Riccardone

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Nel caso tu non abbia la più pallida idea su ciò di cui si parla in questo articolo, dovresti fare un salto qui.
Testa che esplode dal film Scanners.gif
ATTENZIONE:
Il soggetto descritto suscita ODIO PROFONDO
La vostra testa potrebbe esplodere per la rabbia
Tizio suona chitarra spropositata.jpg

Il sogno erotico di ogni Riccardone che si rispetti.

No Wikipedia.png
Per quelli che non hanno il senso dell'umorismo, ci dispiace ma questo articolo non è presente sulla malefica.
Vergogna wiki!
Quote rosso1.png ...un live di (nome a piacere) che unisce fra loro virtuosi di un certo spessore, fra i quali svetta per precisione e resa sonora il basso al fulmicotone di (nome a piacere), già apprezzato per la militanza alla corte di gente del calibro di (nome a piacere) e di (idem), siamo davanti a un artista coi controcoglioni. Quote rosso2.png

~ Tipica recensione riccardonica
Quote rosso1.png Ma il solo quando arriva? Quote rosso2.png

~ Riccardone alle prese con un buon 75% della musica dal 1977 in poi
Quote rosso1.png Ma scherziamo? Questi non sanno suonare! La musica non è qualcosa che impari in una settimana, devi sederti lì e farti un mazzo tanto, altro che 'sti tre accordi di numero e questi ragazzini pseudomusicisti incompetenti che fanno sto casino incomprensibile! Ma imparate qualcosa dai grandi della musica che fate meglio, va. Quote rosso2.png

~ Approccio alternativo
Quote rosso1.png Che belle esecuzioni, che bel suono! Quote rosso2.png

~ I motivi per cui un Riccardone apprezza un disco
Quote rosso1.png Tanti chitarristi che fanno solo 50 mila note al minuto, perché sono lì. Invece di andare a trombare stanno in casa a fare così per quattro ore prlpi prlpi prlpi prlpi! Quote rosso2.png

~ Pino Scotto sui riccardoni.

La sindrome del Riccardone è una patologia cerebrale degenerativa che si manifesta tra musicisti e appassionati di musica con frequenza fino al 50% nell'ambito di tale tipologia di soggetti, secondo le stime dei laboratori di ricerca dell'Università di Canicattì. Tale sindrome limita progressivamente l'apertura mentale verso la musica della persona infetta, portandola ad ascoltare solo, unicamente ed esclusivamente musica ineccepibile dal punto di vista tecnico e sonoro, a prescindere da gusto estetico, originalità, inventiva, essere al passo coi tempi e capacità di intrattenere chiunque non straveda per assoli dai 5 minuti in su[1]. Nonostante si tratti di una malattia degenerativa, è stato dimostrato che questa è curabile entro e non oltre il primo stadio della malattia, oltre il quale non è nemmeno possibile rallentarne il corso.

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Articolo della Settimana
dal 12 marzo 2012 al 19 marzo 2012.

[modifica] Storia e origini

Dr Insano.jpg

Il presunto creatore del pericoloso morbo, la cui identità non è mai stata confermata. Il tribunale dell'Aia ha emesso un mandato di cattura nei suoi confronti per crimini contro l'umanità.

La sindrome è stata riscontrata per la prima volta intorno alla metà degli anni '70, periodo nel quale i generi musicali dominanti erano l'apoteosi del tecnicismo strumentale: Progressive Rock, Fusion, ma anche il già meno sospettabile Hard Rock; tali generi erano comunque in vistoso declino, principalmente a causa della crisi mondiale dell'LSD, la cui scarsità causò la crisi mondiale della creatività nei musicisti. A questo punto vi sono due differenti ipotesi.

[modifica] Ipotesi reazionaria

Venuti a conoscenza del complotto delle majors per spazzare via quell'Eden di onanismo attraverso dei ragazzini grezzoni e ignoranti, degli scienziati di fama mondiale finanziati dalla CIA e dal SISMI crearono in laboratorio una temibile arma batteriologica nota col nome in codice di Virus Riccardone[2]. Tale morbo avrebbe dovuto permettere la sopravvivenza perpetua del bel canto, del bel suono e delle belle esecuzioni ed essere trasmesso a musicisti che possedevano il Dono. Purtroppo qualcosa andò storto: nessuno tenne conto del fatto che con l'avvento del punk era necessario fare cose più brevi e semplici; non potendo più concepire pezzi da 25 minuti, di cui la metà consisteva in assoli ad libitum, questi brutti ceffi proposero alle masse l'AOR, meglio conosciuto come Adult Oriented Rock, hard rock all'acqua di rose, musica da radio per camionisti, o nulla cosmico; i più raffinati[citazione necessaria] si gettarono su una fusion di spessore artistico così elevato da onorare con la sua presenza innumerevoli telefilm polizieschi anni '80 di infima categoria.

