Puffetta

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Quote rosso1.png Tesoro... che ne dici di puffare insieme questa sera? Quote rosso2.png

~ Le speciali avance di quella timidona di Puffetta
Quote rosso1.png Che dire di Puffetta... del resto la conosciamo tutti benissimo! Quote rosso2.png

~ Intervista a Grande Puffo
Quote rosso1.png Quant'è il tuo regalino??? Quote rosso2.png

~ Quattrocchi s'informa sul prezzo
Quote rosso1.png Perché Puffetta è l'unico puffo femmina del villaggio? Quote rosso2.png

~ Tutti sui puffi
Quote rosso1.png Ma soprattutto...che lavoro farà mai con tutti quei maschi attorno? Quote rosso2.png

~ Ingenuo sui puffi


Puffetta (Aversa - Caserta, 1962) è la puttana ufficiale dei Puffi. Convinta di essere una gran fica, è in realtà un cesso. Tale vistoso abbaglio è frutto di un disturbo narcisistico della personalità, alimentato anche dalla sperequazione domanda/offerta di fica su cui si fonda il mondo degli odiosi Puffi.

Puffetta che batte.JPG

Puffetta mentre batte. Sullo sfondo: Quattrocchi, suo cliente abituale.

[modifica] Biografia

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Articolo della Settimana
dal 13 novembre 2006 al 20 novembre 2006.

Essendo alta "due mele o poco più", Puffetta si fa subito apprezzare ad Aversa (Ce), ancora minorenne, per l'indubbia maestria nei rapporti orali, che porta a compimento agevolmente in piedi. Ha due bocce enormi che usa trastullare con la spazzola per i capelli. Di recente ha però dichiarato, intervistata in una nota trasmissione televisiva, che esse sono frutto di una maldestra operazione di chirurgia estetica locale, anche se - ha ammesso la puffana - "non mi vergogno di essermi rifatta il seno". Notizie diffuse di recente, non riscontrate, vogliono che Puffetta abbia militato per qualche tempo, fra il 1975 e il 1977, in una formazione di estrema destra, "Ordine Puffo", e si sia sottoposta nel 1979 a una dolorosa operazione per cambiare sesso, suo sogno di sempre, per poter assumere l'ambita identità anagrafica di Puffo Nerchione. Dato che era, ed è, rimasta donna, si fa per dire, non resta che prendere atto di come l'operazione sia miseramente fallita, frantumando i sogni di Puffetta, e pesando non poco sulla sua scelta di guadagnarsi da vivere con il sudore delle "due mele e poco più". Fra il 1982 e il 1984 è stata più volte ricoverata, per abuso di eroina. Non è mai riuscita a liberarsi dalla dipendenza dagli stupefacenti. Nel 1983 ha scontato anche qualche mese di prigione per spaccio di marijuana.

