Nazionale di calcio della Francia

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Francia-maglia

La maglia dei bleu

Bouncywikilogo
Per quelli che non hanno il senso dell'umorismo, su Wikipedia è presente un articolo in proposito. Nazionale di calcio della Francia
Quote rosso1 Bella la Coppa d'Africa, vero? Quote rosso2

~ Bruno Mégret a Jean-Marie Le Pen durante Francia-Togo ai mondiali 2006
Quote rosso1 Per il momento è morto Materazzi... Quote rosso2

~ Zidane dopo la finale dei mondiali 2006
Quote rosso1 Non ho riso così tanto dai tempi di Waterloo Quote rosso2

~ Napoleone dopo l'incontro di qualificazione Francia - Scozia, Euro 2008

La nazionale di calcio della Francia è una bufala, propio come il Millennium bug. Facilmente riconoscibile in quanto scende in campo con una formazione composta per tre quarti da negri nonostante sia europea, è nota per avere collezionato storiche figure di merda e aver fatto ridere mezzo mondo, Africa compresa. Conosciuta in tutto il mondo come Frociari, i suoi giocatori sono chiamati dai francesi con il nome di Bleau (pron. "Bleah!").

La formazione si è prodotta in numerosi spettacoli di giro che hanno suscitato l'ilarità collettiva, guidata dal capocomico, il porno attore francese Raymond Domenech.

[modifica] Sportività

La nazionale Francese è nota altre sì per la sua sportività con l'avversario, che abbia vinto o perso. Capostipite di questa tradizione di fair play è senza ombra di dubbio il geniale allenatore Raymond Domenech, che ha sempre stimato e lodato gli azzurri.

[modifica] Domenech

Come dicevamo nel precedente capitolo l'allenatore della nazionale d'oltralpe è conosciuto per la sportività e le simpatiche battute imparziali. Benvoluto da tutta la popolazione della Frociarìa, all'indomani della finale dei mondiali di Germania 2006, conclusasi con la vittoria dell'Italia, ha dichiarato che in questo caso sarebbe dovuta essere Carla Bruni a metterla nel culo a Sarkozy.

[modifica] La strategia

Anziano1

Il vivaio della nazionale francese punta molto su questo giovane talento...

La tattica strategica dei bleu consiste prevalentemente nel vincere 5-0 le amichevoli e fare puntualmente una figura di merda alle competizioni che contano. Questa tattica è passata alla storia come "catenaccio (arrugginito) francese". Convinti perennemente di trovarsi in una sala da ballo, improvvisano magnifici lisci. Come chiaramente dimostrato nell'ultima partita di girone di qualificazione a Euro 2008, prima della strategia viene il rispetto e anche se si trovano a porta vuota, se un avversario si trova a terra, buttano fuori la palla (al contrario degli italiani, brutti e cattivi).

[modifica] I grandi giocatori

La lista dei più grandi giocatori stranieri diversamente ariani di pura razza francese, con tanto di pedigree (perché giocano da cani).

[modifica] Zinedine Zidane

Zinedine Zidane detto Zizou è più famoso per il (?)facilissimo nome e i gesti sul campo che per come gioca. Protagonista della finale dei mondiali, che riuscì meritatamente a vincere; quello del '98. Nella finale del 2006 sappiamo tutti cosa ha fatto: Materazzi aveva mangiato un panino che gli era andato di traverso e Zidane gli ha dato un piccolo colpo per farglielo sputare. Di origine algerina

[modifica] Michel Platini

Zidane mk

Schema d'attacco della Francia

Per qualche bizzarro motivo, Michel Platini è italiano ma si dichiara francese ed è considerato un mito dai Francesi (fatto comune, quello di essere italiano, tra i grandissimi eroi francesi: basti pensare a Napoleone o a Carla Bruni). Dopo aver giocato in Italia alla Rubentus, è diventato presidente di un qualche cosa di calcio.

