Punta al Top! GunBuster

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Ragazzina anime scioccata.gif
ATTENZIONE!!!
La visione prolungata di questa pagina può causare effetti collaterali quali epilessia, voglia di pilotare robot giganteschi, di lanciare onde energetiche e di spiccare il volo lanciandosi dalla finestra.


Quote rosso1.png Coach!!!. Quote rosso2.png

~ Noriko, per ogni dannato minuto della serie


"Gunbuster! Punta al Top" è un anime giapponese che parla degli effetti della relatività ristretta sul sistema pensionistico e previdenziale.

La regia è di Hideaki Anno: un Anno alla volta, per ogni episodio, per il totale di sei Anni.

Questa serie di OAV parte come una versione animata di Baywatch con i robottoni: belle ragazze in costume da bagno (boing, boing) che pilotano robottoni giganti e tanto fanservice[1]. Alla fine invece diventa tragica in quanto muoiono tutti di vecchiaia. In particolare l'ultimo episodio, in bianco e nero, in lingua originale e con i sottotitoli, è diventato un film di culto nelle rassegne cinematografiche grazie al suo montaggio analogico.

[modifica] Trama

Belle ballonzolanti beccheggiano in bagni bionici, bolinando bi-robot contro biomostri bigalattici. Bu!

La storia si incentra su una ragazzina sfigata, chiamata Jenny la tennista Noriko, che vuole diventare "comandante di robot"[2]. Un allenatore di robot chiamato Coach la adocchia e la segue preferendola persino a quella gran strafiga pilota di Madama Butterfly Kasumi, la quale naturalmente s'incazza. Chi sceglierà il Coach tra le due pilotonze per rappresentare la Digitec alle olimpiadi aziendali?.

A questo punto lo sceneggiatore cambia, la trama diventa sempre e sempre più fantascientifica e impegnativa, fino all'ultimo, tragico episodio, girato in bianco e nero. Segue dibattito in sala.

Noriko Takaya1.gif

(Rullar di timpani)
*BONGBONG BONGBONG BONGBONG BONGBONG!*
La piccola Noriko Takaya dimostra le sue doti da combattente!

Si rivela che le olimpiadi Aziendali non sono altro che un concorsone statale per 2 posti di pilota kamikaze con funzione di metterla in culo a una gigantesca minaccia spaziale: plancton gigante interstellare, composto di giganteschi esseri mangiastelle che, dopo aver avvertito il primo warp spaziale dell'umanità, si dirige come un'orda verso la Terra.

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Quando c'è la finale di Coppa Campioni non c'è invasione aliena che tenga...

Questi mostri spaziali vengono chiamati, nel corso della serie, i "mostri spaziali".

Lo sceneggiatore cambia: la storia diviene vieppiù impegnativa, viene inserito un piccolo corso di cinematica relativistica per gli spettatori, sul paradosso dei gemelli. La missione di sei mesi si rivela essere stata, nel tempo della Terra, una missione di dieci anni. Intanto i mostri sono stati fermati, l'imbranata ha sofferto, è stata pestata, ha sfoderato i denti e alla guida del gigantesco robottone ha fatto la sua porca figura distruggendo un milione di alieni insettoidi.

La ragazza riceve la laurea "a 17 anni", pensa lei. Invece per l'anagrafe ne ha 27 e la sua migliore amica d'infanzia è già vecchia, si è già sposata con figliolanza assortita.

La sceneggiatura va in climax, diventando vieppiù tragica: i mostri stanno avvicinandosi in milioni alla Terra e l'eroico coach propone di "lanciare l'atomica"; non c'è altra via, si spedirà un'astronave azionata da un degeneratore di energia, che, degenerando e ridegenerando, degenererà in un buco nero che si mangerà tutti quei degenerati di mostri alieni. In mancanza di piani meno degeneri, il degenerale approva, l'astronave degenera sopra i mostri, e la Terra è salva.

La sceneggiatura cambia ancora; siamo dieci anni dopo, e siamo in bianco e nero! Come la corazzata Potemkin!

Subito dopo la conclusione dell'episodio precedente, come da tradizione nipponica, la strafiga della storia ha sposato l'eroico Coach un attimo prima che venisse tumulato: ora, dieci anni dopo, si fregia del titolo di Comandantessa Ota, mentre l'imbranata Noriko, rimasta nello spazio, ha visto passare solo sei mesi. Grandioso! I contributi le sono stati conteggiati in tempo terrestre! Come allungare ancora?

Ed ecco l'ultimo passo: i mostri spaziali hanno fatto il nido al centro della galassia, ora sono miliardi, pronti a salpare contro la Terra!

Si rifà la mossa precedente, ingigantita: stavolta si fa degenerare l'intero pianeta Giove, ribattezzato Buster Machine n. 3 o N. 4, e si lancia contro il centro della galassia.

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Un uovo di Pasqua gigante, con una bella sorpresa per gli alieni!

Che è in nero e bianco.

La flotta terrestre fa da scorta, ma la prima armata dei mostri danneggia uno dei pistoni per la compressione di Giove, e Giove non vuole più degenerare.

Ma la Buster Machine ha un doppio degeneratore! Così le due pilotesse, la strafiga e la sfigata[3], si sacrificheranno! e Noriko finalmente si incazzerà e se la prenderà con la sua maglietta. Entreranno nel tempo rallentato della supercompressione gravitazionale e innescheranno personalmente il marchingegno! Inutile dire che la manovra serve! Le due eroine si salvano! Pur tuttavia la distorsione temporale sta rallentando il tempo e il ritorno verso la Terra avviene con doppio rallentamento e doppio scappellamento a destra e a sinistra, gravitazionale e relativistico! Le due fanciulle arriveranno dodicimila anni dopo sulla Terra!

