Pelé

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera...

Bandiera del Brasile
ATENÇÃO

Este artigo é Brasileiro!
Pertanto gli piace Ronaldinho, il samba, odia gli argentini ed è circondato da Viados. Inoltre parla in portoghese, mangia come un portoghese ma NON è portoghese, caralho!

Bandiera del Brasile
Pele
Pelé fotografato insieme a sua moglie.
Quote rosso1 Come si scrive Pelé? D - I - O! Quote rosso2
~ Titolo del Sunday times dopo la finale dei Mondiali 1970.
Quote rosso1 Guarda che si scrive P - E - L - É! Quote rosso2


Edson Arantes Do Nascimento è un simpatico nome portoghese. Spesso però viene associato a un ex calciatore brasiliano detto Pelé (Brazil, làlàlàlàlà, 1940).

Sono in molti a dire che Pelè (Pelé in portoghese significa Pelé) sia stato il miglior calciatore della storia. Purtroppo non ci ricordiamo di quale storia.

Wikiquote
«Ma che ci vuole? Non ha mai giocato in Europa

Sì ma sono punti di vista.

[modifica] Biografia

Bouncywikilogo
Per quelli che non hanno il senso dell'umorismo, su Wikipedia è presente un articolo in proposito. Pelé
Pele 3
Lo vediamo qui invece immortalato con l'amante.

Edson Arantes Do Nascimento nacque nel 1940 a Vamos a la playa, in una regione della Terra chiamata Brasile, da un padre che probabilmente aveva lo stesso cognome e da una madre, forse. La sua infanzia è normale; come la maggior parte dei bambini brasiliani la sua passione principale era una sola: essere di colore. Tuttavia questo suo amore non era molto apprezzato dai brasiliani bianchi, che perciò lo fecero appassionare a qualcos'altro: le rapine a mano armata nelle favelas. Pelé diventò dunque un maestro delle rapine, soprattutto grazie a una sua dote particolare: riusciva a stordire le vittime colpendole con un solo calcio, dato violentemente.

Notando tutta quest'aggressività, i genitori lo mandarono a giocare a calcio, e subito si distinse dagli altri ragazzi, in quanto si comportava come un calciatore professionista: a 10 anni infatti la maestra lo interrogò e gli mise un brutto voto. Lui, da vero giocatore di calcio qual era, le sputò in faccia e rispose:

Wikiquote
«Arbitro de merda, va' a mori' ammazzato!»


Nel 1956 dunque venne chiamato per giocare al Santos. Era infatti stato notato dal dirigente Waldemar de Brito, ex calciatore, che una volta che il ragazzo fu acquistato dalla squadra, disse:

- De Brito: “Questo 15-enne diventerà il miglior calciatore di sempre!”
- Tifoso: “Ma tu che ne sai? Mica c'hai la sfera di cristallo!”
- De Brito: “Ho capito ma qualcosa mi dovevo pure inventare per far venire da voi 'sto bidone. E che diavolo.”
Pelé 2
Pelé mentre fa vedere che sa contare fino a 10.
Il suo primo anno al Santos la sua media goal stagionale era di 17 goal al minuto. Come qualsiasi altro giocatore brasiliano militante in una squadra brasiliana, del resto.

Grazie a lui il Santos si risollevò da un periodo di crisi: le partite infatti generalmente finivano con dei miseri 15 o 16 a 0 per la squadra in questione. Con l'avvento di Do Nascimento la squadra riuscì finalmente a terminare numerosi match con risultati decenti, ossia dei modestissimi 30 - 0.

A soli 16 anni Pelé fu convocato in nazionale. Oppure solo a 16 anni, cambia poco, tanto stiamo parlando di analfabeti brasiliani che non sapevano contare.

Dopo il Mondiale del 1962 molte squadre europee offrirono ingenti cifre per far sì che Pelé si trasferisse dal Brasile; per esempio il presidente del Real Madrid promise anche di prostituire la figlia, pur di avere Pelé in squadra. Tuttavia il brasiliano non fu ceduto, e il governo del suddetto paese lo proclamò Tesoro nazionale. Si vede proprio che in Brasile, oltre a quella statua di Gesù Cristo con le braccia aperte, non c'è davvero un cazzo.

Giocò 19 anni al Santos, poi nel 1974 si ritirò dal calcio per fare il figo. Spiegò la causa del suo ritiro in conferenza stampa:

Wikiquote
«C'ho un dolore forte qua guarda, se me lo tocchi mi viene un male cane

Tuttavia l'anno dopo fu costretto a tornare sui campi da gioco dalla squadra New York Cosmos, con un mezzo di tortura infallibile: i milioni di dollari.