[modifica] Ipotesi capitalistica

Questa seconda ipotesi contempla comunque la creazione in laboratorio del virus, ma questa volta ad opera di discografici assetati di soldi con un piano ben preciso, qui sotto illustrato:

  • FASE 1: contagiare i musicisti col virus.
  • FASE 2: ?
  • FASE 3: profitto.

[modifica] Stadi della malattia

[modifica] Fase 1: il presagio

Beavis e Butt-head headbanging.gif

Da così...

I soggetti più vulnerabili a tale sindrome sono generalmente dei sedicenni metallari attratti dalle possibilità macho-solistiche di uno strumento e decisi ad apprendere tutti i segreti e i trucchi del mestiere. Al fine di contrarre la patologia è necessario l'incontro con un Riccardone allo stadio più avanzato della malattia; generalmente tale incontro avviene in una scuola di musica[3], oppure in una clinic[4]. Il Riccardone più anziano consegnerà quindi al riccardone più giovane una copia del Grande Libro Della Musica, redatto annualmente dal Grande Riccardone, e contenente tutte le cose da ascoltare per imparare a suonare.

[modifica] Fase 2: lo sviluppo

YngwieMalmsteen.jpg

...a così.

Di lì a poco, il Riccardo-padawan prenderà a dilettarsi nell'ascolto dei dischi suggeriti dal Riccardone-jedi: l'inizio della fine. La qualità degli ascolti subirà rapidamente un crollo verticale, e questi saranno finalizzati esclusivamente all'apprendimento dello strumento suonato; la vita sociale dell'individuo si ridurrà praticamente a zero a causa delle 6 e più ore al giorno passate sullo strumento, sia suonando che guardando video didattici su Youtube, ascoltando i brani consigliati dal maestro mettendoli in pausa ogni 2 secondi, o anche frequentando forum-lazzaretti per Riccardoni. Contenti loro.

[modifica] Fase 3: la cover band

Non appena il riccardone riterrà di avere sufficiente esperienza per mettere su una band[5], chiamerà a raccolta altri Riccardoni che hanno avuto una storia molto simile alla sua e fonderà una delle terribili sette riccardoniche note come cover band. Generalmente gli artisti omaggiati[citazione necessaria] sono Pink Floyd[6], Deep Purple, Toto, Led Zeppelin, Dire Straits e Queen. Codeste temibili congreghe attireranno alle loro esibizioni numerosi Riccardoni, riconoscibili dall'espressione di circostanza e dal mento appoggiato alla mano, che apprezzeranno la fedele e perfetta esecuzione rispetto all'originale, il bel suono, o i virtuosismi utili al pezzo come l'agopuntura al porcospino.

[modifica] Fase 4: maestro di musica

E qua si chiude il cerchio: da questa posizione il Riccardone avrà la possibilità di trasmettere il suo sapere agli allievi o, se preferite, fare più danni della grandine, istruendo nuove generazioni di musicisti Riccardoni pronti a conquistare il mondo spiegare ai punk ignoranti che la musica va studiata seriamente e non bastano 3 accordi buttati lì a caso.

[modifica] Il Riccardone nella vita quotidiana

Dewey Largo.jpg

Se vi chiedevate che aspetto avessero, ora dovreste avere una buona idea.

