Resident Evil 3: Nemesis

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ATTENZIONE!!!

Se state giocando a Resident Evil e vi è venuta fame, probabilmente siete stati infettati dal Virus-T.

L'unico vaccino plausibile è della buona carne umana.
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Giuliana Valentino mentre insegna come affrontare un tyrant Nemesis e campare per raccontarlo.

Quote rosso1.png S.T.A.R.S.! Quote rosso2.png

~ Tipico verso del Nemesis selvatico quando anche solo respira
Quote rosso1.png Alcune parti sembrano guaste. Quote rosso2.png

~ Jill rivolta a qualsiasi oggetto che non sia illuminato
Quote rosso1.png Volevi la S.T.A.R.S.? Te la do io la S.T.A.R.S.! Quote rosso2.png

~ Jill svela come liberarsi degli stalker

Resident Evil 3 è il terzo episodio della guida di sopravvivenza creata dalla Capcom per istruire le giovani menti in caso di apocalisse zombi. In questa puntata l'esperta di sopravvivenza Jill Valentine della S.T.A.R.S. mostra i metodi per uscire da una città gonfia di non-morti e come evitare l'ingombrante presenza di armi biologiche refrattarie alla sconfitta ed armate di lanciamissili.

[modifica] Trama

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Attenzione, da qui in poi questo articolo contiene spoiler.

Gli spoiler rendono il testo più aerodinamico aumentandone la velocità, quindi attenzione ai colpi d'aria.

L'episodio è stato girato parallelamente alle sventure di Leon e Claire, mentre la città va a puttane in malora per via del contagio del Virus-T. Il filmato introduttivo mostra come i coraggiosi membri della polizia municipale, gli S.W.A.T. e addirittura truppe di mercenari al soldo dell'Umbrella quali Sylvester Stallone e Jason Statham affrontino un'intera città (de)composta da zombie, armati di tutto l'arsenale in dotazione.

Prima lezione sull'affrontare maree di zombi in campo aperto.

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Brad non capisce un cazzo di tecniche di sopravvivenza.

Jill invece, pur essendo una poliziotta e pertanto addestrata all'uso di ogni arma, spiega come affrontare la fuga dalla città armati soltanto di una Beretta 9mm trovata in strada e un coltello svizzero con grimaldello ed acciarino. Dopo aver dimostrato come salvarsi dal proprio appartamento in fiamme grazie ad una eccezionale caduta sul culo, Jill espone la lezione su come scegliersi bene un compagno di sopravvivenza: in questo caso trova il suo condomino Dario e gli chiede di fuggire via con lei, ma sfortunatamente lui la manda a fanculo fuori da sola e si rinchiude in un container. Sottolineando quanto sia importante usare la propria umanità anche in casi disperati, l'esperta di sopravvivenza gli blocca l'uscita dall'esterno con un muletto e se ne va. Incontra poco dopo una vecchia conoscenza di nome Brad, salvandolo dal diventare il sandwich di uno zombie; dopo una breve chiacchierata sul come uscire vivi dalla città i due si dividono perché, come detto prima, bisogna evitare di accollarsi i buoni a nulla. Si incontrano nuovamente davanti al dipartimento di polizia, ma nemmeno il tempo di un saluto che all'improvviso fa irruzione un tyrant mutante dalla dentatura in risalto, Nemesis, che afferra Brad e lo spedisce all'altro mondo bucandogli il cranio. Jill mostra per la prima volta di mille, come sgusciare via finché il mostro è occupato a massacrare civili più o meno addestrati e sgattaiola intanto nella limitrofa caserma di polizia.

All'interno dell'edificio Jill dimostra che rifornirsi da una centrale dei corpi di polizia potrebbe non essere all'altezza delle aspettative, infatti lei trova solo un'arma nel suo stesso ufficio. I telespettatori che non siano membri di un corpo speciale di polizia possono saltare questo segmento.

