Puffo Alcolizzato
Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera...
Cosa aspetti? Datti da fare per allungarlo! |
Si ritiene che il Puffo Alcolizzato arrivi dalle fredde lande del nord del Veneto, vicino a Belluno o posti limitrofi.
[modifica] Storia
Cita soltanto il sapore del buon vinello che produceva suo nonno adottivo nell'infanzia, il noto Bepi Oro, famoso trafficante di lardo nonché contrabbandiere di pecorino. Il nostro caro Puffo, abbandonato dai familiari, giunge a Puffolandia, dove nota l'assenza dell'uva. Per anni ne tenta la coltivazione, ma con somma tristezza scopre che gli unici vegetali coltivabili sono le carrube. Cogliendo al volo un'idea avuta in sogno da Padre Pio (ispirato dall'Altisonante), inzia la produzione del puffvino, ottenuto dal succo fermentato delle carrube. Dopodiché, avendo una grande quantità di vinacce, inizia la produzione della puffgrappa. La popolazione di Puffi, ignorante in materia di alcool, trova gusto nel bere puffvino e inizia a dare i propri beni in cambio di alcolici. Nel giro di pochi anni il nostro puffo si trova così a possedere tutto il villaggio e a comandare a bacchetta persino il Grande Puffo, ormai succube del vino. Sebbene sia divenuto il signore assoluto dei Puffi, dentro di sé è molto depresso, perché non riesce ad imitare il Rabosello, il Cabernet, la Nardini, la Poli o il Montepulciano. Per questo continua a bere.