Esistono numerosissime sfumature e varianti del Riccardone, tutte comunque accomunate da caratteristiche che lo identificano come tale. Anzitutto, come già detto, il Riccardone è una persona banale e noiosa[7] che vive di luoghi comuni, e tende a scoprirsi anche parlando di argomenti extramusicali[8].
È anche possibile riconoscerlo dal pessimo gusto nell'abbigliamento, includente spessissimo degli orribili sandaletti di gomma, e che spesso presenta accostamenti atroci (tipo maglione con i pantaloncini) che ne denotano la vita sociale praticamente inesistente. In concerto, ama sfoggiare una fluente chioma (quando può) abbinata a camicie decisamente fru-fru, e magari dei terribili gilet. Oltre che a concerti riccardoni e clinic, è possibile trovarne in luoghi/avvenimenti come:

  • Fiere del disco, dove stracceranno i maroni delizieranno i presenti su come il vinile sia migliore del CD e non ci siano più i gruppi di una volta.
  • Fiere dell'elettronica, dove si raduneranno davanti alle dimostrazioni di programmi come Pro Tools, con lo sguardo cupo e la domanda cervellotica in canna.
  • Semplicemente anche al bar, dove si avvicineranno immancabilmente ai tavoli dove si parla di musica per tenere le loro tipiche conferenze passatiste.

[modifica] Musica

Riccardone.gif

Questo non è un riccardone.

Va anzitutto fatto presente che non è la musica ascoltata, ma le motivazioni che lo spingono ad ascoltare tale musica a fare di un individuo qualsiasi un vero Riccardone, ovverosia per imparare a suonare e perché ci sono i musicisti coi controcoglioni. Si spiega così come riescano ad ascoltare A-live di Claudio Baglioni per la sola presenza di Tony Levin nel suddetto e il perché ascoltino anche ottima musica, ovviamente per i motivi più sbagliati.

[modifica] I testi sacri

Oltre ai di per sé non malvagi prog rock e hard rock anni '70 e un po' di blues bianco, il riccardone è solito dilettarsi con generi quali funky-fusion, AOR, neoprog. Vi sono poi due interessanti tipologie di dischi posseduti dal riccardone: la prima comprende quelli in cui suonano quantità spropositate di turnisti italo-americani, tutti rigorosamente con la coda e leggermente stempiati, e rispondenti a nomi improbabili quali Jeff Porcaro, John Patitucci, Vinnie Colaiuta, Rocco Prestia, Vito Bratta, Frank Gambale, Michael Cartellone, Johnny Tengonaminchiatanta, Pete Guardaquantosobbravo, e potrei andare avanti ma non lo farò. La seconda comprende dischi provenienti dal 1980 in su, ad opera di artisti attivi dagli anni 60-70 e in fase avanzata di bollitura, meglio ancora se in presenza dei summenzionati turnisti. Nello scaffale dei dischi del riccardone è a volte presente una piccolo altare, sopra il quale troneggia una copia live di Friday Night in San Francisco di Di Meola-McLaughlin-De Lucia.

[modifica] I classici del rock

È anche interessante osservare come si pone il Riccardone nei confronti di generi per così dire di confine, sui quali è decisamente combattuto: prima di approfondire tale branca della scienza riccardonica va comunque ricordata la sua pecoraggine acuta, che lo porta a (s)ragionare per luoghi comuni su tutto e tutti, specie in ambito musicale.
È questo il motivo per cui sbandiererà ai quattro venti il suo amore per artisti rock famosi e celebrati pur non essendo mostri di tecnica, quali Beatles, Bob Dylan, Rolling Stones, The Who, Jimi Hendrix, AC/DC e Black Sabbath, pur odiandoli nell'intimo o avendo riserve del tipo "figo quanto vuoi, ma non è assolutamente da imitare". Esiste comunque il caso del Riccardone oltranzista, che invece arriverà a disprezzarli apertamente, sottolineando più volte quanto siano sopravvalutati e non riuscendo a capire il perché del loro successo.

[modifica] Jazz e classica

Cantante cover band.JPG

Questo invece sì.

Anche riguardo al jazz il Riccardone è decisamente combattuto: in quanto razzista a livello più o meno inconscio, disprezza la musica nera in toto Toto, motivo per cui rigetta Blues classico, Soul, R&B, Rap e molto altro. Per il Jazz è però un altro paio di maniche, essendo spesso visto come esempio di musica ben suonata dal bel suono, ragion per cui, dall'alto dei due dischi di numero di Miles Davis e John Coltrane che possiede, insisterà all'inverosimile sull'importanza e la bellezza del jazz, pur non avendoci capito una mazza e mezza. Un discorso molto simile è applicabile alla musica classica, considerata dal Grande Riccardo la Musica per eccellenza, ma che in realtà non ascolta e non capisce.

