NonNotizie:Italiani forzano posto di blocco libico

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera...

Questo articolo è parte di NonNotizie, la tua fonte di disinformazione.
Condividi la NonNotizia su: Icona Facebook.png Icona Twitter.gif Icona MySpace.png Icona Google Plus.png


15 settembre 2010

Barca con bambini su mare azzurro.jpg

La minacciosa imbarcazione italica

Libia - Attimi di panico si sono vissuti domenica notte quando una nave battente bandiera italiana ha tentato di forzare un posto di blocco libico in acque internazionali. Appena avvistatala, i guardia marina libici hanno subito intimato ai marinai di spegnere i motori e favorire patente e libretto, per il consueto controllo dei documenti. Ma quegli sporchi infedeli dei mangia spaghetti hanno deciso di proseguire a tutta velocità verso la costa, forse con l'intenzione di invadere una seconda volta la Libia.

Sconcertati dall'atto degli italiani, i marinai libici non hanno desistito e forti della loro grande etica, di cui Allah è testimone, hanno continuato a cercare il dialogo con i malvagi invasori. Ma a quel punto sono stati attaccati con il lancio di salumi di carne di maiale e bibbie volanti che hanno messo a serio repentaglio la loro vita. Solo a questo punto, evidentemente per legittima difesa, hanno dovuto rispondere con una raffica di mitra per allontanare i demoniaci navigatori dello stivale.

Wikiquote.png
«Pensavamo di morire! Il nostro mozzo è stato trafitto da una soppressata calabra e a quel punto l'unica cosa da fare era passare al contrattacco! Maledetti infedeli!»
(Marinaio libico)
Wikiquote.png
«Ci aspettavamo di vedere hostess nude sul ponte della nave italiana, pronte per essere convertite all'islam, ma invece c'erano solo sporchi cani infedeli che puzzavano di pesce!»
(Secondo marinaio libico)

Tutt'altra ricostruzione naturalmente giunge dai lidi italici, in cui come ci insegna il nostro amato colonnello Gheddafi ci si riempie la bocca solo di bugie. Mentre il ministero degli interni si affrettava ad insultarci trattandoci come stupide femmine che non sanno neanche riconoscere una nave italiana, i marinai assalitori hanno descritto una realtà del tutto inventata.

Secondo gli italiani la guardia costiera libica avrebbe aperto il fuoco gridando "morte agli infedeli" senza alcun motivo, quando sappiamo bene che di motivi per gridarlo ne avremmo avuti a sufficienza. Ma tralasciando quest'ultimo aspetto, questi bifolchi capitalisti non hanno tenuto minimamente conto che tra Libia e Italia ormai c'è un rapporto di amore e pacifica convivenza. Perciò perché mai avremmo dovuto aprire il fuoco verso un nostro amico? Perché mai, dopo che il grande leader Silvio Berlusconi ha ripagato il popolo libico con denaro e donne di facili costumi a basso costo?

E proprio per dimostrare l'amore della Libia nei confronti dei nostri amici italiani, Gheddafi ha deciso di rimandare la jihad contro i porci infedeli d'oltre mare alla loro prossima bravata, perdonando il vile comportamento tenuto in questi ultimi giorni. Il perdono è stato conferito in mondovisione durante la parata di chiusura dei festeggiamenti per l'anniversario della Strage di Ustica, iniziati lo scorso giugno. Allah akbar.

[modifica] Fonte


Strumenti personali
wikia