Noah (film)

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Noah (trad. Noè, pronuncia: Noiah!) è un film del 2014 scritto, diretto e prodotto da Darren Aronofsky. Così siete sicuri che è lui il colpevole.

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Per quelli che non hanno il senso dell'umorismo, su Wikipedia è presente un articolo in proposito. Noah (film)

Il film è la versione fantasy di Lost in the Space, ambientato in un'era primordiale, con uso e abuso di nomi biblici, proprio come in Neon Genesis Evangelion.[1]

[modifica] Storia

Il film all'inizio cita il Genesi. Voi conoscete tutti Adamo ed Eva, Caino e Abele, Topolino e Pippo. Ma chi di voi conosce Seth, alzi la mano![2]

Per chi non lo sapesse: Set(h) fu un altro figlio di Adamo ed Eva, dopo che Caino ebbe fatto fuori Abele. (Non ce ne furono altri).

Tutta l'umanità discende quindi da Caino e Seth, che presero moglie[3] e prolificarono. Seth fu un fedele seguace del Creatore, Caino fondò le prime città, le prime industrie e cominciò la deforestazione, lo sfruttamento intensivo delle risorse naturali e dopo l'omicidio inventò l'inquinamento.

A questo punto la storia comincia un po' a deviare dalla vicenda nota, perché i Nefilim, discendenti di Angeli entrati nel mondo materiale, fanno la loro apparizione e sono dei Gormiti.

Avete letto bene, i Gormiti. Lo so che avreste proferito Sachiel, Ramiel, Zeruel e compagnia, ma quelli di cui vi dovete accontentare - casomai andaste a vedere il film unicamente per questo motivo - sono dei Mordiroccia con un terzo braccio che gli esce dalla schiena.[4] C'è un po' di caciara, alcuni discendenti di Caino si fanno aiutare dagli angeli a costruire le industrie poi li licenziano a cannonate, dato che il terreno produce delle utilissime pietre esplosive, suppongo ci fossero degli screzi sindacali.

Lamech, ultimo discendente di Seth, vorrebbe passare i suoi poteri al figlio attraverso la pelle del serpente dell'Eden (Boh? Fa tanto erede di Slytherin![5]) quando altri discendenti di Caino estinguono il cane-armadillo per mangiarselo, e infatti non esiste più. Poi vorrebbero magnarsi anche Lamech, ma vengono menati. Subito dopo arriva l'ultimo discendente di Caino, che fa appunto di nome Tubal-Cain. Appena vede la pelle del serpente dice la sua fatidica frase: "Quella è mia!"[6] e ammazza Lamech. Noah, l'angelico figlioletto, vede tutto... e no, non parte a vendicare il padre, troppo facile.

Seguono visioni, Noah cresciuto e ammogliato vede la terra ricoperta dalle acque, il terreno ricoperto di sangue, migliaia di persone affogate, gli animali pure... solo che gli animali sanno nuotare! Nuotano verso l'alto... Noah li segue, vede una montagna verde... si sveglia! "Nonno, nonno!" urla risvegliandosi.[7] E il nonno è Matusalemme!

Arrivano dal nonno, che gli dà una ghianda magica che fa sbocciare un intero bosco e un fiume, che richiama gli uccelli i serpenti e l'altre bestie, i Gormiti i Mordiroccia gli Angeli decidono di aiutare Noah a costruire l'Arca, che risulta alla fine un assemblaggio di container. (Vedere per credere).

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L'astuto Tubal-Cain fa esplodere gli Angeli con delle mine. I roccioni diventano figure di luce!
Dove l'abbiamo già visto?

Infine arriva Tubal-Cain![8] Appena vede Cam, Tubal-Cain pronuncia le fatidiche parole: "Ehi tu! IO sono il tuo re! E questo bosco, È MIO! Questo fiume, È MIO! L'arca, È MIA! Anche questa roccia È MIA!" e molla un calcione a un macigno che gli sta davanti. Il macigno (ovviamente un Angelo) si alza in piedi facendo "GRRRROAR!" e con lui tutti gli altri Angeli che si stavano riposando. Ritirata strategica per Tubal-Cain!

"Ah, ma ritornerò con il mio esercito!" minaccia T-C[9] e poi si rintana in un angolo di foresta a realizzare il modo migliore per fronteggiare il diluvio. "Un'altra arca? Uno yacht? Un transatlantico?" penserete voi? Macché: T-C e i suoi seguaci cominciano ad arrotare le spade, forgiare armi, farsi donne e magnare.

A questo punto, per forza!, scoppia il diluvio.

[modifica] Seconda parte del film: Lost in the Ark

A questo punto il film diventa per metà "Lost in the space" e per metà "Shining".