[modifica] Metal

Per quanto riguarda infine il metal, ricordiamo che il Riccardone spesso nasce come sedicenne metallaro, e in quanto tale conserverà il suo amore per Iron Maiden e Metallica, ai quali si aggiungeranno più avanti gli immancabili Dream Theater e i chitarristi shredder. Non riuscirà comunque mai ad ascoltare e capire il metal estremo, anche nelle varianti più tecniche, perché "è solo casino, non sanno cantare e dal vivo rendono di merda".

[modifica] Identificare e affrontare il riccardone

Per riconoscere un Riccardone, è necessario stimolarlo e osservare le sue reazioni. Ecco qualche suggerimento.

  1. Fate caso all'uso di luoghi comuni nei suoi discorsi.
  2. Nominategli divinità riccardoniche come il Tocco di David Gilmour, la Tecnica di Steve Vai, l'epicità di Yngwie Malmsteen, la velocità di John Petrucci e soprattutto i Dream Theater: gli si illuminerà lo sguardo e partirà in quarta con il suo tipico pistolotto.
  3. Controprova: nominategli qualunque artista Punk, Grunge, alternative rock, hip-hop, elettronica o simili, e soprattutto Kurt Cobain e i Nirvana: lo vedrete reagire come Superman alla kryptonite o guardarvi con aria di compatimento.
  4. Osservate la sua reazione alla musica che sta ascoltando, per esempio al bar.
  5. Descrivetegli le caratteristiche del Riccardone: se sembra non capire o vi dice che state sparando cazzate, è un Riccardone.
  6. Provate a parlargli di politica: il Riccardone preferisce astenersi, ma in genere è moderatamente a destra.
  7. Il Riccardone ama circondarsi di oggetti di lusso, per quanto nelle sue possibilità: ha impianti audio costosi, strumenti musicali pregiati che cambia in continuazione nell'illusoria speranza che uno strumento migliore sopperisca alle sue spesso scarse capacità esecutive (nel vano tentativo da parte del Riccardone di emulare i propri idoli). In generale, il RIccardone è un esteta, apprezza le belle auto, le belle donne, privilegia l'apprezzamento della forma alla sostanza.
  8. Il Riccardone spende parecchi soldi nell'acquisto di riviste specialistiche tipo Guitar Player, Suono, e simili. Il Riccardone trascorre molto tempo sui siti web e sui forum specializzati.


Una volta riconosciuto, ecco qualche suggerimento per non cadere nelle sue mortifere discussioni.

  1. Fategli una Supercazzola inserendovi nomi di idoli riccardonici, tanto basterà per fargli capire che siete dei veri intenditori[citazione necessaria].
  2. Fingetevi stranieri non anglofoni, il massimo sarebbe un posto a caso dell'Est Europa.
  3. Fingetevi sordi.
  4. Fingetevi autistici.
  5. Fingetevi completamente ignoranti in fatto di musica e ditegli che ascoltate solo lo Zecchino d'oro o la musica House. Se va tutto bene il Riccardone se ne andrà sconsolato.

[modifica] Scollegamenti esteri esterni

[modifica] Note stonate

Cioè, stai davvero leggendo le ♪♫note♫♪?! Pazzesco...
  1. ^ Più o meno tutto ciò che rende interessante un disco, insomma.
  2. ^ L'etimologia è tutt'oggi discussa: nessuno ha ancora capito se prenda il nome da Ritchie Blackmore, Rick Wakeman, Riccardo Muti, Richard Benson, o se semplicemente Riccardone sia un termine talmente calzante da dare subito l'idea.
  3. ^ Nessuno ha ancora capito che tali strutture sono in realtà dei lazzaretti per Riccardoni
  4. ^ Nome in codice di orge private ove il musicista idolo dei Riccardoni divulga il suo sapere ai Riccardoni locali, di solito per cifre esorbitanti.
  5. ^ Perché, si sa, la musica non si impara in pochi mesi, c'è bisogno di starsene lì seduti e farsi un culo tanto.
  6. ^ Che prima di The Dark Side Of The Moon non esistono.
  7. ^ Non a caso spessissimo di formazione parrocchiale.
  8. ^ Se il vostro interlocutore afferma con convinzione cose del tipo "l'Est Europa è un posto bruttissimo" o "Steven Spielberg è un regista coi controcoglioni", è probabile che siate di fronte a un Riccardone.


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