Predator (film)

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Predator
Predator film scritta.jpg
Tu non vedi lui, ma lui vede te.
(Quando ci vai dall'oculista?!)
Paese: USA (e getta)
Regista: John McTiernan
Casa produttrice: 20th Century Volpe
Sceneggiatura: Jim e John Belushi Thomas
Anno: 1987
Genere: Americanata di fantascienza
Colore: Si
Suono: Da autodidatta
Interpreti e personaggi
Arnold Schwarzenegger, mostro mostruoso, qualcun altro
- Magg. Dutch Schaefer[1]: “Che cosa stai guardando?”
- Billy l'indiano[2]: “Non lo so, però è proprio davanti a noi.”
- Magg. Dutch Schaefer: “Come fai ad esserne certo?”
- Billy l'indiano: “Ne sento la puzza fino a qui.”
- Magg. Dutch Schaefer: “Sei sicuro che non abbia sganciato Ramirez?”
- Billy l'indiano: “Sì, non avverto il retrogusto di guacamole.”

Predator è un film del 1987 di genere horror fantascientifico, nel senso che la paura bisogna inventarsela di sana pianta.
È diretto da John McTiernan, un veterano delle riprese alle recite scolastiche, famoso per il suo cult movie Suor Angela e i pastorelli scatenati, finito su Youporn in quanto confuso con un film di grande successo di Joe D'Amato.
Narra le vicende di un alieno, appartenente alla razza yautja[3], giunto sulla Terra per andare a caccia di esseri umani, che considera delle ottime e combattive prede. L'essere è davvero temibile, almeno nella giungla dell'America Centrale, fosse atterrato in Italia avrebbe dovuto - come killer - arrendersi alla superiorità del Servizio sanitario nazionale.
La pellicola ha avuto due sequel, con un cast di volta in volta rinnovato.

  • Predator 2 (1990): dove l'antagonista della creatura era Danny Glover, il tizio molto abbronzato che recitava a fianco di Mel Gibson nella trilogia Arma letale. All'epoca aveva già due anni meno della Bibbia e viene da chiedersi, già dalle prime scene, come possa sconfiggere quel mostro se ce l'ha fatta per culo Schwarzenegger.
  • Predators (2010): con Adrien Brody nella parte dell'eroe. L'attore, dotato di un fisico da sollevatore di acute osservazioni, ha creato non pochi problemi al regista per via del suo naso, che ha più volte rischiato di essere amputato dal ciak.

Vanta inoltre spin-off di successo quali:

  • Alien vs. Predator (2004): impreziosito dalla magistrale interpretazione di Raoul Bova[4].
  • Alien vs. Predator 2 (2007): famoso per la presenza di una meravigliosa Ford Mustang del '76.
  • Predator vs. Mega Piranha (2013): mai uscito nelle sale a seguito dell'attentato alla Asylum.

[modifica] Il cast

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Il variegato e multietnico cast.

  • Magg. Alan "Dutch" Schaefer (Arnold Schwarzenegger): ex maggiore del MacVSog, un reparto speciale utilizzato durante la guerra del Vietnam per azioni clandestine, talmente segrete che non venivano eseguite per il timore di essere scoperti.
  • Magg. George "Apollo" Dillon (Carl Weathers): agente della CIA che assolda Schaefer e la sua squadra di bastardi figli di puttana. Di lui ci si può fidare quanto di un pronostico fatto da Maurizio Mosca col pendolino.
  • La guerrigliera Anna (Elpidia Carrillo): unica superstite del suo gruppo. Quando entra in scena lo spettatore ha la certezza assoluta che salverà la pelle: è la sola donna nel film, quindi l'unica che può trombarsi alla fine l'eroe.
  • Blain "Machine Gun" Cooper (Jesse Ventura): il classico texano, immancabile nei film americani. Si capisce immediatamente che farà una brutta fine, gli elementi ci sono tutti: è il più grosso; è quello meglio armato; col suo cappellone sarebbe un facile bersaglio anche per Ray Charles.
  • Rick "Cartoon" Hawkins (Shane Black): è quello che ci rimette la vita per colpa della stronza, altro elemento imprescindìbile di questo genere cinematografico.
  • Billy "Geronimo" Sole (Sonny Landham): il fiero e indomito nativo americano. È quello che scopre per primo la presenza dell'alieno e poi lo affronta con un coltellaccio. Il predator però andava di fretta e lo disintegra con un raggio della morte.
  • Il viscido Predator (Kevin Peter Hall): spietata creatura assetata di sangue. L'attore che lo interpretava era alto circa 220 cm, al suo confronto Schwarzenegger sembrava Brunetta. Il ruolo era previsto inizialmente per Jean-Claude Van Damme, che però rifiutò perché era un film troppo impegnato.
  • Sgt. Mac Eliot (Bill Duke): altro veterano della combriccola. Appena muore il suo amico "Machine Gun" si getta all'inseguimento della creatura, seguito a ruota dal maggiore "Apollo" che vuole soffiargli la parte del "negro che muore quasi subito". Finisce ex aequo, sarebbe stato difficile inserire nella trama il fotofinish per stabilire un vincitore.
  • Jorge "Poncho" Ramirez (Richard Chaves): il messicano. La sua sopravvivenza è quotata dai bookmakers a 3000, ma nessuno sarebbe così cretino da puntarci un solo dollaro, è spacciato in partenza.