[modifica] David Trezeguet

David Trezeguet è uno dei settordici negri che giocano nella nazionale francese. Ha giocato, tanto per cambiare, in Italia. Domenech non lo fece mai giocare titolare perché era scorpione. Alla finale dei mondiali lo fece entrare per battere i rigori e lui, puntualmente se lo cagò, condannando la Francia alla disfatta. Di origini argentine

Inoltre nella rosa ci sono altri francesi di razza come:

  • Boumsong... camerunese;
  • Malouda... guianese;
  • Vieira... senegalese;
  • Makelele...congolese;
  • Thuram...guadalupes...guardalines...guadabil...che è di Guadalupe.

[modifica] Spettacoli

[modifica] Campionato del mondo Francia 1998

Prima rassegna mondiale a cui la Francia, dopo il 1986, prese parte (per le eliminazioni nelle due edizioni precedenti, vedere alla voce Bulgaria e Israele). Dopo un avvio in sordina (Zidane che passeggia sui coglioni di un avversario arabo e si becca tre turni di squalifica) arbitri e avversari accompagnano la Francia in finale (emblematica la semifinale contro la Croazia: incapaci di mettere in campo una vera punta, tanto che la migliore era Christophe Dugarry che è tutto dire, e sotto di 0-1 all'intervallo, i francesi furono costretti a disincentivare i croati che permisero al difensore Lilian Thuram di segnare una doppietta, visto che gli attaccanti non riuscivano a segnare neppure a porta vuota) dove li attende il Brasile miracolato che passa in semifinale contro l'Olanda ai rigori. Dopo le formalità di rito e i complimenti ai francesi per essere giunti in finale, viene consegnata la Coppa ai Bleus, senza che i brasiliani dovessero sottostare alla fastidiosa necessità di scendere in campo per giocare.

[modifica] Campionato d'Europa Belgio-Paesi Bassi 2000

A distanza di due anni dalla limpida vittoria nel Mondiale, l'allegra brigata si ritrova dai vicini belgi. Lì dapprima rapinano la semifinale al Portogallo con un rigore inesistente in pieno recupero, poi in finale contro l'Italia approfittano della dabbenaggine di Del Piero che spara addosso all'incolpevole Barthez (incolpevole nel senso che non è colpa sua se gioca in nazionale, ma di chi ce lo mette) due palle per chiudere il match e poi, approfittando di una copertura a cazzo di Nesta, pareggia al 94' un incontro che meritava di perdere 4-0 e nei supplementari vince con quell'idiozia del Golden Goal. Da rimarcare la rapidità con la quale i giocatori aprirono lo champagne.

[modifica] Campionato del mondo Giappone - Corea del Sud 2002

Le due vittorie di stretto margine avevano oscurato le capacità comiche dell'allegra brigata che, in questa tappa del loro tour, prorompono in tutta la loro possanza evocativa: dapprima nel derby africano contro il Senegal, nel quale la formazione di verde vestita vince meritatamente; dopo uno squallido pas-de-deux contro gli uruguaiani (che non partecipavano a un mondiale da 12 anni, e prima di allora da 16) furono i danesi a dare spettacolo umoristico d'alta scuola, mettendo in ridicolo gli allegri commedianti francesi di fronte a tutto il mondo, nonostante la concorrenza che essi incontrarono quell'anno: argentini (fatti fuori dagli svedesi), portoghesi e soprattutto italiani (eliminati dai sudcoreani e che diedero vita allo spot "Byron, Byron Moreno, ti tirasse sotto un treno").

