Planet Terror

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera...

Andreabocelli
ATTENZIONE!
DISTACCAMENTO DEI BULBI OCULARI!

Gli incauti spettatori che decidono di vedere il seguente film sappiano che esso è stato VIETATO dalla Convenzione di Ginevra per la sua inguardabilità!

Gorillaz
Quote rosso1 Se pensate che Planet Terror faccia schifo al cazzo dovete vedere Death Proof! Quote rosso2

~ La sagace campagna pubblicitaria di Grindhouse
Quote rosso1 Quasi quasi faccio una capatina dal suo fisioterapista... Quote rosso2

~ Alex Zanardi su Cherry che ammazza dozzine di sickos con un mitra agganciato al moncherino
Quote rosso1 Talento sprecato numero dodici. Quote rosso2

Planet Terror soldato infetto

Spettatore tipo di Planet Terror.

Grindhouse - Planet Terror è un documentario diretto da Robert Rodriguez, il giardiniere messicano di Quentin Tarantino, incentrato sulle pietose condizioni di vita degli abitanti di uno sperduto villaggio texano.
Con questo film Rodriguez ha voluto offrire il suo personale omaggio al film d'exploitation, ma allo stesso tempo dare una risposta a quella che da sempre è la sua più segreta domanda:

Wikiquote
«Se butto giù un sceneggiatura alla come viene viene, chiamo attori cani e spendo tutto il budget in esplosioni, sangue finto e puttanate, potrò superare in bruttezza il cinema spazzatura degli anni '70

La risposta è sì. Planet Terror occupa attualmente il 7° posto nella classifica dei Peggiori materiali audiovisivi concepiti da esseri consenzienti, dopo Lo Squalo VII, Alex l'ariete e la quadrilogia di puntate di Passaggio a Nord Ovest dedicate ai rituali di accoppiamento del raro Opisthobranchia muschiato del Mar Baltico.
Durante la prima proiezione è stato fischiato da tutti, compreso Rodriguez, ma non si sa se l'ha fatto perché gli faceva schifo o per mimetizzarsi in mezzo alla folla. Anche al botteghino si è rivelato un flop: dopo essere costato scarsanta e più milioni, gli unici che hanno pagato per vederlo sono stati uno sparuto gruppo di turisti giapponesi in visita a Putignano Calabro, i quali si sono peraltro giustificati con un "elavamo convinti di avel pleso i biglietti pel Kung Fu Panda".

A causa dei contenuti violenti, degli effetti speciali splatter fatti con gli scarti di una cena a base di ketchup e burritos e dell'abbondanza di imprecazioni e anacoluti, il film è stato vietato in tutti i paesi che si definiscono civili. In Italia Planet Terror viene proiettato nelle scuole elementari durante l'ora di educazione civica.

[modifica] Trama

Stop hand
Attenzione, da qui in poi questo articolo contiene spoiler.

Ti ricordi quella volta che per sbaglio hai toccato la vagina a tua madre? Ecco, se continui a leggere te ne pentirai allo stesso modo.

- Tenente Muldoon: “Dove cazzo sta quel gas di merda?”
- Soldato che ha esagerato con la fagiolata: “Tra poco dovunque!”

A causa dei maldestri esperimenti di Bruce Willis con il Piccolo chimico una nube di letale gas biochimico si abbatte su una placida cittadina. Le conseguenze sulla popolazione sono spaventose: tutti i cittadini diventano sickos, mostri infetti ricoperti di disgustose piaghe, più rissosi di una donna col mestruo e più repellenti di un fotomontaggio delle sorelle Cappa.

Cherry Darling film Planet Terror

Secondo la scala di valori femminile cosa è peggio?
Essere senza una gamba o avere il trucco sbavato?