Uscita dalla caserma, durante il percorso Jill si ritrova spesso a dover escogitare qualche espediente per togliersi il Nemesis di mezzo; è in una queste occasioni che fa la conoscenza di Carlos, un non tanto esperto di sopravvivenza latino - messicano - peruviano che, in quanto figo e dotato di un accento strepitoso[1], conta sul fatto di poterla abbordare in cinque minuti anche in mezzo al caos, ma il Nemesis gli rovina la festa. Evitata nuovamente la minaccia, i due si riuniscono a quel che resta della squadra mercenaria di Carlos composta da un caposquadra russo doppiogiochista Nicholai, e a Mikhail che l'espressione "a pezzi" non rende minimamente l' idea delle sue condizioni. Mettendo insieme i cervelli non ancora in metastasi, Nicholai escogita un piano di evasione molto semplice e pratico che chiunque potrebbe mettere in pratica: basta soltanto recuperare quanto necessario per far funzionare un filobus risalente al dopoguerra, arrivare alla Torre dell'Orologio, e sperare che un'unità di soccorso nei paraggi passi a portarli in salvo.

Dopo l'agile recupero di gasolio accuratamente miscelato e una batteria per auto, la squadra rimette in moto il catorcio e prosegue per il campanile. Pochi minuti più tardi però, il bestione sintetico li raggiunge sul trabiccolo e cerca di far loro la pelle. Qui viene dimostrato quanto sia utile avere sempre con sé un tizio semi morente che vuole ancora combattere: infatti Mikhail (che ricordiamo, è quello mezzo smembrato) riesce ad allungare la puntata a salvare la protagonista e gli altri due mentecatti facendo del suo corpo un ordigno esplosivo imbottito di napalm. Questo espediente dell'amico semi morente caricato di esplosivo si rivela pressoché inutile, ma almeno Nemesis soffre per un po' che non fa mai male. Il filobus arriva a destinazione schiantandovisi contro, ciononostante Jill e Carlos rimangono illesi e si mettono a lavorare per preparare l'arrivo dell'elicottero che dovrebbe portali via. Dopo aver mostrato come ridare la corrente ad un intero isolato per far suonare due semplice campane senza usare un martello, i produttori per rendere l'episodio ancora più realistico sguinzagliano nuovamente Nemesis che, all'arrivo dell'elicottero, spunta fuori e lo abbatte col suo bazooka. Inoltre sempre per simulare alte condizioni di pericolo, il Nemesis colpisce Jill con i suoi tentacoli, mischiandole malattie suppuranti altamente contagiose se non arginate prontamente con misure di profilassi immediate.

Resident Evil 3 Nemesis e Jill Valentine.jpg

I Nemesis amano giocare con le bambole. Umane.

Carlos in questa sezione dimostra come salvare una gnocca compagna di sopravvivenza anche se non si possiedono grandi conoscenze nemmeno in ambito infermieristico; si reca infatti al centro medico più vicino, una normalissima struttura ospedaliera con tanto di laboratorio segreto pullulante di bestie sintetiche, ed espone come procurare un vaccino se l'edificio è riempito di rane mutanti e zombi affamati. Salvata Jill, i due illustrano quindi come trovare riparo dalla massa putrefatta nelle fogne, e come affrontare ragni grossi quando utilitarie, raggiungendo infine uno stabile abbandonato di proprietà dell'Umbrella che chiunque può comodamente trovare al termine di ogni fogna della propria città. L'episodio in questa sezione si complica un pochino con l'annuncio dell'arrivo di una testata atomica che colpirà Racoon City all'alba, metodo largamente utilizzato in America per risolvere problemi cittadini quali zombi e sommosse popolari.

Il Nicholai traditore di prima torna in questo momento per fare la parte, appunto, del traditore e cerca di sforacchiare Jill a pistolettate ma, come sempre accade al tipico opportunista in una città colpita da apocalissi zombi, viene sodomizzato dall'arma biologica più grossa in circolazione, il Nemesis in questo caso. L'esperta di sopravvivenza illustra allora come liberarsi (o almeno andarci molto vicino) dell'enorme mutante mediante il pratico uso di acido solforico presente in qualsiasi impianto di smaltimento liquami tossici all'interno del laboratorio bio-ingegneristico.