Giocò negli Stati Uniti fino al 1977 perché poi quella cosa che gli faceva male tornò a fargli male e si arrese al dolore.

Wikiquote
«No adesso pure se non me lo tocchi mi vengono certe fitte fortissime!»

Concluse la sua carriera con ben 1.281 goal all'attivo. Purtroppo non so dire se sia un risultato negativo o positivo: non seguo il calcio.

[modifica] Pelé in nazionale

Pelé 1985
Negli anni '60 nessuna regola vietava ai giocatori di levitare in campo.

Come già detto, Pelé debuttò in nazionale a 16 anni nel 1957. Fu convocato dalla nazionale di calcio del Brasile in occasione di ben 4 Mondiali e, per quanto era forte, fu chiamato a giocare persino agli Europei.

Particolare menzione va fatta della partecipazione di Pelé ai Mondiali del 1970. Durante quel Mondiale il Brasiliano batté diversi record:

  • fu il primo calciatore a segnare in ben 4 Mondiali diversi;
  • fu il secondo calciatore a segnate in ben due finali Mondiali;
  • fu il terzo calciatore a tenere un maledettissimo sorriso falso stampato in faccia per tutta la durata di un Mondiale.

Nella finale di quel Mondiale il Brasile si scontrò con l'Italia e la sconfisse 4-1. Pelé fece una sola rete, ma fu fondamentale durante il match; i suoi scatti infatti disorientavano gli Azzurri, che non sapevano se Pelé fosse un avversario o un treno sbucato all'improvviso nello stadio.

Dopo la partita, il difensore italiano Burgnich, che pure se era italiano non si sa perché avesse questo cognome di merda, dichiarò:

« Prima della partita mi ripetevo che era di carne ed ossa come chiunque, ma sbagliavo.»

Poi si corresse:

Pelé 4
Quote rosso1 DVX NOBIS! Quote rosso2

« Cioè sì, era fatto di muscoli, ossa, sangue e le altre solite cose, mica era un robot, soltanto che correva come un Cristo assatanato.»

Pelé si ritirò dalla Nazionale nel 1971 a causa di un litigio con il portaborracce, dopo aver disputato 92 partite, delle quali solo in 91 il Brasile riuscì a vincere con più di tre gol di scarto. Con lui in campo, la Seleção non ha mai perso una partita. Di pentole si intende, dato che le amava così tanto che non appena ne veniva smarrita una partita si faceva in quattro per ritrovarla.

[modifica] Dopo il ritiro

Pelé non ha mai fatto l'allenatore, semplicemente per il fatto che è una schiappa ad allenare.

Nel 1981 recitò nel film Fuga per la vittoria insieme a Sylvester Stallone, che tanto come lui sono buoni tutti a recitare. Nel 1992 fu nominato ambasciatore dell'ecologia e dell'ambiente dall'ONU e nel 1994 dall'UNESCO, perché i suoi lineamenti erano stati confusi per quelli di Kofi Annan.

Nel 2010 è stato nominato presidente onorario dei New York Cosmos, ma lui non parla l'inglese quindi non ha ancora capito perché questi americani gli telefonano sempre e gli rompono i maroni.

[modifica] Palmarés

Palmare
Scusate, avevamo capito palmare.
  • Campionato NASL (che sarebbe il campionato statunitense): solo uno, ma tanto là non gliene frega niente a nessuno del calcio.
  • Campionato Paulista (che sarebbe il campionato brasiliano): 10.
  • Taca Brasil (che sarebbe la Coppa Italia brasiliana): parecchie.
  • Coppa Libertadores: eeeeeeh, tantissime.
  • Coppa Intercontinentale: ma proprio tante tante.
  • Campionato del Mondo: uuuuh, un sacco, ma che te lo dico a fare?
  • Capocannoniere campionato Paulista: tantissimissime!
  • Capocannoniere Taca Brasil: ma tante tante tante tante!
  • Capocannoniere Coppa Libertadores: oooh, non ne parliamo, proprio un'infinità!

E mooooooooltissimi altri trofei.

[modifica] Galleria fotografica che dimostra quanto sia spiritoso Pelé

[modifica] Citazione finale

Pinheiro, ambasciatore ONU : Quote rosso1 Pelé ha giocato a calcio per ventidue anni e durante quel periodo ha promosso l'amicizia e la fraternità mondiali più di qualunque ambasciatore Quote rosso2
Pelé : Quote rosso1 ESTICAZZI! Quote rosso2



Strumenti personali
wikia

Utente:Mufufu/Diario di bordo