Creata in origine da Gargamella a partire dai resti di un profilattico usato, era inizialmente programmata per trarre in trappola i Puffi maledetti tramite un tranello sessuale; offrire a ognuno il proprio corpo gratuitamente. In cambio, i Puffi avrebbero dovuto impegnarsi a non defecare per un mese, esplodendo invariabilmente fra il 25° e il 29° giorno. Ma il fantasioso piano fu smascherato da quel gay di Puffo Vanitoso che non infilerebbe il suo piccolo pene in una puffovagina neanche a pagarlo in oro massiccio e che, dato l'abuso del deretano, non era in grado di trattenersi più di un puffominuto senza intasare il water. La piccola bagascia, accoppiatasi gaiamente con tutti gli animaletti della foresta, ha finito per diventare una puffa a tutti gli effetti ed è rimasta con il gruppo di piccoli stronzi blu (ormai plagiata fino al midollo). A causa dei reiterati rapporti sessuali, di natura oro-anale-vaginale, dispensati gratuitamente all'intera comunità dei puffi, tranne, pare, a Quattrocchi, costretto sempre a pagare salate le prestazioni della capricciosa puffotroia, ben si comprende come sia subito circolata la voce che Puffetta abbia messo al mondo quello scassacazzo di Baby puffo, comparso un bel giorno nel mondo dei puffi e uscito da chissà quale buco (appunto), con l'effetto nefasto di portare a 102 il numero di puffi che vivono in Pufflandia. I maligni - Forzuto e Inventore - sostengono tutt'oggi, non senza buone motivazioni, che il bastardo sia il frutto di un rapporto non protetto con Nonno Puffo; altri, più banalmente, che sia il frutto di una sega, estremo rimedio di Grande Puffo per spaventare Birba. Comunque sia, la presenza di Puffetta, unica femmina in un mondo di maschi (dato che l'amica Bontina cela in realtà l'identità di un casellante marchigiano che risponde al nome di Remo Naccini) ha aperto in seno alla comunità egalitaria dei Puffi un dilemma amletico: è Puffetta a essere particolarmente brava nell'arte della chiavata al punto di soddisfare tutti gli odiosi esserini blu, o sono piuttosto i simpatici ometti blu a prenderlo e a stamparselo vicendevolmente nel culo? La risposta è semplice: i Puffi sono una manica di froci, con esclusione di Grande Puffo, anziano e carismatico amateur, e Quattrocchi, infaticabile puttaniere.

[modifica] Carriera

Nel 1980 Puffetta tenta la carriera televisiva conducendo il suo primo programma "Supertelepuffo" con il falso nome di Puff Etta. Riscuote un mediocre successo e rimedia tre querele, rispettivamente per vilipendio della bandiera, apologia del fascismo ed esercizio illegale delle professione medica. Amareggiata, si dedica esclusivamente alla carriera di puttana e diventa l'acclamata regina della filmografia porno che tutti conosciamo e apprezziamo. Fra i titoli più noti: "Anal Puffo", "Puffetta superporca", "Puffetta sbatte tutti". Sembra che sia stata protagonista, con l'inseparabile amica Bontina, del film "Lesbopuffo". La pellicola, però, non è stata mai ritrovata; molti sospettano che sia rimasta incastrata nel culo di Vanitoso durante un'ingegneristica operazione di autoerotismo masochistico. Capita invece ancora di vedere nelle sale di periferia "Puffo snuff", in cui Puffetta e Bontina si sottomettono di buon grado alle umiliazioni e alle violenze perpetrate a loro danno dal poco socievole, e talora decisamente brutale, Puffo Selvaggio.

[modifica] Curiosità

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  • Puffetta, appare, nel ruolo di Puffetta, nel documentario dal titolo Puffetta (1988?). Contrariamente a quanto il titolo sembra suggerire, il documentario è una dettagliata ricostruzione della lunga e appassionante relazione gay fra Puffo Forzuto e Nonno Puffo. Puffetta è inquadrata una volta soltanto, mentre, sullo sfondo, si masturba all'ombra di un fungo.
  • La pellicola "Puffo snuff" si segnala per un cammeo autoironico di Vanitoso, che domanda ai protagonisti, impegnati in una complicata ammucchiata: che fine ha fatto "Lesbopuffo"?
  • Nel 1986, Babypuffo, accompagnato da Quattrocchi alla locale stazione di polizia, ha sporto querela per molestie nei confronti di Puffetta. Dopo qualche giorno, la querela è stata ritirata, e Quattrocchi arrestato per Corruzione di minore.
  • Puffetta, nel suo libro-intervista di prossima uscita, pare abbia ammesso: "Nessuno mi ha mai fatto sentire donna come Gargamella".
  • Intervenuta alla nota trasmissione "Sottovoce", alla domanda di Marzullo: "Chi è Puffetta, veramente?", Puffetta ha risposto con un rutto dalla durata di sei minuti e 8 secondi.

[modifica] Voci correlate

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