Considerando l'evenienza che tutto questo potrebbe non bastare a fermare definitivamente un'arma biologica, soprattutto se è dall'inizio dell'avventura che gli vengono scaricati contro interi nastri di munizioni, Jill dimostra che il metodo definitivo è l'utilizzo di un enorme cannone laser denominato Spada di Paracelso presente in ogni magazzino cittadino controllato da milizie mercenarie. Grazie al suo addestramento da pornS.T.A.R.S., la protagonista utilizza ripetutamente il cannone laser per demolire il tyrant e lo finisce a magnumate in faccia in testa in quello che sembra un occhio vitreo. Nel frattempo Carlos trova un elicottero perfettamente funzionante per caso, come è normale aspettarsi in queste situazioni, e contatta Jill che lo raggiunge. La coppia di sopravvissuti esperti riesce a fuggire appena in tempo mentre assistono alla polverizzazione di Raccoon City tramite missile balistico nucleare: uno spettacolo da non perdere!

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Spoiler.gif
La trama è finita, leggete in pace.


[modifica] Lezioni in breve di questo capitolo

NOZIONI DI BASE
In caso di cafoni
NOZIONI AVANZATE IN CASO DI NEMESIS
Jill spara con magnum.gif

...e finire sempre l'opera per evitare stalking futuri.

SPERIAMO ABBIATE IMPARATO QUALCOSA, CAPRE!

[modifica] Modalità aggiuntive per sopravvivere meglio

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Nicholai si dimostra affabile anche in modalità Mercenaries.

Live Event Selection

Questa introduzione permette ai giocatori di scegliere in tempo reale come reagire ad un attacco di panico. Quando questo avverrà, soprattutto alla comparsa del Nemesis, invece di strillare o lanciare a terra il joystick, la guida interattiva dà la possibilità di respirare a fondo e riflettere se sia meglio dileguarsi oppure affrontare la minaccia in un qualche modo. Ma non bisogna aspettare troppo, oppure la simulazione imporrà alla protagonista di raggiungere la toilette.

Modalità Difficile

Per chi ha già imparato la guida a memoria è possibile ripercorrere lo stesso episodio con l'aggravante della sfiga nera e dell'abolizione del Secondo Emendamento USA, che non permette la libera distribuzione delle armi. Il Nemesis, se sconfitto, sanguinerà anche pezzi di armi per concedere al giocatore un po' di svago nel bricolage.

Modalità Mercenaries: OPERATION MAD JACKAL

Se sopravvivere non fosse abbastanza di per sé, questa missione sempre uguale permette di attraversare settordici isolati della città partendo dal filobus fino ad un magazzino per consegnare una valigetta ad un passeggero che l'aveva dimenticata sul mezzo. Il percorso è naturalmente infestato da zombi, creature mutanti e Nemesis incredibilmente riprodottisi in quantità smodata, ma rimane comunque possibile darsi all'eroismo salvando civili o ammutinarsi deflagrando col proprio equipaggiamento a causa di esplosivi anti-diserzione.

[modifica] Personaggi ed interpreti

Jill Valentine

Nella parte di un membro del corpo speciale tattico della polizia di Raccoon City, la S.T.A.R.S., Giuliana Valentino è la protagonista di questo episodio che torna dopo aver dimostrato nel primo come uscire da una casa infestata. Inoltre per la gioia del pubblico esigenze di contratto è sempre ripresa mezza svestita, così l'audience s'impenna e i guadagni della Capcom fioccano.

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Nemesis durante una paresi facciale. Perenne.

Nemesis
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Detto lo stalker, è il grosso grasso bestione greco creato dalla Umbrella con lo scopo di trovare tutti i membri della S.T.A.R.S. e mandarli a dormire con i pesci. È alto più o meno 230 cm, è superdotato di bazooka, ma il suo lessico non va oltre la parola "S.T.A.R.S." e qualche altro verso gutturale incomprensibile; forse è lingua greca, non sappiamo. Il tyrant Nemesis addomesticato che viene usato durante le riprese è anche il testimonial della prevenzione Mentadent.

Brad Vickers

Brando Vick Sinex, famoso figlio del proprietario di una casa farmaceutica, fa una rapida ricomparsa in questo capitolo della saga per interpretare lo stesso pilota di elicotteri della S.T.A.R.S. del primo, che il pubblico ricorda per essere scappato lasciando Jill e compagni nel bel mezzo di una missione suicida. Per dimostrare la lezione sul "Fidarsi è bene, ma lasciar morire gli stronzi è meglio" finisce i suoi giorni nella scena del rapporto orale con i sudaticci tentacoli di Nemesis.

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Dopo il successo Carlos si fuma allegramente canne sul grande schermo.

