Petizione
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Le petizioni (chiamate volgarmente "raccolta di firme") sono il modo migliore per non migliorare qualcosa ritenuto importante da una massa più o meno grande di persone.
[modifica] Apparizione della petizione (ho rimato! ho rimato!)
La petizione si presenta al comune utente di internet sotto forma di email che va ad aggiungersi alle miriadi di catene che arrivano giornalmente al suddetto. Concettualmente sono simili, se non identiche: entrambe devono essere copiate ed incollate in una email da spedire ad altri utenti di internet per sopravvivere (e, come per le catene, la sopravvivenza della petizione è assicurata se questa viene spedita ad un'alta percentuale di bimbiminkia che ne assicureranno la vita spedendola a tutti i loro contatti), ed entrambe sono ritenute altamente fastidiose.
[modifica] Contenuto della petizione
Il testo che forma una petizione ha una struttura molto semplice: un breve testo iniziale, dai toni enfatici, riguardo il problema che la petizione ha tanto a cuore di proteggere. Finita l'illustrazione totalmente di parte del problema (che magari neanche esiste ed è solo una leggenda metropolitana) vi è una frase fatta che dovrebbe spingere il lettore a prendere parte alla lotta per il risolvimento di questo problema, pena il sentirsi un mostro e l'essere additato come tale dal resto degli abitanti del globo terracqueo. Dopodiché, c'è un link su cui si deve clickare per essere redirezionati alla pagina dove vengono raccolte online le firme, che verranno poi mostrate (una volta raggiunta una qualche simbolica cifra, tipo cinquecentomila, diecimila, mille o quarantadue) al politico/multinazionale/stregone cattivo che è nientemeno che la causa del problema, sperando che si commuova e decida di far scomparire il problema causa della petizione. Ma in realtà no.
[modifica] Funzioni della petizione
Una petizione non serve a nulla. Ma sproprio a nulla. Sì, esatto! LAP(dance) ETZIIONE NNON SEVRE A NULAL1.


