Pipsqueak

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AAAAAAAAAARGH!!!

Il personaggio descritto in questo articolo è in realtà un MOSTRO ORRENDO!!!
PRESTO!!! SCAPPA A GAMBE LEVATE MENTRE IL NOSTRO PRODE RAT-MAN TENTA DI FERMARLO!


“Quasi al livello di Mr. Lui!”

- Pensiero di qualunque telespettatore di fronte ai messaggi subliminali e all'idiozia galoppante di Pipsqueak

“Paura eh?”

- Carlo Lucarelli su Pipsqueak


Pipsqueak e il suo pianeta vivono bene perché non sono mai a corto di maria.
Pipsqueak e il suo pianeta vivono bene perché non sono mai a corto di maria.

Pipsqueak altro non è che un ibrido alieno frutto della relazione amorosa tra Medusa ed un emo, che si è aperto la pancia con una lametta per far sì che, diventata trasparente, si vedano i pirana che ha inghiottito.

Indice

[modifica] Il Personaggio

Ispirato a delle torture arabe molto in voga negli anni '20, Pipsqueak è stato ideato da un gigolò cinese che fantasticava sul suo prossimo cliente.

[modifica] La Vita

Il suddetto battone ha in seguito fatto fortuna vendendo i diritti d'autore a alla Disney, produttrice peraltro di numerosi e deliziosi cartoni quali i Teletubbies o i Puffi, che hanno rincretinito intere generazioni di bambini.
Pipsqueak è così entrato a far parte del prolifico genere dei cartoni indecenti, dal quale non si è discostato nel corso della sua lungimirante carriera. Partito da solo e senza mezzi, è poi riuscito ad assoggettare una larga parte del suo giovane pubblico. Raggiunse però l'apice del suo potere quando riuscì a far mettere in opera ai suoi piccoli seguaci le grandissime stronzate che andava raccontando nei suoi cartoni; tra esse si ricordano, ad esempio, la realizzazione di interi grattacieli in materiale biodegradabile e la raccolta di anidride carbonica per mezzo di involucri da posizionare in area laringo-faringea.

[modifica] La Crisi

A seguito della morte di gran parte dei suoi seguaci per esaurimento nervoso, provocato dall'eccessivo impegno a livello ecologico (dettato dalle insidie del recupero di nuovi materiali non sintetici), venne condannato al Processo di Norimberga a 25 anni di reclusione per crimini contro l'umanità, tuttavia, venne scarcerato per buona condotta dopo soli 3 anni.
Il carcere l'ha tuttavia cambiato, da quando è in libertà non è più lo stesso. Ha infatti tentato invano di entrare nel mondo del lavoro come inserviente al chiosco di Tonio Cartonio, ma è stato respinto, in quanto il curriculum vitae che presentava non è stato ritenuto idoneo all'incarico dagli esperti del Fantabosco (voci di corridoio dicono che abbia in realtà tentato di stuprare più volte il povero folletto e che, alla ricerca di nuove esperienze sessuali, l'abbia convinto a scappare con lui a Città Laggiù).
Dopo la travagliata storia con il folletto, privo di una qualsivoglia compagnia, si è dato all'alcool e alla droga. C'è chi racconta di averlo avvistato -vecchio e solo- a pochi giorni dalla morte, provare a vendere una delle sue psichedeliche magliette dei tempi d'oro. Ma nessuno, per la verità, lo rivide per molti anni.

[modifica] La Morte

Pipsqueak morì, povero e solo, a causa di un overdose da colla vinilica e preparato solubile per caffè d'orzo.

Ancora oggi c'è chi si chiede dove egli riposi, ma recenti ricerche hanno constato che abbia deciso di farsi cremare, e di disperdere le sue ceneri, ritenute però dannosissime in quanto radioattive. A distanza di anni esse rappresentano il potenziale motivo di un imminente scomparsa dell'uomo o, più probabilmente, di una sua trasformazione in alieno dal colore verde evidenziatore.

Pipsqueak osserva e approva il degrado della sua città.
Pipsqueak osserva e approva il degrado della sua città.

[modifica] Translescion

In inglese "Pipsqueak" vuol dire "Inetto".

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