Nel frattempo la go-go dancer (modo raffinato per dire battona) Cherry e il suo ex ragazzo Wray stanno discutendo animatamente in auto: lei ha beccato lui vestito da donna mentre sculettava davanti allo specchio. "C'è un equivoco, cara! Mi sono infilato per sbaglio la tua minigonna e già che c'ero volevo solo vedere come mi stava!" - cerca disperatamente di salvarsi Wray. In quel momento i finestrini esplodono e i sickos infetti irrompono nell'abitacolo.
Lottando come un leone Wray riesce a uscire dalla macchina e a salvare quanto ha di più caro: il suo chiodo in pelle. Cherry non è altrettanto abile e un cannibale le mozza una gamba e le frega la borsetta.

I due piccioncini corrono al pronto soccorso più vicino. O meglio, Wray corre, Cherry saltella.
All'ospedale trovano il caos: gli infetti stanno facendo scempio dei sani, gli ipocondriaci stanno facendo scempio dei dottori, i tossici approfittano del casino per fare scempio delle scorte di medicinali. Wray si fa largo nella calca agitando minacciosamente contro i sickos un divaricatore anale. Attorno a lui si radunano alcuni superstiti, perlopiù dipendenti statali fannulloni scampati al contagio sonnecchiando dietro le loro scrivanie. Dopo essersi asserragliato nel Bone Shack, il ristorante più lercio della città, assieme al proprietario e al cadavere mummificato di un controllore sanitario, il gruppo decide di tentare la fuga a bordo di un pedalò. Riusciranno i nostri eroi a lasciare incolumi la città?

OKAY
Spoiler
La trama è finita, leggete in pace.


[modifica] Morale

Il film ci insegna che se sei Fergie dei Black Eyed Peas è più che giusto che ti si fermi la macchina in mezzo al deserto e che un branco di cannibali deformi ti sbrani il cervello.

[modifica] Sei personaggi in cerca d'untore

Samuel Jackson mangia hamburger in Pulp Fiction

Un voracissimo sicko.

  • Cherry Darling: è un'ilare fanciulla che sotto il tracciato cerebrale piatto e l'aria da donna di facili costumi nasconde un grande dolore: da ragazza aveva davanti a sé un radioso futuro come cabarettista ma durante l'ultimo, decisivo provino per entrare nel cast di Zelig venne scavalcata da Geppi Cucciari, molto più bella di lei.
    Dopo l'epidemia si trasferisce su un'isola deserta con gli altri sopravvissuti e fa una discreta fortuna con una serie di videocassette De Agostini in cui insegna agli storpi a ballare la mazurca.
  • Wray: il bullo della situazione. Crede che accoltellare qualcuno sia la soluzione per tutti i problemi, per cui va benissimo come sterminatore di sickos, non altrettanto come animatore di feste parrocchiali. Essendo alto quanto uno sgabello, soffre di notevoli complessi che lo spingono a girare armato e a chiudere gli occhi urlando ossessivamente: "GUAZZABUGLIO!" quando in tv viene trasmessa una partita di basket.
  • Dakota Block: è una proctologa che per fuggire al tedio quotidiano pratica dolorosissime punture intraossee ai pazienti. Il suo matrimonio con il collega William è infelice, in parte perché Dakota ha il sex appeal, l'intelligenza e la mimica facciale di un tostapane, in parte perché è una lesbica persa e tradisce a spron battuto il marito con due gemelle messicane babysitter.
  • William Block: è un medico della mutua, condizione che lo ha reso lievemente schizofrenico. Compagno di corso del Dottor House, come il suo illustre collega appartiene alla vecchia scuola di pensiero secondo cui amputare un arto è il rimedio migliore contro il raffreddore.
    Viene infettato da un paziente incazzato a cui per burla aveva detto che le supposte per essere più efficaci non vanno tolte dal loro incolucro di plastica.
  • Tenente Muldoon: è un marine disertore, reso folle e infetto dall'esposizione al gas e dalle troppe partite a Call of Duty online con Osama bin Laden. Dopo essersi gonfiato a tal punto da assumere la circonferenza e la spugnosità di Maurizio Costanzo, esplode irrorando i presenti di gelatina verde.
    PlanetTerron

    La locandina del film.

