Pierluigi Collina

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Collina mentre insegna le arti divinatorie in un asilo nido
Collina mentre insegna le arti divinatorie in un asilo nido

Pierluigi Collina è un uomo che, sotto le sembianze di arbitro, in realtà compra e vende colline in tutta Europa.

Indice

[modifica] Infanzia

Nasce nel 1492, e già si appassiona alle colline, avendone una accanto casa sua; la esplora, le piace, e all'età di 45 anni, fugge da casa per costruirsi la sua casa personale in collina (l'unica collina che si rifiuterà di vendere). Nel 1800 decide di iniziare la compravendita di colline, dato lo spopolamento dei castelli di collina e dato che la gente non ama in quel periodo le montagne (a rischio crollo, date le frequenti inondazioni).

[modifica] Giovinezza

Nel 1900 già aveva guadagnato 10 milioni di $ dalla compravendita di colline, ma non gli bastavano; è per questo che si appassiona al calcio ed inizia ad imparare le regole per poterne poi creare di nuove (tipo il Golden Gol, abolito nel 2002 perché l'Italia ha minacciato Collina di amputargli le mani se non lo avesse fatto); riuscito nel suo intento, si fa amica la dirigenza calcistica italiana finché non lo assumono come arbitro, nonostante la sua evidente età avanzatissima.

[modifica] Da arbitro venditore di colline

Dopo essersi fatto 300 lifting e 1500 altri interventi per poter assomigliare ad un 45enne, si distingue per la sua presunta imparzialità (da verificare, in quanto pare aver aiutato la Salernese a non fallire regalandole in nero i proventi della vendita di una collina olandese).

[modifica] Il suo futuro

Pare venderà colline ancora per secoli; quando le finirà passerà alle montagne.


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