Giuseppe Povia
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Attenzione, questo cantante, band o genere è inascoltabile! |
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Il personaggio descritto nell'articolo può causare sfiga perpetua, sfortuna, necrosi del testicolo e stitichezza. Si consiglia di toccarsi durante la lettura (attenzione a non esagerare se non volete fare questa fine) |
“Oh!”
“Oh! Cazzo!”
“Ma che è "oh", ooooooooh!”
“Peccato non era in gara, se no vinceva”
- Direttore dello "Zecchino d'oro" su Povia
Giuseppe Povia è un cantante... ops scusate ho bestemmiato...
Indice |
[modifica] Biografia
Attualmente residente in Svervegia, possiede un allevamento di fenicotteri rosa in Australia a cui si dedica intensamente giorno e notte.
[modifica] Vita, morte e miracoli
[modifica] Vita
Il cantante nasce nel 1918 a Oh, un ridente paesino in Giappone. Da piccolo rimane traumatizzato perché a volte rimaneva in palla a fissare il cielo e allora i suoi genitori lo svegliavano chiamandolo: "Oh!". Si trasferisce a Milano da adolescente, e dopo aver visto centinaia di teste con capelli a pagoda vede una persona coi capelli lunghi. Da quel momento tiene i capelli lunghi anche lui facendoseli cascare sulle spalle, con il presupposto di far cascare qualcos'altro a tutti quelli che lo ascoltavano. Infatti, aveva già iniziato a suonare alla "Sagra dei tortellini e piselli".
[modifica] Miracoli
Miracolosamente viene preso a Sanremo, forse perché quando ha fatto il casting ha sbagliato porta ed è entrato nella stanza del casting di Sanremo anziché in quello della Melevisione... La sera del Festival si tira una striscia di coca e sale sul palco, iniziando a cantare. Purtroppo, però, mentre tornava dal palco, strafatto com'era, non si accorse che lì per terra Pippo Baudo stava facendo le sue flessioni prima di entrare in scena, e inciampò sul malcapitato. Per questo, fu eliminato (non fisicamente, purtroppo) dalla competizione con la scusa di aver già eseguito il suo amatissimo pezzo sui bambini: celebre fu la frase da lui pronunciata qualche tempo dopo per esprimere il suo rammarico per l'accaduto: "Vorrei avere il becco di un quattrino e dire scusa a Pippo e Topolino".
[modifica] Morte
MorirĂ nel 23095082394'1 con una fine tragica. Un bambino non lo vede e lo tira sotto in bicicletta. La sua ultima parola sarĂ "OOOOOH!".