  • Alby: è un ingegnere, e come tutti quelli della sua specie gira con un barattolo al cui interno conserva i testicoli di chi ha osato consigliarsi di iscriversi a sociologia. Viene ridotto in poltiglia dopo aver messo la testa davanti alla canna di un kalashnikov per testarne l'effettiva pericolosità.
  • J.T. Hague: è il proprietario del Bone Shack, ed è l'unico cittadino a capire che i sickos rappresentano una fetta di mercato ancora inesplorato: mentre tutti gli altri li prendono a fucilate, lui offre loro braciole e grigliate.
    I sickos però preferiscono mangiargli il cane e non pagano manco il conto.
  • Sceriffo Hague: è il fratello di J.T., al quale tenta inutilmente da anni di sottrarre la ricetta segreta della crostata di maiale.
  • Le gemelle messicane babysitter: hanno diciannove anni e i baffi.
  • Il Vicesceriffo Tolo: detto Bolo per via della sua avvenenza, è il braccio imbecille della legge. È lui la vera minaccia da cui il gruppo dei superstiti deve guardarsi, altro che quegli innocui sickos. Tolo riesce infatti nell'impresa di farsi mozzare un dito da un infetto, sparare allo sceriffo Hague, ammazzare un paziente dell'ospedale che gli aveva soltanto chiesto di svuotargli il pappagallo e a investire l'unico panda presente in Texas.
    Il quale, ad onor del vero, era pure chiuso in una gabbia dello zoo.
  • Il soldato stupratore: è l'ennesima comparsata non richiesta di Quentin Tarantino, che in cambio ha percepito il simbolico compenso di un dollaro e di una foto dei piedi di Uma Thurman.
    Si vocifera che lui e Rodriguez non siano poi così amici, e che anzi fra i due ci sia dell'antica ruggine; questo spiegherebbe perché ogni volta che Rodriguez impiega Tarantino come attore gli assegna la parte del pirla di turno e lo fa morire in maniera atroce.
  • Tony: un bambino senza un dentino e parecchi neuroni. Come se la carrellatta di sfighe non fosse sufficiente, è il figlio di William e Dakota Block.
    In realtà rispetto ai genitori il piccolo Tony ha l'innegabile buon gusto di levarsi dalle palle subito, in quanto compare in due sole scene in tutto il film:
  1. Quando durante la colazione ingoia per sbaglio un pupazzetto dei Gormiti e il padre lo salva facendogli una tracheotomia in extremis col cavatappi.
  2. Quando si spara un colpo in testa circa 3,2 secondi dopo che la madre gli ha detto: "Stai attento a dove punti la pistola, rischi di farti male!"

[modifica] Battute memorabili

Ciccia Homer

La raccapricciante mutazione di Muldoon.

- Dakota: “Ora, prendi la pistola. Piano! E se si avvicina qualcuno che non sia tua madre, voglio che spari e lo ammazzi. È chiaro? Mi raccomando, Tony!”
- Tony: “Anche se è Michael Jackson?”
- Dakota: “Soprattutto se è Michael Jackson!”
Wikiquote
«Sì, lo so che sembra arrogante mettere un'insegna che dice "la miglior carne alla griglia del Texas, punto e basta!"
Ma cazzo, chi è che verrà mai qui a contestarmelo?»
(J.T. prima di conoscere Beppe Bigazzi)
Wikiquote
«Ho visto una spogliarellista senza un seno, e ho visto una spogliarellista con dodici dita, e ho visto una spogliarellista senza l'ombra del cervello... certo che mi avete organizzato un addio al celibato veramente di merda!»
(Soldato stupratore ai suoi amici)

[modifica] Voci correlate


Strumenti personali
wikia