Natale al cesso

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La locandina del film: si noti sotto il titolo il primo piano di Massimo Boldi con la bocca spalancata
La locandina del film: si noti sotto il titolo il primo piano di Massimo Boldi con la bocca spalancata

“Una cagata di film”

- Ennio Annio su Natale al Cesso

“Una valanga di risate”

- Studio Aperto su Natale al Cesso

“Come prima lezione ci facciamo un bel fuoripista”

- Maestro di sci

“Mortacci vostri!”

- Maccio Capatonda in risposta al Maestro di sci

“Li mortacci sua!”

- Christian De Sica su Maccio Capatonda

“Ridere non è mai stato così facile”

- delle iene su Natale al Cesso

“Il genere di film che il mondo ci invidia”

- Il giornale su Natale al cesso

Natale al cesso è un film cult con Maccio Capatonda.

Indice

[modifica] La trama

Si presenta la classica trama del cinema post-neo-anal-realista che vede l'eroe lottare strenuamente per realizzare i suoi ideali contro una sorte crudele e beffarda; la narrazione si svolge in un albergo di montagna, metafora di Felliniana memoria che rappresenta il paradiso perduto (ma anche no).

Dopo aver sentito l'ultima canzone dei Sonohra il protagonista entra in trance e riceve il dono di parlare con i morti, ma spesso gli incontri con questi gli incutono terrore tanto da farlo esclamare "Li mortacci sua!".

Nel finale la storia viene ricondotta a quel non-luogo, il cesso appunto, dove, libero da ogni inibizione di natura sociale, l'essere umano può finalmente ritrovare se stesso ed esprimersi liberamente nelle forme artistiche più alte.

Il protagonista in una esilarante gag: mortacci sua!
Il protagonista in una esilarante gag: mortacci sua!


[modifica] Regia

Il film è frutto della straordinaria collaborazione di due esponenti di spicco del cinema d'essai.

La regia di Bruno Liegi Bastonliegi si segnala come in altri film per la sua pedo-porno-fotografia e per i suoi zoom a tutto campo.

D'altra parte l'apporto di Ando Vais nella sceneggiatura viene reso palese dai rapporti sodomitici che avvengono con l'uso della punta dell'albero di natale, nei quali si può leggere il prevalere degli istinti primitivi sul consumismo onnipresente nella vita dell'uomo moderno.

Il prodotto di un Natale passato al cesso: la zuppa demmerda
Il prodotto di un Natale passato al cesso: la zuppa demmerda

[modifica] Attori e ruoli

Maccio Capatonda è il protagonista: per questo ruolo ha già ricevuto la nomination per l'Oscar nella categoria Luigi Scalfaro.

Rupert Sciamenna è il tizio che da un calcio in culo ad un altro perche' questo capitomboli dentro una stanza e qui trombi con una donna pesante circa 300 kg e che poi si nasconde le parti basse con un cane perché nel frattempo è entrata la moglie nella stanza perché c'è stato un equivoco perché lui credeva che lei credesse che lui sapeva che l'altro fosse ... (si noti la sottile vena umoristica con numerosi e sofisticati riferimenti alla cultura yiddish).

Ivo Avido è quello che rutta e scoreggia sempre.

Massimo Boldi è il water di ceramica che si vede nell'ultima scena: purtoppamente non ha fatto in tempo a dire la sua unica battuta in copione, che poi sarebbe "Uè, cipollino!".

[modifica] CuriositĂ 

Maccio Capatonda sul set durante un attacco di coprofagia compulsiva; quello che ha in mano potrebbe sembrare un cellulare, ma non è così
Maccio Capatonda sul set durante un attacco di coprofagia compulsiva; quello che ha in mano potrebbe sembrare un cellulare, ma non è così
  • I produttori del film Mario Mariani e Aurelio Aureliani, ormai con numerose esperienze nel genere, sono stati insigniti dall'UNESCO di un premio per la diffusione della cultura.
  • Maccio Capatonda soffre di una gravissima forma di coprofagia compulsiva: questo ha rallentato parecchio le riprese del film in quanto non appena compariva della merda in scena il nostro Maccio si sentiva irremediabilmente attratto da essa (è stato posto rimedio con una scorta sul set di zuppa di feci).
  • Tutta la merda che compare nel film e' stata prodotta da Giuliano Ferrara.
  • Studio aperto ha dedicato un'intera edizione del tg a questo film.
  • Christian De Sica, che ha rosicato parecchio vedendo quante belle idee sono state usate in questo film, ha annunciato il sequel dal titolo "Natale in Svervegia con Emo-Truzzi-Metallari calciorotati da Chuck Norris".

[modifica] Collegamenti esterni

Trailer del film http://www.youtube.com/watch?v=2NzisF2MMiE


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