Pier Silvio Berlusconi
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Indice |
[modifica] La vita
Pier Silvio (Milano55, 28 aprile 1969), figlio di Silvio, fidanzato di Silvia e zio del piccolo Silvio è il figlio di papà ante litteram; suo padre infatti è proprietario dell'Italia, e gliela lascerà in eredità assieme all'argenteria di casa.
Secondo dei cinque figli dell'allora cardinale Silvio Berlusconi (il futuro Papa Silvio I) e di Cristiano Malgioglio, Piersilvio era stato inizialmente destinato dal padre alla carriera ecclesiastica, grazie alla quale la famiglia aveva preso saldamente il potere. Ancora giovanissimo, privo di peli e senza che avesse mai ricevuto gli ordini sacerdotali, il padre lo fece nominare arcivescovo della Repubblica delle Banane. Poco attratto dalla vita clericale e molto più incline alla figa, chiese e ottenne dal padre-pappone la dispensa dalla vita ecclesiastica e cominciò quindi a dare sfogo a tutte le perversioni sessuali che lo avevano tormentato fino al giorno prima; sopratutto cominciò a frequentare i lupanari televisivi di Cologno Monzese, dove presumibilmente conobbe l' attuale fidanzata Silvia Toffanin.
[modifica] La presa di Paperopoli
Negli anni seguenti Piersilvio si impegnò in una cruenta lotta nelle campagne di Paperopoli, terre al tempo sotto il potere temporale del papato, al fine di destituire a volte con la diplomazia a volte con la violenza molti dei nobili locali e creare uno stato forte e unitario. Nel gennaio successivo Piersilvio sconfisse Paperon de Paperoni, signore di quelle terre, che per tre settimane si era asserragliato nel suo deposito, in preda a spasmi muscolari e a crisi epilettiche nel vano tentativo di salvare il proprio denaro. Nonostante l'ardore e il piglio da guerriero, Paperone fu fatto prigioniero e Paperopoli presa d'assedio dagli invasori, che si abbandonarono ad atti di inaudita ferocia. Così il duca Berlusconi si poté insediare in città, ospitato dal nobiluomo svervegese Carlo Bindi, già consigliere di Paperone stesso, nonché commercialista di Mike il pollo, rivale in affari di Paperone.
[modifica] Le conquiste successive
Dopo la conquista di Paperopoli, Piersilvio guardava già oltre. Suoi obiettivi furono il Regno dei Funghi, il Regno dei Parti, il Regno Unito e adirittura il Regno dei Cieli, scacciando via gli attuali sovrani, Dio compreso. Pier Silvio era ormai diventato potentissimo, inviso persino ad alcuni dei suoi più valenti condottieri che, quello stesso anno, presso il castello di Arcore, nelle vicinanze di New York, ordirono una congiura contro di lui, al fine di evitare, come dicevano, "d'essere uno a uno devorati dal drago Shenron". Scoperti, Pier Silvio agì d'astuzia: riempì una stanza di transessuali col pene lungo come minimo 45 cm, finse di perdonare i congiurati con accomondanti parole, in realtà tramando vendetta, li spinse nella stanza e li abbandonò a una sodomia lenta e dolorosa.
[modifica] La caduta e la fine
Piersilvio era ormai diventato signore incontrastato di Paperopoli e già meditava di estendere il suo dominio sul Triangolo delle Bermuda, ma la bella pensata si vede portò sfiga inquanto il padre-papa Silvio I fece mancare involontariamente il sostegno al figlio, essendo stato colpito da una violenta diarrea; è comunque un fatto che Pier Silvio, anch'egli col cagotto, rimase per diverso tempo incapace di apprestare le contromisure che la situazione avrebbe richiesto. Difatti Paperone, sfruttando la debolezza momentanea di Pier Silvio, lo fece imprigionere nel proprio deposito, ovviamente dopo aver fatto trasferire tutti i suoi soldi in una banca svizzera. Gli fu inutile, una volta evaso, cercar di rifugiarsi nella sua tenuta in Poloslovacchia per organizzare da lì la riconquista dei suoi domini: i suoi nemici lo fecero deportare nelle mani di Trentalance e Rocco Siffredi, dai quali il duca Pier Silvio Berlusconi fu usato come bambola gonfiabile. Riuscì a evadere 10 anni dopo con una rocambolesca fuga, rifugiandosi nel piccolo Regno dei Puffi. Appena raggiunto quel regno, mise da parte le manie di grandezza e ricevette il titolo nobiliare di Vice-Presidente Mediaset.
[modifica] Bibliografia
- Io, Rocco e i suoi fratelli, Pier Silvio Berlusconi opera autobiografica
- La mia conquista del regno dei puffi, Pier Silvio Berlusconi opera autobiografica
- Tutti i soldi che mi ha bruciato mio figlio con le sue imprese del cazzo, Silvio Berlusconi resoconto bancario
[modifica] Voci correlate
| Tutti i Silvii del mondo! |
|---|
| L'originale - Silvio pre-si-den-te! - Silvio™ - Omino Silvio - Berluscamon - Silvio Pirata - Silvio Barzellettiere - Pier Silvio - La misura - Papi - Arcor 3.0 - Reductio ad Berlusconium - Silvio's Facts |
Paperi: Lo sfigato • La pollastra • Il capitalista • I tre papaboys (con i loro amici) • Il nazista • Il papy di Alonso • Il metronotte • Il secchione • La zappaterra • L'inventore • Il condottiero
Topi: Il ratto • La topa • Il segaiolo • Il rognoso • Cip e Ciap • Pietro Zoppo • Il negro • Il cugino
Città: Topolinia • Paperopoli • Calciopoli • Napoli • Tangentopoli
Altre assurdità: Zio Paperone e lo scompenso della Terra





