Paolo Montero
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“E poi mi date dell'effeminato”
- Paolo Montero
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[modifica] La vita
Pablito nacque nel lontano 42 agosto 1992 ad Atalanta, un paesino in provicia di un altro paese. Egli era un ragazzo casa-chiesa ed è proprio all'oratorio che comincio a dare i primi calci al pall.. ehm alle caviglie degli amici. Ha cambiato circa sedici scuole viste le numerose espulsioni da parte dei presidi per le varie entrate da dietro ai professori.
[modifica] La via del successo
Montero aveva un qualcosa in più degli altri sin dalla tenera età, i tacchetti di ferro, segno che lo contraddistingueva dai bambini comuni. Egli venne notato a 7 anni mentre minacciava un arbitro con uno scarpone con la punta di ferro da un tale Luciano Moggi appasionato di calcio e laureato in scienze della cleptomania che decise di toglierlo dalla povertà e farlo approdare al calcio che conta. Già alla prima partita lascio la sua squadra in dieci. Questo anche alla seconda. Alla terza. E anche alla quarta.
[modifica] La nazionale
Si guadagnò grazie al suo carisma e ai suoi modi graziati la fascia di capitano della sua nazionale con la quale vinse 17 mondiali, 12 confederations cup, 7 europei, 7 coppe america, 7 coppe africa e colleziono 8906795 presenze con una media di 9,71 cartellini rossi a gara.
[modifica] Dopo il ritiro
Attualmente il ferocissimo Paolo Montero gestisce una lavanderia a Montevideo assieme a Buzz Lightyear (licenziato nel frattempo dall' ASRIP-Associazione Space Rangers In Pensione) e al celebre poeta romantico tedesco Novalis di recente tornato dall'oltretomba.