[modifica] Trama

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ATTENZIONE! Proseguendo nella lettura vi verrà svelata la trama del film.
Chiaramente vinco io e il cattivo tira le cuoia, ma non vi dirò mai che l'alieno si autodistrugge, altrimenti vi rovinerei la sorpresa.

[modifica] Primo tempo

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Scene salienti del primo tempo.

  1. Dutch chiede ad Apollo delucidazioni sulla missione. Il viscido agente della CIA gli fa una supercazzola lunga sei minuti, nella quale "Dutch" coglie solo le parole "salvataggio", "ministro", "elicottero precipitato" e "ti pago". L'ultima cosa ha il suo peso.
  2. Nella zona sono segnalati alcuni guerriglieri, stranamente ostili a gente armata fino ai denti. Il gruppo si inoltra quindi nella giungla con estrema cautela, massima allerta e mezza quintalata a testa di spray anti-zanzare.
  3. Appesi ad un albero trovano tre corpi scuoiati. Sapevano dell'estrema ferocia della zanzara tigre, ma che l'animale avesse pure gli artigli di Wolverine è una spiacevole sorpresa.
  4. Trovato il campo dei guerriglieri assistono all'esecuzione di un ostaggio. L'episodio scatena una leggera incazzatura, che evolve in una repentina strage dei cattivoni che dura meno di 15 secondi.
  5. Uno dei cadaveri ha una grossa nicchia scavata nel tronco, un buco che potrebbe tranquillamente alloggiare una statuetta di Padre Pio o un pallone da basket. Tutti guardano immediatamente "Cartoon" Hawkins, appassionato di fumetti di fantascienza, e gli chiedono: "Hai acquistato roba strana di recente?"
  6. Qualcuno li sta osservando perfettamente mimetizzato nella foresta, a parte gli occhi che emettono le classiche lucine verdi indispensabili per essere localizzati. Da una razza super-evoluta ci si aspetterebbe un briciolo di buon senso.
  7. Se ne accorge l'indiano, che non ha mai creduto all'esistenza degli spiriti narrata da suo nonno Aquila Guercia; anche perché il vecchio era sempre sbronzo come Superciuk.
  8. Dutch chiede gentilmente[citazione necessaria] all'unica guerrigliera sopravvissuta se sa qualcosa di quel nemico invisibile, lei farnetica di demoni e spiriti. Viene perquisita a fondo, anche analmente, per escludere che faccia uso di droga e che la nasconda da qualche parte.
  9. Il gruppo si rimette in marcia, ciascuno con la strana sensazione di aver dimenticato qualcosa. Quasi tutti escludono mentalmente il gas aperto e pensano invece al testamento biologico, ma nessuno condivide la cosa per scaramanzia.

[modifica] Secondo tempo

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Scene insipide del secondo tempo.

