Philadelphia 76ers

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera...

I Philadelphia 76ers sono una squadra Nba (Nati Bastardamente Alti) che fa dell'altruismo la sua arma migliore o peggiore a seconda dei punti di vista.

[modifica] La storia

Mascotte 76ers schiacciata.JPG

I Sixers, unica squadra ad avere la mascotte in quintetto

Chiunque si aspetterebbe che questa squadra sia stata creata da persone caritatevoli e invece, in entrambe le due tesi sulla sua formazione, si pensa che il fondatore della squadra sia o siano stati personaggi come dire... di opposto stampo. A testimonianza di ciò la prima opinione, sulla fondazione dei 76ers, di alcuni basketstorici parla di Caino & Abele. Sembra assurdo ma secondo moltissimi sono stati proprio loro a fondare i Philadelphia 76ers!!! Proprio loro, dei fratelli così amorevoli e buoni, che si volevano così bene... hanno creato la squadra dei Philadelphia 76ers. La tesi viene chiaramente smentita da molti altri basketstorici che dall'altra parte, però, pensano che il fondatore sia stato George Washington!! Anche questa possibilità parrebbe molto improbabile ma sono in molti a sostenerla.

Per loro, quindi, a creare la squadra dei Philadelphia 76ers è stata quella persona che fu così amorevole verso i nativi d'America o verso la madrepatria inglese. In pochi invece non credono alle due teorie poiché le ritengono assurde ma non hanno idea di chi abbia potuto fondare la squadra. A dire il vero, però, pochi mesi fa alcuni studi poco accurati hanno aperto la strada a un'altra possibilità... ovvero quella che i 76ers siano stati creati da un papa di cui tuttavia si sconosce l'identità. Questa è una situazione intricata e pertanto si sta cercando di interessare anche Voyager alla vicenda. Roberto Giacobbo sta programmando il suo 678° viaggio personale in Egitto per capire se ci possono essere legami tra le piramidi e i Philadelphia 76ers. Inoltre ha già detto che, nel caso non riscontrasse tracce utili lì, l'altra possibilità sarebbe quella degli alieni.

[modifica] I successi

Julius Erving.JPG

Julius Erving, con l'egoismo, ha vinto l'Nba a Philadelphia!!

La squadra della fratellanza in 3 occasioni è riuscita a essere egoista e ha così centrato la vittoria dell'anello. Questi eccezioniali strappi alla regola sono avvenuti nel '55, nel '67 e nel '83. In particolare per l'ultimo successo vanno ringraziati in maniera esponenziale 2 grandi giocatori che hanno indossato la maglia dei 76ers, ovvero Julius Erving e Mosè Malone. Ma andiamo a capire cosa è successo in quegli anni dove i Sixers assunsero un atteggiamento atipico. Nel '55 alcuni sostengono che i giocatori se ne fregarono dei buoni valori solo perché erano stati tenuti in astinenza sessule per 8 mesi... fatto che li motivava tantissimo al successo. Nel '67, invece, si pensa che i proprietari, stufi di vedere sugli spalti persone che a ogni contrasto invocavano alla calma e alla clemenza i loro giocatori, distribuirono i biglietti a una serie di delinquenti, carcerati, drogati, serial killer, cannibali e a Gargamella che aizzavano i Sixers al gioco duro, fisico, senza scrupoli e a volte anche violento. Nel '83 signori... nel '83 erano fortissimi, beh... Mosè Malone ed Erving erano inarrestabili. Ecco spiegati i motivi dei successi di Philadelphia, successi che vengono mal visti ancora dai più radicati abitanti di Philadelphia che avrebbero preferito vedere la propria squadra porgere anche l'altra guancia al nemico. La squadra, infine, ha sfiorato il successo nel 2001, ma l'egoismo di Iverson che si tramutava a Philadelphia in altruismo verso i Lakers non ha permesso che Philadelphia potesse vantare il 4° titolo.


[modifica] I giocatori del passato

Tra i giocatori del passato, oltre a Erving e Malone di cui abbiamo già parlato, si ricordano Wilt Chamberlain, Billy Cunningham e Charles Barkley tutti e tre neutralizzati dalla concezione santa e biblica dell'Nba e della vita che hanno a Philadelphia.

[modifica] L'arena e i colori sociali

Il Wachovia Center è una delle arene più belle e fraternizzanti della lega e adesso andiamo a spiegare il perché. Inoltre spiegheremo perché i completini della squadra sono bianchi e neri. Innanzitutto diciamo che il parquet di Philadelphia è fatto di un legno più morbido in modo tale che gli avversari abbiano il massimo comfort giocandoci. Poi sui colori possiamo dire che hanno un significato particolare, infatti, il rosso fucsia delle linee sta a testimoniare come i Sixers darebbero la vita e il proprio sangue pur di far vincere l'avversario, il blu è invece la limpidezza e la correttezza del gioco dei 76ers senza falli e scorrettezze, mentre quelle striscette di nero... sono quel poco di egoismo che ogni tanto affiora nei giocatori di Philadelphia e che li porta a qualche raro titolo NBA. Per quanto riguarda i completini, invece, salta all'occhio il contrasto tra il bianco in casa e il nero in trasferta. Di bianco i Sixers fanno la parte di Abele e sono più generosi, mentre di nero i Sixers fanno la parte di Caino e sono molto più efficienti in campo. Ecco spiegati tutti segreti cromatici di Philadelphia!!

[modifica] Curiosità sul roster dei Sixers

Icona scopa.png
L'abuso della sezione «Curiosità» è consigliato dalle linee guida di Nonciclopedia.

Contribuisci a scop migliorarla disintegrando le informazioni nel corpo della voce e aggiungendone di inappropriate

  • Andre l'Iguana termina ogni gara con 56 schiacciate, 7 assist e 7 rimbalzi... menomale che c'è lui!!
  • Samuel Dalemberto ogni tanto lo si nota per capigliature dall'elevato tasso di idiozia
    Salto e caduta in partita di basket.jpg

    Qui possiamo osservare uno degli schemi difensivi che applicano i 76ers... il ponte ostacolante!!

  • Elton Branda visti gli innumerevoli infortuni è ancora un mistero
  • Willie Verde fa qualcosa... ma poco
  • Reggie Evans è altamente destabilizzante in campo
  • Taddeo il giovane, giovane di nome e di fatto... lui è un giocatore!!
  • Kareem Rush è un giocatore poco utile
  • Andre Miller è un playmaker e questo è già tanto
  • Donyell Marshall come altri in NBA sta aspettando che gli diano la pensione
  • Royal Ivey mette una tripla dopo 70-75 errori... desolante
  • Marreese Speights è un giovane di buone speranze e poi è alto
  • Jason Smith, tra le miriadi di Smith in NBA... non spicca certo lui
  • Louis Williams è agile, veloce, ma molto testardo
  • Teo Ratliff è un reperto archeologico
  • Nel 2009 Allen Iverson è tornato ai Sixers che per cercare di tornare a vincere hanno abbandonato per sfida il nero della maglietta...


Strumenti personali
wikia