte le ragazze più carine o intelligenti di loro, mentre i maschi perseverano nell'antica usanza della sbornia estrema.
In molti luoghi è comune sin dall'antichità la pratica del gavettone al primino, che degenera immancabilmente nel gavettone a chiunque. Il tutto viene spesso reso più interessante da un'ulteriore impanatura con uova e farina la quale, una volta asciugata al sole, si trasforma in una solida seconda pelle a prova di proiettile.
[modifica] Articoli correlati
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