Poesia
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La donzelletta vien dalla Campania
Quant'è bella giovinezza
che si fugge tuttavia!
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c'è certezza.
Già le destre hanno stretto le destre
già le sacre parole son porte:
o compagni sul letto di morte,
o fratelli sul libero suol.
Pace non trovo, et non ò da far guerra
La poesia è l'arte di saper rendere difficile ogni concetto.
Indice |
[modifica] Storia
La leggenda narra che la poesia sia stata inventata nell'ottavoquarto millennio a.C., allorquando, data la congiunzione dei pianeti e l'inclinazione dell'orbita di Urano, un'incudine di piombo cadde sul ditone del piede di San Pietro, che si rivolse così al suo maestro dicendo "Santissimo figlio di Dio!", invece che semplicemente "Gesù".
Altre fonti dichiarano invece che la poesia sia nata contemporaneamente alla Torre di Babele, poiché Dio, incazzato come una belva con l'umanità, decise che le comunicazioni dovevano divenire impossibili e, invece che togliere a tutti la linea del telefono, optò per incasinare le lingue.
[modifica] Metrica
La poesia è fatta di versi. No, non versi come "sgnurf" o "prrrrrrrr", ma righe di testo completamente incomprensibili all'essere umano. Ne riportiamo un esempio:
| “Ti che ti tachi i tachi ti me tachi i me tachi?” |
- - Anonimo svervegese
I versi possono essere di diverse tipologie, in base al numero di sillabe da cui sono composti. Questa è la classificazione ufficiale, a opera del CCSG:
- 1 sillaba: nessuno lo sa;
- 2 sillabe: qualcuno lo sa;
- 3 sillabe: ternario;
- 4 sillabe: quaternario o lucernario;
- 5 sillabe: cinquinar... quinquinar... non esiste;
- 6 sillabe: senario o se Mario...;
- 7 sillabe: settenario o Sette Nano;
- 8 sillabe: ottonario od Otonare (solo per i veneti);
- 9 sillabe: novenario;
- 10 sillabe: decasillabo o espressosillabo (con schiuma);
- 11 sillabe: endecasillabo o houn"en"piùdiquellodiprima;
- Quintordici sillabe: Giuseppe;
- Millemila sillabe: Messinario.
[modifica] Tipi di poesia
Qui di seguito un elenco dei principali tipi di poesia, che evidentemente non s'accontentava di essere una sola e ha deciso di complicarci la vita ancora di più.
- Il Poema, il mattone per eccellenza. Il poema possiede due caratteristiche fondamentali: è enormemente lungo e altrettanto incomprensibile. Il risultato è un mattone di centille versi, che molti esperti fingeranno di aver letto per potersi in seguito vantare con schiere di discepoli sbavanti. La Divina Commedia è un poema, così come l'Iliade e l'Odissea di Omero e l'Eneide di Virginio.
- Poesia didascalica, la quale è appunto fornita di apposite didascalie atte a chiarire il significato, altrimenti oscuro, del testo. Essa si divide nei seguenti sottopunti (e dagli col casino):
- Il poema didascalico: vi lascio solo immaginare gli effetti collaterali della sua lettura.
- Il poema allegorico: utilizza simpatiche metafore per farvi capire una cosa per un'altra mettendovi confusione.
- L'epistòla, fatta per gli stupidi e per i sacerdoti (che poi è uguale).
- La satira: vi prende per il culo.
- L'epigramma: sottoforma di grafico.
- L'epicedio: un completo mistero.
- La cinquina e la sestina: chi le scrive guadagna immediatamente palate di denaro. In particolare la cinquina può essere dolorosa e lasciare brutti segni sul viso.
[modifica] Famosi Poeti
- Dante Alighieri
- Ciccio Petrarca [1]
- Pippo Franco
- Giacomo Leopardi
- Ugo Foscolo
- Ugo Fantozzi
- Gabriele d'Annunzio
- Gino Pistola (è il mio idraulico, cosa avete da controbattere?)
- Orazio
- Clarabella
- Virgilio o Virginio o Virgiglio;
- Muzio Scevola, che scriveva con l'ausilio del pene
- Luca Giurato
[modifica] Note
- ↑ Alcuni citano anche Nane Boccaccio, ma non era un poeta!