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il finale alternativo (Director's cut) con la scritta "Siete in ritardo"

E qui, il colpo di genio, suspence finale.

Ci sarà ancora la Terra?

Ci saranno ancora esseri umani?

E soprattutto: avranno continuato a versargli i contributi durante la durata della missione?

  • SILENZIOOOO*

La Terra si presenta buia e silenziosa.

Noriko già teme per la sua pensione, quando in una cascata di miccette le luci si accendono e formano sulla superficie terrestre la scritta: "BENVENUTTTE!"[4]

Ora le due potranno andare in vacanza per l'eternità, e le loro astronavi ballano di gioia.

Con questo balletto di lucciole si conclude la storia.

[modifica] Personaggi

  • Noriko, l'imbranata e futura superultrastraeroina e pilotessa del Gunbuster! Parte come una mer*accia e finisce come salvatrice leggendaria del genere umano.
Tipico!
Il paradosso è che all'inizio tutti la ritengono la raccomandata incapace perché è figlia di dodici comandanti defunti. : Invece lei è nientepopodimeno che la "Prescelta". BWA HA HA HA HA!
  • Kasumi, la signorina, o, come la chiama Noriko, "la signorina", "la signorina", "la signoriina", "la sgnorina", "la signorina", "la signngorimna", "la singbnitrina"!
AAARGH! La strafiga, elegantissima, e supercapacissima pilotessa n. 1 idolatratissima dalla Noriko, nonché profondamente innamorata del Coach!
  • Jung Freud Adler Alberoni: la pilotessa n. 3. Quando viene a sapere che la la n. 2 è quell'immondalì mer*accia di Noriko la sfida a duello e quasi la fa fuori, ma Noriko spegne il radar e usa la Forza.
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Occhio agli autovelox bastardi...

Rossa di capelli. testa calda. Progenitrice di Asuka Langsley Eccetera Sooryuu.
  • Ota, più noto come il Coach! "Coach!" "Coach!" "Coach!" (avete capito che Noriko è una che ripete le parole 100000 volte). Il morto vivente.
Il cadavere che cammina su due gambe ma tira avanti per pura forza di volontà, fedeltà e abnegazione che neanche Grunt del Gruppo TNT. Contaminato dalle radiazioni più tremende durante il primo attacco dei mostri alieni, unico sopravvissuto, elabora i metodi più tremendificanti per distruggere i suddetti mostracci. In genere: "Li faccio ingoiare dai buchi neri! TIÈ!"
Alla fine sarà premiato: Kazumi tornerà dalla sua missione di 15 minuti/6 mesi e gli si fionderà tra le braccia indossando la sua tutina sgambatissima. A questo punto Noriko si ritira dalla stanza d'ospedale per non venire colpita dagli abiti scagliati via a velocità incredibile...
  • Il generalone: ha i baffi e la barba. "Combatteremo fino alla morte!" Poi è sempre vivo. Durante le missioni a velocità warp ha pagato contributi per cento anni e un sacco di stipendi arretrati. UAZ UAZ!
  • Le navi/astronavi: hanno nomi come Exelion, Elruhanrn, Eglrnplpltrp.
  • La Buster Machine: le prime due Buster Machine si uniscono per dare luogo al robottone gigante Gunbuster, il risolutore!
La fusione mostra tutti i dettagli della costruzione dei modellini, dalle mollette all'uso della loctite!
  • Sizzler: robottoni: sono il modello di produzione di massa e naturalmente non fanno un ca**o.
  • I mostri alieni: non hanno personalità, ma sono orrendi! Soprattutto sono un sacco e hanno un sacco di sorprese sgradevoli! Attaccano nell'iperspazio, fanno le uova nelle stelle, se le mangiano...

[modifica] Influenze di altri film e su altri film

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Questa è una scena del seguito, ossia Diebuster. Ma non preoccupatevi giovani pippaioli, una similare è presente anche in questa serie.

Qui li autori hanno gettato sul campo tante influenze...

  • Gli insettoni sono stati rubati da Nausicaa, compreso l'ecologismo spaziale d'accatto,
  • ma l'idea del warp con il buco nero e il passaggio per l'aldilà del terzo episodio, con l'iperspazio abitato da Sadako, Freddy Kruger, e tanti sgradevoli spettri diventerà, molti anni dopo, il soggetto del film fanta-horror "Event Horizon" di Paul Anderson.
  • L'idea della previdenza relativistica viene qui affrontata per la prima volta in un film /carton animato.
L'unico predecessore essendo il mitico/mitologico tomo fantascientifico "Stelle e stellette" dell'Umberto Eco nazionale (1975).

[modifica] Seguiti

Per il ventennale la Gainax ha prodotto un ipotetico seguito, Diebuster.


Logo di Wikipedia sballonzolante.gif
Per quelli che non hanno il senso dell'umorismo, su Wikipedia è presente un articolo in proposito. Punta al Top! GunBuster

[modifica] Note

  1. ^ Il "top" da puntare era quello del costume, cosa credevate?
  2. ^ categoria professionale negli anime robotici creata da A. "Piterrei" Rei
  3. ^ Yin e Yang: tipico! Ma non dimentichiamo il potere dell'amicizia!!! Aaaaaaah! Sono commossooo!
  4. ^ Sì: Nonciclopedia ha preso il potere!
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