NonNotizie:Cosentino e la giustizia ad orologeria

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13 novembre 2009

Il popolo dei casalesi.png

Il logo del PdL per le elezioni regionali in Campania

Mafiopoli - Ci risiamo con la solita becera giustizia a orologeria, che colpisce gli innocenti esattamente nel momento in cui questi sono chiamati dal popolo ad adempiere ai propri doveri. Nicola Cosentino è l'ultimo di una lunga lista fatta di due persone (lui e Silvio Berlusconi) perseguitate dalla magistratura comunista in questo lungo 2009 fatto di scandali politici e zoccole.

Accusato di aver ottenuto voti dalla camorra in cambio di favori, Cosentino ha sempre mantenuto le promesse fatte ai propri elettori, proprio come il nostro amato premier. Che colpa ne ha lui se poi questi elettori, guardacaso, erano degli sporchi malavitosi? Vogliamo forse negare che il 98% degli elettori campani siano camorristi? E con un simile elettorato come si fa a non essere collusi con la malavita? È come se un politico del nord venisse accusato di essere colluso con i padani o con la polenta!

Eppure la domanda sorge spontanea: se davvero la magistratura sapeva da tempo che la Campania straripava di camorristi, perché solo adesso, alla vigilia delle elezioni regionali, vuole riversare tutte le colpe sul povero Cosentino? Il parallelismo con le vicende che riguardano da vicino Silvio Berlusconi è lampante e fa quasi temere che presto o tardi questi magistrati sovversivi tenteranno un golpe arrestando tutti i politici dalla coscienza sporca, azzerando di fatto l'attuale governo. Ma come si permette la magistratura di dire agli eletti dal popolo da chi devono essere votati? Non è una cosa che va oltre i suoi doveri? I campani non hanno diritto di voto forse?

È proprio per combattere contro questa malsana ideologia anti-italiana che sabato prossimo è stata indetta la giornata nazionale dell'orgoglio mafioso (Mafia Pride): manifesta anche tu per le vie di Roma tutta la tua stima a camorristi napoletani e picciotti siciliani, in una fantastica festa popolare. Come ospiti d'eccezione ci saranno Renato Schifani, Vittorio Mangano e Salvatore Cuffaro che porterà cannoli siciliani per tutti. Inoltre donando due euro, salverai un killer dalla crisi economica che putroppo sta colpendo anche le associazioni malavitose di piccole dimensioni, per cui il governo purtroppo non ha ancora stanziato una lira.

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