NonNotizie:Il giorno della memoria ha rotto i coglioni persino agli ebrei

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Il rabbino Joshua Tree Malachia Primo Levi Strauss festeggia il giorno della memoria. Quello palestinese.

27 gennaio 2016

Italia

Oggi, proprio durante il Giorno della memoria, piccole folle di ebrei hanno invaso le strade e le piazze di molte città in tutto il pianeta per protestare contro la commemorazione della Shoah.

Per chi si fosse perso ogni documentario/film Oscar/cartone animato/mostra fotografica/videogame/sit com/cinepanettone/spettacolo di marionette sull'Olocausto, questo è il giorno adatto per recuperare. Il giorno in cui italiani, tedeschi, polacchi, peruviani, turchi, russi, cinesi, egiziani, cristiani, giapponesi, indiani, vegetariani, croati, e calabresi ricordano di aver avuto parte alla persecuzione e strage del popolo ebreo, come eterna punizione per aver perso la seconda guerra mondiale. Più tre successive repliche al mese per i recidivi.

"Il giorno della memoria ci porta sfiga!" Ha dichiarato il rabbino Gebelia Isaia durante un'intervista. "Il giorno dopo il giorno della memoria ho sempre la bacheca piena di insulti!" tuona il rabbino. "In qualità di popolo eletto abbiamo diritto ad un po' di privacy!", prosegue i dottor Isacco Newton John. Le manifestazioni si sono svolte pacificamente tranne alcuni episodi di tensione tra i manifestanti e le forze dell'ordine. Forse a causa dello striscione su cui spiccava la scritta GLI ITALIANI CI ANNO FATTO MANGIARE DAI LEONI, alcuni grammarnazi nascosti tra le centurie del nucleo anti sommossa hanno lanciato alcuni lacrimogeni tra la folla. I manifestanti sopravvissuti alle prime docce hanno risposto con lancio di sandali e qualche missile skud sulla Striscia di Gaza. Alcuni fanatici ebrei se la sono presa con un gruppo dell'Arci Gay di Mirandola che si erano uniti alla manifestazione. I malcapitati sono stati minacciati dai facinorosi muniti di fruste confezionate con prepuzi essiccati al grido di L'Olocausto è degli ebrei! Niente rossi, negri e gay!"

Episodi analoghi si sono registrati durante un flash mob organizzato da Giovanardi a Riva del Garda. Il ministro che da sempre combatte con tenacia gli emarginati, dal 2012 porta avanti la sua campagna revisionista secondo la quale i gerarchi nazisti erano tutti comunisti. Il dibattito è stato interrotto a più riprese da una serie di rutti di dissenso di Giuliano Ferrara, fiero sostenitore della tesi opposta, ossia che fu Stalin il primo a portare i baffi a spazzolino mentre Hitler li aveva ancora a manubrio.

Presso il cimitero degli ebrei di Empoli una banda di naziskin ha completamente ristrutturato il cimitero. Nottetempo i delinquenti hanno raddrizzato e levigato le lapidi decorandole con candele rosse e vasi di fiori freschi. Dopodiché hanno sistemato oltre tre chilometri quadrati di prato all'inglese e recintato il tutto. Dura la reazione della banda delle sinagoghe che ha ricoperto le mura della sede di Casa Pound con stelle di David rovesciate.


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Una a caso

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