[modifica] Campionato del mondo Germania 2006

Qui la farsa / tragedia si consuma tutta nella finale: dopo aver superato negli ottavi una Spagna suicida (che partiva sempre per vincere tutto e poi non vinceva mai un cazzo), nei quarti un Brasile pronto per essere servito sul carrello dei bolliti e, in semifinale, di nuovo il Portogallo oramai vittima di turno, la finale ripropone il balletto di sei anni prima contro l'Italia, e lì emerge prorompente la vocazione al coup de théatre del capitano, Zidane. Il coup in effetti c'è, contro Materazzi, privando così la Francia dell'unico tiratore di penalty serio quando era ormai chiaro che l'Italia, in crisi d'ossigeno e ridotta ormai nello stesso stato del PIL nazionale dopo 10 anni di governo Berlusconi, stava tirando a chiudere i supplementari in parità. A dare ilarità alla claque azzurra David Trézéguet, già artefice della vittoria del Milan nella Champions League 2003 (quando giocava però nella Juventus), che stampa il suo rigore sulla traversa in maniera belluina e fa divertire gli italiani, che dopo 28 anni battono i Bleus e si prendono la rivincita del '98 e del 2000. L'indomani l'inno più ricorrente per le strade di Parigi, come da otto anni a quella parte, è:

Wikiquote
«Ad ogni modo siamo i campioni; del 1998...»

[modifica] Campionato d'Europa Austria - Svizzera 2008

Il capolavoro di Raymond Domenech: dopo uno squallido pareggio 0-0 contro la Romania e una terrificante ramazzata subita dagli olandesi che spazzano via 4-1 quel che resta dell'allegra brigata, è di nuovo il turno dell'Italia: poco prima della partita Domenech fa la dichiarazione d'amore a Estelle Denis, sua promessa sposa, e i media fanno la dichiarazione di guerra a Domenech, chiedendogli di andarsene, salvo che tralasciano un particolare: nessun allenatore sensato sarebbe disposto a sedersi sulla panchina dell'equipe più ridicola del continente. Infatti, contro l'Italia, le premesse trovano ampia conferma: dapprima Éric Abidal si fa espellere nel causare un rigore che Pirlo trasforma e poi gli azzurri chiudono i conti nel modo più bislacco possibile: Daniele De Rossi, come suo solito, mira ai cartelloni pubblicitari o più verosimilmente a qualche tifoso laziale seduto in curva, ma Thierry Henry, ricordandosi di essere stato (prima del 1789 più o meno) un attaccante di successo, in preda ad arteriosclerosi ci mette la zampa e batte il suo portiere.

Per l'ottavo anno consecutivo, quindi, la Francia è attesa al party per la consegna del Pippone d'Oro, che si celebra, tra gli altri, con la partecipazione del Paris Saint-Germain, di Laure Manaudou e la nazionale brasiliana di curling.

[modifica] Campionato del Mondo Sudafrica 2010

Anelka insulta Domenech

Il poeta Nicolas Anelka elogia il suo c.t.

Il mondo era stupefatto di come una pippa del calibro di Domenech potesse restare così a lungo alla guida di una squadra di così "alto blasone" come la Francia. Nonostante fosse quasi impossibile Domenech riuscì a far peggio dell'Europeo 2008, egli infatti, oltre a qualificarsi imbrogliando ai danni del povero Trapattoni e della sua verde armata di folletti sbronzi, e oltre a non passare agli ottavi ottenne un misero punto guadagnato per il rotto della cuffia contro l'Uruguay pareggiando (0-0). Le seguenti partite furono degne del San Marino. La Francia infatti collezionò due sconfitte contro il Messico (0-2) e contro il Sudafrica (2-1). Ma questo mondiale non è passato alla storia per l'ultima posizione nel girone, ma per l'acceso diverbio tra l'esimio afrofrancese Anelka e il dottor Domenech, i quali si scambiarono parole forti. "Va te faire enculer sale fils de pute!" questo disse Anelka al buon Raymond, senza francesismi.

[modifica] Palmarès

  • Coppa del nonno Motta 1900
  • Coppa del Mondo ombra 2006 (un po' più utile del governo ombra)
  • Coppa pizzeria "da Giggin 'o schiattamuort"
  • Nel 1906 vinse anche il Mondiale, ma non l'avevano ancora inventato.


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Utente:Mufufu/Diario di bordo