Da una parte, il clandestino Tubal-Cain a bordo, nei panni del Dottor Smith, che cerca di sedurre[10] il giovane e geniale Cam,[11] mentre Noah, impazzito per la solitudine, novello Jack Torrance, decide di sterminare anche la proprie famiglia, perché tutta l'umanità è peccatrice.

Così, da un lato, c'è Tubal-Cain che si magna gli animali dell'Arca,[12][13] e dall'altra il pio Noah che rincorre la propria famiglia armato di coltello... [14]

Alla fine i due si scontrano,[15] e forse Cam lascerebbe fare T-C che però riattacca la solita tiritera: "Quest'arca, È MIA! Le bestie, MIE! Le donne a bordo, TUTTO MIO!"

A questo punto Cam e il pubblico non ne possono più e Cam ammazza T-C.

Noah ci ripensa, dice che non se la sente di far fuori la famiglia, arriva la colomba con il ramoscello d'ulivo, l'Arca tocca terra, in cielo scoppia l'arcobaleno pacificatore, Noah si prende una sbronza e sull'orlo di una scogliera a dirupo la famiglia si riappacifica, meno Cam, che non ne può più[16] e se ne parte alla ricerca di una donna.

FINE!

[modifica] Reazioni della critica

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L'opinione della critica in sintesi.

[modifica] Differenze tra il film e il racconto biblico

  • Olé! Da dove cominciamo?

[modifica] Differenze tra il film e la serie Neon Genesis Evangelion

  • Ikari Gendo appare un padre più equilibrato ed amorevole rispetto a Noah.
  • Gli Angeli di Anno sono più scenografici, specialmente Ramiel. (Anche Sahaquiel, specie nel Rebuild[17]).
  • Noah ha visioni alternate di terra rossa di sangue e terra coperta dalle acque (di colore normale), mentre in "The End of Evangelion" le due cose sono messe insieme, con le acque rosso sangue.

[modifica] Link esterni

Brain Mattson, autore della brillante[citazione necessaria] recensione, aggiunge che il serpente viene mostrato troppe volte nel corso del film, all'inizio, nel mezzo, alla fine, ecc. evidenziando un significato gnostico anziché no.
  • Mio!: un omaggio a Tubal-Cain e alla sua filosofia di vita. Tubal-Cain non ha mai osato magnarseli, quei gabbiani![18] Ed essi, a lui grati, hanno adottato come verso la sua frase preferita, a imperitura memoria, nei secoli dei secoli!

[modifica] Note alluvionate

Cioè, stai davvero leggendo le ♪♫note♫♪?! Pazzesco...
  1. ^ E, proprio come per Evangelion, questo non fa del film un colossal biblico!
  2. ^ "Io! Io! Noto anche come Sutekh, è il dio del Caos della religione egiziana nonché un alieno, e viene entropizzato dal Doctor Who nell'episodio "Le piramidi di Marte"!!!" Argh... quello è un altro Seth...
    "Io! È il cattivo di Tutenstein!" No, ho detto che non è quello egiziano!
  3. ^ Eh, no! A questo punto non rompete con la solita domanda! Che sarebbe: "Se c'erano solo Adamo, Eva, e i due fratelli sopravvissuti, da dove cavolo hanno preso le mogli???" Come v'insegnano al catechismo, la storia va considerata come un'allegoria della comune origine dell'umanità ecc. ecc.
  4. ^ L' umbilical cable no, non ce l'hanno.
  5. ^ Eppoi, nel Genesi il serpente era pure stato maledetto.
  6. ^ Durante tutto il film non farà quasi altro che dire questo, non appena vede qualcosa di nuovo. Uomini, donne, bestie, persino alberi... "È mio".
  7. ^ Uno si chiede: che traumi gli può mai aver dato il nonno? Dato che l'attore che lo interpreta è Anthony Hopkins, qualche idea ce l'avrei.
  8. ^ Un supercattivo ci vuole sempre nei film americani!
  9. ^ Tubal-Cain. Ché mi sono stufato a scriverlo sempre per intero.
  10. ^ In senso spirituale. Ovviamente.
  11. ^ Controparte di Will Robinson.
  12. ^ E così non abbiamo più il cane-armadillo!
  13. ^ Né i Pokemon! O gli unicorni. Se li è magnati tutti!!!
  14. ^ "Weeendyyy..."
  15. ^ Per forza! L'arca non era grande abbastanza.
  16. ^ Di nuovo. Per forza!
  17. ^ Dove tira fuori due ali di farfalla e degli omini che fanno un balletto.
  18. ^ Dacché la loro carne è schifosa e sa di putrido.



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