Carlos Oliveira

Nella parte di uno sporco mercenario sudamericano della Umbrella, Carlos Armando Cervantes Oliveira Herrera interpreta l'aiutante belloccio di Jill, ma che più di una volta dimostra di non avere le capacità di sopravvivenza della sua tettuta controparte. Dopo l'apparizione in questo episodio si darà al grande schermo di Hollywood, con evidenti problemi di tossicodipendenza annessi.

Nicholai Ginovanev

Interpretando il classico russo bastardo doppiogiochista di turno del quale nessuno sospetta mai le reali intenzioni se non alla fine del gioco, Nicola Genoveffi fa la sua prima comparsa sul piccolo schermo. Durante la puntata tenterà di mettere i bastoni tra le ruote di Jill ignorandola, sparandole un totale di 4 colpi di pistola[2] ed abbagliandola col faro del suo elicottero. Dopodiché muore. La Capcom gli ha negato la possibilità di un futuro ritorno del suo personaggio, in quanto recitava davvero male per gli standard, anche se sapeva cadere bene dal terzo piano dell'ospedale.

Victor Mikhail

Nel ruolo di un mercenario afflitto da gravi problemi di budella cadenti sul pavimento, Vittorio Micheli è un consumato stuntman professionista. Durante le riprese si fa saltare in aria come un petardo nel vano tentativo di far fuori Nemesis, disintegrando con sé una carrozza di un filobus e facendo schiantare la motrice contro al Campanile di Raccoon City. Considerata la sua stazza, ha interpretato anche la controfigura dello stesso Nemesis nelle scene più pericolose per la bestia.

Dario Rosso

Nella parte di sé stesso, Dario è il classico stereotipo del cagasotto medio; fa una comparsata di due minuti prima di rinchiudersi in un container (senza cibo) convinto di salvarsi la pelle. Ovviamente per gli assidui telespettatori di questa serie, la sua scelta è la più stupida per salvarsi la pelle, ma la più giusta quando si tratta di accollarsi alla protagonista in questione.

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Tyrell nel difficile ruolo di sanguinare ovunque tranne che dal buco della ferita.

Marvin Branagh

Interpretato dal simpaticissimo Will Smith, è uno degli sbirri sopravvissuti del dipartimento di Raccoon City. Bloccato a terra dalla camicia sporca di sangue indica con il suo spumeggiante carisma a Jill l'uscita della stanza, puntandole una Magnum .44 in faccia, e non regalandogliela come ci si aspetterebbe. Basta. Negri bastardi.

Patrick Tyrell

Nel ruolo di un soldato dell'Umbrella di grado maggiore, Denzel Washington presta il suo volto in una breve comparizione nell'ospedale per fornire utili consigli di sopravvivenza a Carlos come coprirsi che fuori fa freddo o allacciarsi gli stivali per evitare di inciampare; purtroppo il suo personaggio viene fatto fuori da Nicholai appena Carlos torna a prenderlo dopo aver ripulito la struttura. Nell'interpretazione che gli valse un Grammy, Patrick stacca la linguetta di una granata con i denti e urla sottovoce

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«Ti amazo maledeto omo bianco bastado!!!!»

[modifica] Curiosità

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  • Una spruzzatina di spray è in grado di rigenerare le ferite più gravi in un istante.
  • I bossoli appena cadono a terra vengono risucchiati dal suolo.
  • I muri non si danneggiano nemmeno con le granate.
  • Jill è in grado di tenere una pistola, un fucile, un lanciarazzi e relative munizioni con sé grazie alle Tasche EtaBeta® 2.0.
  • Il danno del coltello in proporzione fa meno danni di un gestaccio.
  • I poliziotti di Raccoon City evitano il poligono di tiro come la peste, giudicando dalla loro performance iniziale.
  • I mercenari della Umbrella sono in città perché sì.
  • Jill Valentine e Regina sono in realtà sorelle, ma operano in diversi format di sopravvivenza.
  • Jill è in grado di completare l'avventura senza mai mangiare, bere o cagare. Inoltre non soffre il freddo anche se seminuda. Su Dmax non sono altrettanto bravi.

[modifica] Disastri correlati

[modifica] Note

Cioè, stai davvero leggendo le ♪♫note♫♪?! Pazzesco...
  1. ^ Come credono tutti quegli sporchi venezuelani di quella razza lì.
  2. ^ Peraltro mancandoli tutti.


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