  1. I nostri vengono attaccati e uccisi uno alla volta, in una sorta di gioco perverso. Restano vivi solo Anna (perché non ha armi) e Dutch (perché... dulcis in fundo). Quest'ultimo grida la solita frase ad effetto: "Vieni fuori bastardo, che ti faccio il culo!"
  2. L'alieno finalmente si mostra. Ha un dispositivo sull'avambraccio che gli permette di collegarsi a Google translator, digita qualcosa e compaiono sul display alcune lucine rosse, è la risposta: "Te tu me lo puppi!"
  3. Dopo aver messo in salvo Anna, prima della battaglia finale, Dutch si concede un momento di relax facendo i fanghi in un centro benessere.
  4. Il luogo è frequentato anche dalla creatura, attratta dalla piscina termale. Parliamo sempre di una razza in grado di solcare gli spazi cosmici con un frisbee gigante, ma del tutto ignara dell'atavica ostilità tra l'acqua e i dispositivi elettronici. La tuta spaziale gli va in corto circuito e il cretino si fotte la mimetizzazione.
  5. Dutch prepara alcune trappole in perfetto stile "Rambo". C'è tutto il corredo: buche con rami appuntiti, paletti per vampiri legati a ramoscelli piegati e tronchi sospesi. L'eroe ha capito che il bestione si serve di un visore termico per cacciare, deve averlo letto su un manuale specializzato, quindi sale su un albero e lo attira con una torcia.
  6. Il balordo spaziale finisce in una trappola. Dalla sua ferita sgorga sangue verde, color evidenziatore, la cosa sembra turbare il suo serafico carattere e si incazza come una belva.
  7. L'eroe si avvicina di soppiatto, cosparso di fango per ciulare il visore termico del nemico e impugnando una rudimentale lancia. Siamo di fronte alla genialata del regista: dopo che hanno fallito mitragliatrici da scarsanta colpi al minuto, fucili d'assalto e a pompa, l'alieno viene ferito mortalmente da un coltellaccio legato con lo spago su un ramo. Chapeau!
  8. Quando sembra tutto risolto le cose prendono una brutta piega: inizia a piovere. Il fango sul corpo di Dutch viene via, l'alieno lo acchiappa e innesca l'autodistruzione. L'eroe gioca la carta della disperazione, uno stratagemma ritenuto obsoleto già nel 1964: "Guarda, c'è un asino che vola!" L'essere superiore ci casca come un bambino di tre anni e Dutch si mette al riparo.
  9. Il botto distrugge tutte le forme di vita nel raggio di 2 km, a parte Dutch. Quando si dirada il fumo lui è lì, fiero di aver mazzolato il bestio, ma un pensiero sembra adombrare il suo viso: "...e ora chi lo dice agli ambientalisti?!"

[modifica] Curiosità

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Però è meglio se certe curiosità te le tieni pe' ttìa... o forse ti incuriosisce sapere com'è dormire coi pesci?

Arnold Schwarzenegger e Kevin Peter Hall.jpg

In privato due grandi amici.

  • L'attore Kevin Peter Hall (Predator) aveva in passato interpretato il Sasquatch del film Bigfoot. Non ha mai recitato senza una maschera in tutta la sua carriera, quando è morto di HIV è stato sepolto vestito da drag queen.
  • Prima di girare Predator l'attore Sonny Landham faceva la pornostar. Vanta origini Cherokee, Seminole e un puparuolo di ragguardevoli misure.
  • Le scene nella foresta sono in realtà girate nel giardino di Schwarzenegger, nel periodo in cui aveva licenziato il giardiniere messicano.
  • Jorge "Poncho" Ramirez è interpretato dall'ex giardiniere di Schwarzenegger.
  • Elpidia Carrillo (Anna) è sposata con l'ex giardiniere di Schwarzenegger.
  • L'ex giardiniere di Schwarzenegger lavora per la CIA.
  • La CIA ha reclutato segretamente Schwarzenegger per curare il giardino della sede a Langley (Virginia).

[modifica] Note

Cioè, stai davvero leggendo le ♪♫note♫♪?! Pazzesco...
  1. ^ Arnold Schwarzenegger
  2. ^ Sonny Landham
  3. ^ ma potrebbe essere ullallà, cippalyppa o qualcos'altro
  4. ^ poi casomai controlliamo meglio

[modifica] Voci correlate

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